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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Sosteniamo la candidatura di Bertinotti alle primarie

Pubblichiamo la letrera inoltrata da Ricardo Filosa al periodico l' Ortica che è un settimanale di pubblica circolazione, un giornale stampato, che viene distribuito nei comuni di Ladispoli, Cerveteri, Cerenova, Valcanneto, San Nicola, Aranova, Palidoro, Passo Oscuro, Santa Severa, Santa Marinella

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Gentile direttore,

Le scrivo perchè vorrei permettermi di dire la mia riguardo alla lettera ( o all' appello, come lei stesso lo ha definito) che le hanno inviato esponenti di Rifondazione Comunista di Ladispoli, intitolata " Sosteniamo la candidatura di Bertinotti alle primarie", da lei pubblicata la scorsa settimana sul suo rispettabilissimo giornale a pagina 14.

Spero vorrà pubblicare anche questo mio breve commento che vorrei arrivasse a tutti i suoi leali lettori, per pan-condicio e per dimostrare che il suo giornale apre le porte a chiunque voglia inviare articoli costruttivi, o utili al dibattito politico sociale.

Ho letto più volte l'appello firmato Tonino Bitti e Franco Cosentino. La prima volta più per curiosità che altro; poi, invece, per cercare di capire se ci fosse qualcosa di veramente interessante, nuovo, diverso. Invece, vi ho ritrovato le stesse cose di sempre. Pura demagogia. Pure fantasie. Niente di concreto: fumo negli occhi.

Dicono di voler " avviare un ' alternativa di governo che sia anche vero rinnovamento della politica, della cultura, della democrazia italiana...": sì, ma come? Con quali strumenti? Curiosamente da parte dello schieramento di centro sinistra le critiche sono sempre tante, ma mancano le idee, le soluzioni alternative. E poi, non è quello che già ha fatto il presente governo, incominciando quattro anni fa? Con tutte le sue riforme, i suoi nuovi ministeri? Il modo di porsi del nostro Presidente del Consiglio che ha conquistato e fatto acquistare all ' Italia intera un prestigio all' estero, una fiducia e una credibilità importantissima?

L' appello continua e si legge che " la sinistra non può essere a priori rassegnata a svolgere un ruolo subalterno, o di complemento". Sono d' accordo. Chi si rassegna è perduto. C'è da dire però che questo è il ruolo che gli elettori le hanno assegnato, dando invece la responsabilità di governare a Forza Italia e alla Casa delle Libertà.

Il cambio, il rinnovamento della politica, l ' alternativa ai vecchi politicanti, c'è già stata e c'è ancora: è Forza Italia, è il Presidente del Consiglio Berlusconi. E' la Casa della Libertà. Che ha già vinto e vincerà ancora.
Vincerà ancora perchè non c'è nel tutto il centro sinista un obiettivo comune, un progetto comune, una linea politica coesa da seguire e sulla quale tutti gli schieramenti siano d ' accordo. Non c'è in tutto il centro sinistra un leader che abbia lo stesso carisma, lo stesso fascino sociale e politico, la stessa sicurezza nel parlare e nel fare le cose dell' attuale Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

Molte cose buone sono state realizzate, ed altre ancora sono in cantiere. In questa nuova finanziaria ricordiamo il progetto di portare la pensione minima a seicento euro. Per non parlare della legge Bossi- Fini sull' immigrazione, senza la quale saremmo oggi invasi più di quanto già siamo da extracomunitari senza lavoro disposti a delinquere per pochi euro.
Il sindaco di Roma Veltroni, pur essendo un ottimo amministratore e primo cittadino, forse non passa mai da Castel Sant ' Angelo, circondato e dominato da venditori ambulanti senegalesi e non, buttati a terra insieme a tutti i loro cd taroccati e cinture di contrabbando. Come se la città di Roma non fosse da proteggere, da custodire, da coccolare e lucidare.

Questo governo deve avere da parte degli Italiani la responsabilità di dover governare per un ' altra legislatura, di continuare la sua azione di governo e di riforme del paese.

Il comunismo ha dimostrato in tutto il mondo di non essere la soluzione. La vera libertà e la vera democrazia non si può avere con il comunismo, che in teoria potrebbe anche essere interessante, ma posto in pratica si rivela un' utopia, una strada senza uscita, una prigione.

Infine, qui mi rivolgo ai lettori del suo interessantissimo giornale: ve lo immaginate Prodi o Bertinotti fra i grandi dell ' Europa, o magari al fianco di Bush? Scusate, ma mi viene da ridere. Quando Prodi parla non si capisce nemmeno ciò che dice! L' ultima frase sua è stata " vorrei un ' Italia con meno panfili e più ombrelloni." Ma che significa? e poi, siamo al bar? è così che il leader dell' opposizione espone il suo programma di governo?
Poi ha continuato,.." bisogna anche pensare al latte, al pane,..." bla bla bla... Pura demagogia, come sempre. Discorsi pratici, mai. Programmi e soluzioni, mai. Solo critiche e parole vuote, già dette e ridette mille volte.

Il centro sinistra si ostina a puntare i riflettori su una crisi che non c'è.

Di Fausto Bertinotti rispetto la sua coerenza e la sua testardaggine nel non voler capire che ormai il comunismo non può dare a un paese moderno come il nostro, le ali per volare, anzi... Semmai dovesse vincere il centro sinistra, grandi equilibri nazionali e internazionali verrebbero a cadere. Alleanze strette con fatica e costanza, potrebbero vacillare. L' Italia si potrebbe ritrovare in bilico su un filo di corda senza rete di salvataggio sotto.

Per concludere, il mio appello è rivolto a chi è indeciso, a chi non ha ancora chiaro in testa per chi votare, a chi vuole continuare a programmare il futuro guardando più avanti, più in là del proprio naso.

Primarie del centro sinistra o meno, alle prossime elezioni politiche del 2006 sostieni Forza Italia e la Casa delle Libertà, per un futuro che sorride.

Egregio direttore,
Se deciderà pubblicare questa mia, grazie per lo spazio. Altrimenti, grazie per il tempo che ha dedicato alla lettura della presente.

Riccardo Filosa

Addetto Stampa
dell' Associazione Azzurri del Mondo della Repubblica Domenicana, residente a Santo Domingo e domiciliato a Ladispoli, Roma