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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Legge elettorale, ecco come cambia
La riforma è svolta verso proporzionale
Ecco alcuni punti della proposta di modifica sottoscritta dai capigruppo di An, Udc, Forza Italia e Lega in commissione

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18.09.05 ' INUTILI ' I VOTI DEI 'PICCOLI'

L' ipotesi della maggioranza introduce una soglia di sbarramento al 4%. E i voti dei 'piccoli', di quelle liste cioe' che (coalizzate o meno) non riescano a raggiungere quella soglia, a livello nazionale, risulteranno di fatto inutili, perche' non entreranno nel computo per la distribuzione dei seggi e poi per stabilire a quale schieramento spetti il premio di maggioranza.

SI PUO' SCEGLIERE TRA PREFERENZE E LISTE BLOCCATE
I partiti possono decidere una 'testa di lista' bloccata, seguita da una parte di candidati su cui e' possibile esprimersi con la preferenza. Ma si puo' anche optare per una lista totalmente bloccata o totalmente a preferenze. "Ogni lista - si legge nel testo - e' composta da un primo elenco di candidati, presentati secondo un determinato ordine, e da un secondo elenco di candidati per cui e' possibile esprimere voto di preferenza. In ogni caso ogni lista e' composta da almeno uno dei due predetti elenchi".

ALLA MAGGIORANZA ALMENO 340 SEGGI
L'emendamento della Cdl prevede un premio di maggioranza che scatta nel momento in cui la coalizione vincente non si sia aggiudicata almeno 340 seggi (all'opposizione, in questo caso, ne vanno 278 perche' vengono sottratti i 12 della circoscrizione Estero). Dopo il calcolo dei seggi spettanti alle coalizioni, infatti, secondo quanto riporta il testo, "qualora la lista o la coalizione che ha ottenuto il maggior numero di seggi non ne abbia conseguiti almeno 340, ad essa viene assegnato ulteriormente il numero dei seggi necessario per raggiungere tale consistenza". In caso si 'sfori' il tetto dei 340 seggi il premio non scatta e vengono mantenuti tutti i seggi conseguiti.

C' E' IL VINCOLO DI COALIZIONE
Il testo prevede il vincolo di coalizione. "I partiti o i gruppi politici organizzati - si legge nel testo - possono effettuare il collegamento in una coalizione delle liste da essi rispettivamente presentate. La dichiarazione di collegamento viene effettuata contestualmente al deposito del contrassegno".

SPARISCONO I COLLEGI
Nel maxi-emendamento 'spariscono' collegi. I seggi verranno assegnati, infatti, tutti proporzionalmente e sulla base delle circoscrizioni che restano quelle attuali, 26 piu' la Valle d' Aosta. Si tratta di una circoscrizione per ognuna delle 20 regioni italiane, salvo per Lombardia, che ne ha tre, Piemonte, Veneto, Lazio, Campania e Sicilia, che ne hanno due a testa.