«Emergenza
possibile nelle periferie»
«Non sono paragonabili alle banlieues
ma anche le nostre città avranno di
che piangere se non si controlla la situazione
ROMA,
10.11.05 - Il ministro dell' Interno - rispondendo
alla Camera a una interrogazione parlamentare
- ha fatto un confronto tra Italia e Francia
a proposito della situazione nelle nostre
periferie: «Oggi - ha detto Pisanu
- le periferie italiane non sono certo
paragonabili alle banlieues francesi ma in
futuro anche le nostre città avranno
di che piangere se non risolveremo il problema
del controllo dei clandestini e l'integrazione
appropriata dei regolari».
«SENZA
CPT ANARCHIA O REPRESSIONE» - Il
ministro Pisanu, sempre alla Camera, ha poi
affrontato la questione dei Cpt, i Centri
di permanenza temporanei, in relazione al
problema dell'immigrazione clandestina: «Dobbiamo
impegnarci al limite delle nostre possibilità
per far funzionare al meglio il sistema dei
centri di permanenza temporanea: se non dovessimo
riuscirci, la situazione precipiterebbe a
tal punto da costringere il governo, qualsiasi
governo, a scegliere tra anarchia e repressione».
«Il controllo dei clandestini e lintegrazione
appropriata dei regolari - ha aggiunto
il ministro - sono le due facce di una
stessa medaglia».