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IN PIAZZA DEL POPOLO
Prodi a Roma chiude la sua campagna

Prodi: «Almeno sabato rispettino le regole» Il leader dell' Unione chiude la campagna elettorale in piazza del Popolo a Roma. «Faremo un governo per tutti gli italiani»

ROMA, 07.04.06 - In una cornice che definisce «spettacolosa» Romano Prodi ha preso la parola dal palco di piazza del Popolo, a Roma, dove l' Unione ha chiuso la campagna elettorale per le politiche del 2006.

Il leader del centrosinistra, accolto da un tripudio di bandiere e dai cori «Romano, Romano!» dei sostenitori della coalizione, ha ricordato che la campagna elettorale è stata particolarmente difficile e ha citato il rapporto dell' Osce secondo cui su Mediaset è stata sbilanciata a favore del centrodestra per far capire quanta tensione ci sia stata in questo ultimo mese che ha preceduto l' appuntamento con le urne.
Prima di parlare alla sua gente, Prodi ha invitato indirettamente la Cdl al rispetto delle regole almeno nelle 24 ore che precedono il voto e che dovrebbero essere dedicate al silenzio e alla riflesisone. Il Professore ha parlato di sistematica violazione delle regole da parte dei suoi avversari e ha puntato il dito contro il cambio della legge elettorale, avvenuto «a pochi giorni dalla fine della legislatura» e in spregio al referendum elettorale con cui gli italiani si erano espressi a favore del maggioritario.

«UN GOVERNO PER TUTTI» - Prodi ha ringraziato poi il popolo dell' Ulivo e ha rivolto un pensiero «anche a coloro che non ci voteranno»: dall' 11 aprile «il nostro governo sarà un governo per tutti gli italiani», ha detto Prodi quasi a marcare la differenza tra i giudizi sprezzanti lanciati da Berlusconi sugli elettori del centrosinistra in quest' ultima settimana.