Sondaggi,
Poli sempre più vicini
Il premier: «Siamo davanti noi»
31.03.06
- «L'ultimo sondaggio che ho avuto
modo di leggere ci vede in testa, mentre
i signori della sinistra sono leggermente
fuori di testa».
Silvio Berlusconi non si trattiene davanti
ai 20mila che lo acclamano a Bari, una
calca traboccante venuta da tutta la
regione. Niente cifre sul sondaggio,
solo un accenno quasi di sfuggita prima
di invitare i «missionari della
verità» pugliesi a difendere
la libertà, «che è
come l' aria: se ne capisce l' importanza
solo quando viene meno».
Il calore della folla conquista il premier,
sventolano le bandiere e si alzano i
cori, nella città che ha dedicato
l' aeroporto a Papa Wojtyla si issano
cartelli con la scritta «Santo
subito» e frasi in latino tipo
«Ave Silvio, Poggiorsini te salutant»
oppure «Incipit vita nova».
«Per la verità, la vita
nuova è cominciata cinque anni
fa - chiosa il capo del governo - e
la continueremo con la rivoluzione liberale
che è il cuore del nostro programma».
L'
allusione al sondaggio a otto giorni dal
voto è l' ultimo fronte di polemica
con il centrosinistra. I sondaggi si fanno
ma non si può parlarne. Le rilevazioni
degli ultimi giorni confermerebbero un
centrodestra in ripresa e una sostanziale
parità tra i Poli, il che spiega
il nervosismo dei vertici diessini e la
reazione stizzita alla battuta di Berlusconi.