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Casini: "Presenteremo anche noi un porgramma prima delle elezioni"


ROMA, 12.02.06 - "Non so se la Cdl sia in testa, sicuramente la Cdl è in grande ripresa. La competizione è aperta. Noi siamo sereni, la battaglia è aperta. C' è una mobilitazione oggi che non c'era qualche settimana fa". Lo ha affermato il Presidente della Camera, Pier Ferdinando Casini, al termine di una visita al museo ebraico romano. "Giovani e donne si stanno mobilitando per l' Udc e per gli altri partiti del centrodestra. Oggi -sottolinea- c'è una animazione che non c'era qualche settimana fa". Casini ha detto che prima delle elezioni "presenteremo anche noi un programma".

BERLUSCONI E GESU' - "Non scendo su questo piano, io sono in Terra, non voglio mischiare le sciocchezze alle cose serie" ha poi commentato il presidente della Camera, a proposito delle dichiarazioni del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in cui affermava di essere una vittima, "il Gesù Cristo della politica". Casini ha poi definito "una battuta" la frase con cui ha chiuso ieri la convention dell'UDC in cui dichiarava di voler far riposare il premier. "Credo che sia importante - ha precisato parlando a margine della visita alla Sinagoga di Roma stamani - suddividere bene le responsabilità ed i ruoli in questa campagna elettorale. Poi il presidente del Consiglio aveva dichiarato di aver lavorato tanto ed io, essendo un uomo notoriamente comprensivo, ho detto cerchiamo di farlo riposare un pò".

SCAMBIO DI BIGLIETTI CON VELTRONI - "Di quel foglietto non smentisco nulla, è la fotografia di una situazione". Il presidente della Camera, Pier Ferdinando Casini, interpellato dai giornalisti, è tornato a parlare anche dello scambio di biglietti avvenuti con il sindaco di Roma, Walter Veltroni, durante la commemorazione in Campidoglio della giornata della memoria. "Il fatto di non aver fatto il premio di maggioranza al Senato - ha continuato Casini, a margine della visita alla Sinagoga di Roma - rende concreta e realistica la possibilità di un Senato imballato. Per il centrosinistra che ha una coalizione eterogenea servono per governare non meno di 100 deputati di vantaggio".