Tornano
le quote rosa.
Via
libera del governo al disegno di legge sulle
liste
ROMA
(Azzumond), 20.11.05 - Tornano le quote
rosa, già bocciate a ottobre
dal parlamento, per favorire la partecipazione
delle donne alla politica. Il consiglio dei
ministri ha dato via libera ieri a un disegno
di legge che prevede l obbligo di candidare
nelle liste elettorali una donna ogni tre
uomini e, in futuro, ogni due. Il ministro
delle Pari opportunità Stefania
Prestigiacomo, quindi, riprova a far passare
la norma, ma si è già trovata
di fronte a Palazzo Chigi al no dei ministri
Giuseppe Pisanu, Antonio Martino
e Carlo Giovanardi. Piangerò
di gioia solo qando il disegno di legge sulle
quote rosa sarà definitivamente approvato,
perchè quello di oggi è solo
il primo passaggio, ha detto il ministro
alludendo alle lacrime versate quando il parlamento,
a scrutinio segreto, ha detto no al provvedimento,
che era però inserito nella riforma
elettorale proporzionale. Questa volta, invece,
viaggerà da solo, per non cambiare
la nuova legge elettorale ormai varata dalla
camera e che la maggioranza conta di approvare
definitivamente al Senato. Il ministro ha
fatto quindi un appello allUnione, proponendo
che un relatore dell opposizione affianchi
quello della maggioranza, soddisfatta comunque
di riprendere il dibattito in parlamento su
un provvedimento che vincola i partiti
in maniera graduale a candidare le donne nelle
liste in misura non inferiore al 33 %.
Anche se non c è stata l
unanimità Prestigiacomo ha detto di
confidare nel buon esito delliter parlamentare
vista anche la non contrarietà
di numerosi altri ministri che prima avevano
espresso perplessità, come Buttiglione
e Baccini. A suo parere l
approvazione del disegno di legge segna
la vittoria di tutte le donne e si tratta
di un buon testo che rimedia al voto negativo.
Mi auguro che i deputati si assumano
la responsabilità di dare risposte
all elettorato delle donne.