Legge
elettorale, ecco come cambia
La riforma è svolta verso proporzionale
Ecco alcuni punti della proposta di modifica
sottoscritta dai capigruppo di An, Udc, Forza
Italia e Lega in commissione
Clicca
sulla figura per ingrandire
18.09.05 ' INUTILI ' I VOTI DEI
'PICCOLI'
L' ipotesi della maggioranza introduce una soglia
di sbarramento al 4%. E i voti dei 'piccoli',
di quelle liste cioe' che (coalizzate o meno)
non riescano a raggiungere quella soglia, a
livello nazionale, risulteranno di fatto inutili,
perche' non entreranno nel computo per la distribuzione
dei seggi e poi per stabilire a quale schieramento
spetti il premio di maggioranza.
SI
PUO' SCEGLIERE TRA PREFERENZE E LISTE BLOCCATE
I partiti possono decidere una 'testa di lista'
bloccata, seguita da una parte di candidati
su cui e' possibile esprimersi con la preferenza.
Ma si puo' anche optare per una lista totalmente
bloccata o totalmente a preferenze. "Ogni
lista - si legge nel testo - e' composta da
un primo elenco di candidati, presentati secondo
un determinato ordine, e da un secondo elenco
di candidati per cui e' possibile esprimere
voto di preferenza. In ogni caso ogni lista
e' composta da almeno uno dei due predetti elenchi".
ALLA
MAGGIORANZA ALMENO 340 SEGGI
L'emendamento della Cdl prevede un premio di
maggioranza che scatta nel momento in cui la
coalizione vincente non si sia aggiudicata almeno
340 seggi (all'opposizione, in questo caso,
ne vanno 278 perche' vengono sottratti i 12
della circoscrizione Estero). Dopo il calcolo
dei seggi spettanti alle coalizioni, infatti,
secondo quanto riporta il testo, "qualora
la lista o la coalizione che ha ottenuto il
maggior numero di seggi non ne abbia conseguiti
almeno 340, ad essa viene assegnato ulteriormente
il numero dei seggi necessario per raggiungere
tale consistenza". In caso si 'sfori' il
tetto dei 340 seggi il premio non scatta e vengono
mantenuti tutti i seggi conseguiti.
C'
E' IL VINCOLO DI COALIZIONE
Il testo prevede il vincolo di coalizione. "I
partiti o i gruppi politici organizzati - si
legge nel testo - possono effettuare il collegamento
in una coalizione delle liste da essi rispettivamente
presentate. La dichiarazione di collegamento
viene effettuata contestualmente al deposito
del contrassegno".
SPARISCONO
I COLLEGI
Nel maxi-emendamento 'spariscono' collegi. I
seggi verranno assegnati, infatti, tutti proporzionalmente
e sulla base delle circoscrizioni che restano
quelle attuali, 26 piu' la Valle d' Aosta. Si
tratta di una circoscrizione per ognuna delle
20 regioni italiane, salvo per Lombardia, che
ne ha tre, Piemonte, Veneto, Lazio, Campania
e Sicilia, che ne hanno due a testa.