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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Il leader della Lega difende la legge che porta anche il suo nome
Immigrati, Bossi: l' Europa ha aperto gli occhi
«L'Ue ora è attenta all'argomento. Le magliette le hanno indossate quasi tutti. Nessuno accetta più le scelte degli "illuminati"»


ROMA, 28.03.06 - «Difendo la legge Bossi-Fini sull' immigrazione, è la legge che ha fatto aprire gli occhi un po' a tutta l' Europa»: così, al «DopoTg1» il leader della Lega, Umberto Bossi difende la legge che porta anche il suo nome. «Oggi tutta l' Europa è attenta all' immigrazione - aggiunge il leader del Carroccio - non è più tanto disponibile. Basta vedere la reazione alle magliette, le hanno indossate quasi tutti i cittadini europei». E sull' argomento conclude: «Questo dovrebbe far riflettere i politici: l' Europa, un continente intero, sta cambiando, non vuole più accettare passivamente le scelte degli "illuminati" che sono convinti di fare il bene, di capire più dei cittadini. Hanno aperto le frontiere dei paesi dall' oggi al domani, portando anche alla crisi delle grandi industrie, alla crisi economica dei nostri paesi».

DAZI - Bossi ha parlato anche di economia, sempre a proposito di politiche europea: «Da qualche giorno hanno cominciato a mettere i dazi doganali, da anni io e Tremonti li chiedevamo, giravamo il paese per parlare agli imprenditori, spiegando che non era solo un problema di tasse e per salvare le loro imprese bisognava proteggere il paese dai prodotti che arrivavano dal sud-est asiatico, che venivano prodotti in maniera illecita. Copiavano un po' tutto non pagavano i brevetti, facevano lavorare i bambini».