Il
leader della Lega difende la legge che porta anche
il suo nome
Immigrati, Bossi:
l' Europa ha aperto gli occhi
«L'Ue ora è attenta all'argomento.
Le magliette le hanno indossate quasi tutti. Nessuno
accetta più le scelte degli "illuminati"»
ROMA, 28.03.06 - «Difendo la legge Bossi-Fini
sull' immigrazione, è la legge che ha fatto
aprire gli occhi un po' a tutta l' Europa»:
così, al «DopoTg1» il leader
della Lega, Umberto Bossi difende la legge che porta
anche il suo nome. «Oggi tutta l' Europa è
attenta all' immigrazione - aggiunge il leader del
Carroccio - non è più tanto disponibile.
Basta vedere la reazione alle magliette, le hanno
indossate quasi tutti i cittadini europei».
E sull' argomento conclude: «Questo dovrebbe
far riflettere i politici: l' Europa, un continente
intero, sta cambiando, non vuole più accettare
passivamente le scelte degli "illuminati"
che sono convinti di fare il bene, di capire più
dei cittadini. Hanno aperto le frontiere dei paesi
dall' oggi al domani, portando anche alla crisi
delle grandi industrie, alla crisi economica dei
nostri paesi».
DAZI - Bossi ha parlato anche di economia,
sempre a proposito di politiche europea: «Da
qualche giorno hanno cominciato a mettere i dazi
doganali, da anni io e Tremonti li chiedevamo, giravamo
il paese per parlare agli imprenditori, spiegando
che non era solo un problema di tasse e per salvare
le loro imprese bisognava proteggere il paese dai
prodotti che arrivavano dal sud-est asiatico, che
venivano prodotti in maniera illecita. Copiavano
un po' tutto non pagavano i brevetti, facevano lavorare
i bambini».