ORA
PRODI E' SENZA PARTITO
E' passata la legge elettorale. Puro proporzionale
con premio di maggioranza.
La Casa delle Libertà non è mai
stata così unita, compatta. Sicura di sè
e del suo programma comune.
L' unico emendamento che non è passato
è stato quello delle " quote rose",
che garantirebbero una presenza delle donne al
Parlamento pari al 25%.
Inutile, ipocrita e fazioso il titolo del quotidiano
La Repubblica " La destra dice no alle donne"
, quando sappiamo tutti che è stato il
centrosinistra ( comprese le sue donne!) a votare
contro.
Il fatto è che quando la CdL si mette in
testa una cosa, lavora coesa per ottenerla. E
vince. Sempre.
Il carisma di Berlusconi è troppo avvolgente
, la sua carica positiva è troppo contagiosa
per aspettarsi risultati diversi.
Ora Prodi non ha più un partito, come era
facilmente prevedibile. Che farà? Credo
che non lo vorrà nessun partito di centrosinistra,
e tantomeno gli permetteranno di crearsi una sua
lista che potrebbe rubare consensi soprattutto
a Margherita e Ds.
Staremo a vedere. Comunque Berlusconi nei sondaggi
è in salita, almeno di 3 punti percentuale.
E' che gli Italiani apprezzano gli sforzi, il
lavoro, la serietà che il leader sta dimostrando
( e che sembrava sepolta) in questi ultimi mesi.
Il centrosinistra risulta invece spesso antipatico,
troppo legato alla demagogia e anche troppo pessimista.
Secondo i leader dei partiti dell' opposizione,
tutto va male, tutto è una catastrofe,
l ' Italia va a pezzi. Inoltre, è una continua
demonizazione dell' avversario, e questo ai comuni
cittadini non va giù. Si sono stancati
di sentirsi raccontare palle in trasmissioni come
" Ballarò" , da politici che
hanno musi lunghi e tristi, che sono il pessimismo
personificato, o da giornalisti come Sabina Guzzanti
o Marco Travaglio. Sempre le stesse cose a cui
ormai non crede più nessuno.
Lo stesso Klaus Davi, uno dei più qualificati
massmediologhi italiani - fra i suoi clienti Fiat
Auto, Ferrero e il gigante della comunicazione
3 - afferma oggi in una intervista per il quotidiano
" Libero" che ormai è evidente
" la difficoltà della cultura di centrosinistra
di stabilire un contatto con le culture popolari
italiane. ... Tutte le problematiche giovanili
che trovi affontate a " Lucignolo" (
un programma per giovani in onda su Italia Uno
in seconda serata n.d.r ) , sesso, preservativi,
tempo libero, per il centrosinistra sono tabù".
Aggiunge che " i comici italiani,cui si è
delegato uno strapotere ormai incontrollato, dovrebbero
parlare bene o male del centrosinistra, e invece
fanno satira militante e il male della sinistra:
non sono i testimonial della classe lavoratrice.....
Guardando agli Usa c'è poco da stare allegri:
John Kerry aveva l ' alleanza di tutta Hollywood
e delle più grandi rockstar. Guardate com'
è finita " .
Conclude dicendo che " questo Ulivo snob
farà vincere Silvio".
E la vittoria del centrodestra e del nostro leader
Silvio Berlusconi è quello per cui tutti
noi stiamo lavorando. Forza Italia!
Ricky Filosa
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