Sosteniamo
la candidatura di Bertinotti alle primarie
Pubblichiamo
la letrera inoltrata da Ricardo Filosa
al periodico l' Ortica che è un
settimanale di pubblica circolazione, un giornale
stampato, che viene distribuito nei comuni di
Ladispoli, Cerveteri, Cerenova, Valcanneto,
San Nicola, Aranova, Palidoro, Passo Oscuro,
Santa Severa, Santa Marinella
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Gentile direttore,
Le scrivo perchè vorrei permettermi di
dire la mia riguardo alla lettera ( o all' appello,
come lei stesso lo ha definito) che le hanno
inviato esponenti di Rifondazione Comunista
di Ladispoli, intitolata " Sosteniamo
la candidatura di Bertinotti alle primarie",
da lei pubblicata la scorsa settimana sul suo
rispettabilissimo giornale a pagina 14.
Spero vorrà pubblicare anche questo mio
breve commento che vorrei arrivasse a tutti
i suoi leali lettori, per pan-condicio e per
dimostrare che il suo giornale apre le porte
a chiunque voglia inviare articoli costruttivi,
o utili al dibattito politico sociale.
Ho letto più volte l'appello firmato
Tonino Bitti e Franco Cosentino. La prima volta
più per curiosità che altro; poi,
invece, per cercare di capire se ci fosse qualcosa
di veramente interessante, nuovo, diverso. Invece,
vi ho ritrovato le stesse cose di sempre. Pura
demagogia. Pure fantasie. Niente di concreto:
fumo negli occhi.
Dicono di voler " avviare un ' alternativa
di governo che sia anche vero rinnovamento della
politica, della cultura, della democrazia italiana...":
sì, ma come? Con quali strumenti? Curiosamente
da parte dello schieramento di centro sinistra
le critiche sono sempre tante, ma mancano le
idee, le soluzioni alternative. E poi, non è
quello che già ha fatto il presente governo,
incominciando quattro anni fa? Con tutte le
sue riforme, i suoi nuovi ministeri? Il modo
di porsi del nostro Presidente del Consiglio
che ha conquistato e fatto acquistare all '
Italia intera un prestigio all' estero, una
fiducia e una credibilità importantissima?
L' appello continua e si legge che " la
sinistra non può essere a priori rassegnata
a svolgere un ruolo subalterno, o di complemento".
Sono d' accordo. Chi si rassegna è perduto.
C'è da dire però che questo è
il ruolo che gli elettori le hanno assegnato,
dando invece la responsabilità di governare
a Forza Italia e alla Casa delle Libertà.
Il cambio, il rinnovamento della politica, l
' alternativa ai vecchi politicanti, c'è
già stata e c'è ancora: è
Forza Italia, è il Presidente del Consiglio
Berlusconi. E' la Casa della Libertà.
Che ha già vinto e vincerà ancora.
Vincerà ancora perchè non c'è
nel tutto il centro sinista un obiettivo comune,
un progetto comune, una linea politica coesa
da seguire e sulla quale tutti gli schieramenti
siano d ' accordo. Non c'è in tutto il
centro sinistra un leader che abbia lo stesso
carisma, lo stesso fascino sociale e politico,
la stessa sicurezza nel parlare e nel fare le
cose dell' attuale Presidente del Consiglio
Silvio Berlusconi.
Molte cose buone sono state realizzate, ed altre
ancora sono in cantiere. In questa nuova finanziaria
ricordiamo il progetto di portare la pensione
minima a seicento euro. Per non parlare della
legge Bossi- Fini sull' immigrazione, senza
la quale saremmo oggi invasi più di quanto
già siamo da extracomunitari senza lavoro
disposti a delinquere per pochi euro.
Il sindaco di Roma Veltroni, pur essendo un
ottimo amministratore e primo cittadino, forse
non passa mai da Castel Sant ' Angelo, circondato
e dominato da venditori ambulanti senegalesi
e non, buttati a terra insieme a tutti i loro
cd taroccati e cinture di contrabbando. Come
se la città di Roma non fosse da proteggere,
da custodire, da coccolare e lucidare.
Questo governo deve avere da parte degli Italiani
la responsabilità di dover governare
per un ' altra legislatura, di continuare la
sua azione di governo e di riforme del paese.
Il comunismo ha dimostrato in tutto il mondo
di non essere la soluzione. La vera libertà
e la vera democrazia non si può avere
con il comunismo, che in teoria potrebbe anche
essere interessante, ma posto in pratica si
rivela un' utopia, una strada senza uscita,
una prigione.
Infine, qui mi rivolgo ai lettori del suo interessantissimo
giornale: ve lo immaginate Prodi o Bertinotti
fra i grandi dell ' Europa, o magari al fianco
di Bush? Scusate, ma mi viene da ridere. Quando
Prodi parla non si capisce nemmeno ciò
che dice! L' ultima frase sua è stata
" vorrei un ' Italia con meno panfili e
più ombrelloni." Ma che significa?
e poi, siamo al bar? è così che
il leader dell' opposizione espone il suo programma
di governo?
Poi ha continuato,.." bisogna anche pensare
al latte, al pane,..." bla bla bla... Pura
demagogia, come sempre. Discorsi pratici, mai.
Programmi e soluzioni, mai. Solo critiche e
parole vuote, già dette e ridette mille
volte.
Il centro sinistra si ostina a puntare i riflettori
su una crisi che non c'è.
Di Fausto Bertinotti rispetto la sua coerenza
e la sua testardaggine nel non voler capire
che ormai il comunismo non può dare a
un paese moderno come il nostro, le ali per
volare, anzi... Semmai dovesse vincere il centro
sinistra, grandi equilibri nazionali e internazionali
verrebbero a cadere. Alleanze strette con fatica
e costanza, potrebbero vacillare. L' Italia
si potrebbe ritrovare in bilico su un filo di
corda senza rete di salvataggio sotto.
Per concludere, il mio appello è rivolto
a chi è indeciso, a chi non ha ancora
chiaro in testa per chi votare, a chi vuole
continuare a programmare il futuro guardando
più avanti, più in là del
proprio naso.
Primarie del centro sinistra o meno, alle prossime
elezioni politiche del 2006 sostieni Forza Italia
e la Casa delle Libertà, per un futuro
che sorride.
Egregio direttore,
Se deciderà pubblicare questa mia, grazie
per lo spazio. Altrimenti, grazie per il tempo
che ha dedicato alla lettura della presente.
Riccardo Filosa
Addetto Stampa
dell' Associazione Azzurri del Mondo della Repubblica
Domenicana, residente a Santo Domingo e domiciliato
a Ladispoli, Roma