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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Sondaggi, Poli sempre più vicini
Il premier: «Siamo davanti noi»

31.03.06 - «L'ultimo sondaggio che ho avuto modo di leggere ci vede in testa, mentre i signori della sinistra sono leggermente fuori di testa».

Silvio Berlusconi non si trattiene davanti ai 20mila che lo acclamano a Bari, una calca traboccante venuta da tutta la regione. Niente cifre sul sondaggio, solo un accenno quasi di sfuggita prima di invitare i «missionari della verità» pugliesi a difendere la libertà, «che è come l' aria: se ne capisce l' importanza solo quando viene meno».

Il calore della folla conquista il premier, sventolano le bandiere e si alzano i cori, nella città che ha dedicato l' aeroporto a Papa Wojtyla si issano cartelli con la scritta «Santo subito» e frasi in latino tipo «Ave Silvio, Poggiorsini te salutant» oppure «Incipit vita nova». «Per la verità, la vita nuova è cominciata cinque anni fa - chiosa il capo del governo - e la continueremo con la rivoluzione liberale che è il cuore del nostro programma».

L' allusione al sondaggio a otto giorni dal voto è l' ultimo fronte di polemica con il centrosinistra. I sondaggi si fanno ma non si può parlarne. Le rilevazioni degli ultimi giorni confermerebbero un centrodestra in ripresa e una sostanziale parità tra i Poli, il che spiega il nervosismo dei vertici diessini e la reazione stizzita alla battuta di Berlusconi.