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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

"Ma faremo di tutto per cancellarla con un referendum"
Fassino: domani la Cdl spacca il Paese
Il segretario dei Ds: "La devolution non ha nulla a che vedere con il federalismo. Avremo venti sistemi sanitari diversi"


ROMA, 15.11.05 - Un no senza se e senza ma. "Domani si vuole approvare un grave strappo istituzionale". Piero Fassino, segretario dei Ds, arrivando alla presentazione di un libro di Pietro Scoppola, parla così del ddl sulle riforme che dovrebbe essere approvato domani dall'Aula del Senato. "La devolution - spiega il segretario dei Ds - non ha nulla a che vedere con il federalismo perchè con il federalismo si consente alle regioni e alle autonomie locali di governare meglio se stesse e i propri problemi. Mentre con la devolution si spacca il paese".

FEDERALISMO E DEVOLUTION - Con il federalismo - insiste il leader della Quercia - abbiamo un sistema sanitario, gestito dalle regioni che garantisce ai cittadini italiani, ovunque essi abitino, di avere gli stessi servizi". "Con la devolution - avverte - avremo invece venti sistemi sanitari diversi e i cittadini italiani non avranno più gli stessi diritti e le stesse prestazioni. Per questo la consideriamo sbagliata e faremo di tutto affinchè, con l' aiuto degli italiani, venga cancellata con il referendum".