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Primarie per decidere il programma della Cdl

Berlusconi: «E' deciso, si vota il 9 aprile»

No all' election day proposto da Prodi, amministrative a maggio. E poi rilancia l' introduzione della banconota da 1 euro

ROMA - Niente election day, proposto da Romano Prodi che infatti sbuffa: «Senza l' accorpamento si sciupano 150 milioni di euro». Ma le politiche il 9 aprile e a maggio le amministrative. Silvio Berlusconi indica le prossime scadenze elettorali. «La data delle politiche - spiega il premier - è ormai confermata dal ministro dell' Interno. E successivamente ci saranno le elezioni per Regioni, Province e Comuni con la possibilitá di un secondo turno che non cada nel periodo feriale. Cioè che sia contenuto entro il mese di maggio». Dalla politica all' economia, il premier insiste per l' introduzione dell' euro di carta. Lo fa presentando una mozione sottoscritta da 371 parlamentari di tutti i paesi membri dell' Ue, con la quale si chiede alla Commissione europea, al Consiglio e alla Bce «di riconoscere la necessitá di procedere all' emissione di banconote da 1 e 2 euro».

PRIMARIE PER IL PROGRAMMA - L' altra novità della giornata è il richiamo della piazza che inizia a far breccia anche nel Cavaliere. Sorpreso dall' onda d' rto delle primarie dell' Unione, Berlusconi accarezza l' ipotesi della mobilitazione di massa. L' idea l' ha lanciata prendendo la parola al convegno di «Liberal»: una consultazione della Cdl. Non per votare il leader del centrodestra, che è già deciso che sia lui, ma per «chiedere ai nostri elettori di dare l' adesione al nostro programma». Con una motivazione di marketing in più. «Sarebbe anche un modo per raccogliere fondi, come ci ha insegnato l' Unione». Idea che raccoglie consensi e critiche tra gli alleati, con il vicepremier Fini addirittura entusiasta: «Una proposta che rafforza il sistema bipolare». Scettico l' udc Tabacci: «La risposta alle primarie di Prodi deve essere tutta politica. Se si vuole aprire un fronte nel centrosinistra bisogna adottare iniziative politiche di rilievo, altro che primarie sul programma».

IN PIAZZA IL 9 NOVEMBRE - Ma Berlusconi annuncia anche la prossima iniziativa della Cdl. O forse del governo. «Ho in mente una grande manifestazione per il 9 novembre, l' anniversario della caduta del muro di Berlino. Ho già preparato il discorso, mi ci do tutto, è un passaggio molto importante», dice dando appuntamento al «Giorno della Libertà», che è legge dello Stato dall' aprile 2005. Giornata, come si legge sulla Gazzetta ufficiale, istituita «quale ricorrenza dell' abbattimento del muro di Berlino, evento simbolo per la liberazione di Paesi oppressi e auspicio di democrazia per le popolazioni tuttora soggette al totalitarismo». Occasione ghiotta per tornare a battere il tasto dell' anticomunismo? «Non so ancora se sarà una celebrazione - osserva Berlusconi - come governo o come casa dei moderati». Già, perché «se la facciamo come governo siamo di più sulle tv, altrimenti non ci danno la diretta».

ATTACCO ALL' UNIONE - Poi il premier torna a criticare le primarie dell' Unione: «Non c' è nessuna certezza sul modo in cui si sono svolte». Quindi spiega che «ci sono state infiltrazioni di gente della nostra parte. Mastella si è lamentato e il numero dei votanti è progressivamente aumentato a cabine chiuse». Successivamente il premier spiega di non aver «mancato di rispetto a chi è andato a votare con passione», anche se - sottolinea - «a me è parsa una manifestazione un po' razzista. Ho letto delle dichiarazioni di qualcuno che si è detto felice del fatto che nessuno di quelli in fila fosse di Forza Italia». La persona in questione, citata in un articolo del Corriere di lunedì, è il cantante Antonello Venditti.

CONTRO I BANCHIERI - Da Berlusconi anche un attacco al mondo bancario: «Domenica con le primarie si è visto che tutto il sistema delle banche è in mano a loro». Il riferimento è ai numerosi banchieri che domenica si sono recati alle urne del centrosinistra.