VUOI
AGGIUNGERE LA TUA
Il messaggio di Ivo Bellaccini, il giorno
07/apr/06, alle ore 02:54, origina una serie
di vedute differenti tra i lettori.
CARO AMICO,
GLI ITALIANI RESIDENTI ALL'ESTERO HANNO GIA'
VOTATO, ORA TOCCA A VOI IN ITALIA.
SE VINCONO BERTINOTTI E PRODI VI AUMENTERANNO
LA TASSAZIONE SUGLI INTERESSI DEI VOSTRI RISPARMI,
QUINDI FIN DA ORA TI CONSIGLIO DI PORTARE IL
TUO DENARO NELLA REPUBBLICA DOMINICANA; PER
ORA TI DIAMO IL VENTI PER CENTO ANNUALE ( ACCREDITATO
MENSILMENTE ) PULITO, PULITO, ESENTE DALLE TASSE.
NON VUOI PORTARE I TUOI SOLDI. COSI' LONTANO....
BENE, HAI RAGIONE, PERO' NON DEVI VOTARE PER
QUELLI DELL'UNIONE.
RIFLETTI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ivo Bellaccini
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Salve a tutti,
Se
non volete che i vostri figli espatriano all'
estero per lavorare ed avere un futuro (tagli
alla ricerca nelle università e contratti
a tempo determinato rinnovati ogni pochi mesi,
lo so io che devo uscire da Ingegneria informatica,
e dovrei essere quello messo meglio degli altri...)
vi consiglio invece di votare l' Unione.
Se
tutta la stampa estera pensa che il nostro presidente
non sia all'altezza della cosa, ci sarà
pure un motivo... oppure sospettiamo che l'
ECONOMIST sia davvero un giornale comunista??
A
proposito dei risparmi, leggete qui:
Forse lo sapete già !
A partire dal 1 febbraio 2006, l' imposta di
bollo trimestrale applicata per legge sul conto
corrente è passata da 6,39 euro a 8,55
euro.
Tale addebito è imposto dallo Stato mediante
Decreto Legge del 31/01/05 ed applicato dalle
Banche a tutti i conti correnti (naturalmente
la cosa è passata senza che se ne sapesse
nulla, o forse sarebbe più corretto dire
"nella generale indifferenza", occupati
come siamo a seguire partite di calcio e/o gossip,
grandi fratelli, fattorie, isole, ed altri programmi
intellettuali vari).
Considerando almeno 30.000.000 di conti correnti
in Italia (1 per ciascun lavoratore), ogni mese
lo Stato incassa con i bolli 21.600.000 euro
in più, 259 milioni di euro all' anno
pari a circa 500 miliardi di vecchie lire. Questa
cifra va dritta dai nostri conti alle casse
statali e il nostro Silvio si ciondola in tv
parlando di più soldi nelle tasche degli
Italiani, "grazie finalmente al controllo
delle spese dello Stato necessarie per far fronte
alla riduzione delle tasse".
Si prega di girare questa e-mail a tutti coloro
che conosciamo, caso mai qualcuno di loro credesse
ancora a Babbo Natale...
Franco
Miroglio
Docente Università Bocconi
Docente Bocconi School of Management
Via Bocconi, 8
Milano
tel: 02/5836.6431
Andrea
Spinelli
ps:
La ricerca fa passi di 10 anni in 10 anni, i
tagli fatti negli scorsi 5 anni ci penderanno
sulla testa nel prossimo futuro! Lo sapete quanti
ingegneri sforna la Cina? L' Università
forma la nostra classe dirigente, forma coloro
che spingeranno la nazione nel futuro, perchè
non hanno un futuro in Italia? Chiedete ai premi
Nobel quello che pensano...
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Egregio sig Franco Miroglio
La
ringrazio del suo consiglio elettorale, pero
purtroppo non ritengo sufficienti per noi residenti
allestero gli esempi che ci fa, personalmente
sono testimone di 2 interventi fatti a connazionali
qua residenti e mi creda che nonostante il nostro
Mirko Tremaglia abbia cambiato per ben 2 volte
la costituzione Italiana, gli Italiani indigenti
in caso di necessita urgenti possono solo morire,
perche la morte e la unica cosa che possono
fare.
Capira
quanto sia triste pensare che una coalizione
politica, l Unione del centro sinistra,
di un paese importante come il nostro dia spazio
agli extra comunitari che per fortuna loro,
quando capita qualche incidente nella nostra
ITALIA, vengono anche soccorsi con la eliambulanza,
e ricordo in alcuni ospedali la scritta: non
dirmi chi sei, dimmi cosa hai ed invece
ai nostri connazionali che gli capita la amara
esperienza di avere necessita allestero
se non fosse per le collette tra gli imprenditori
Italiani finirebbero letteralmente per MORIRE,
ripeto questo e molto triste ma gli unici
tentativi fatti negli ultimi anni vengo solo
da una direzione,
Il
MINISTRO MIRKO TREMAGLIA!!!
E
dalla coalizione della Casa delle Liberta
In
questi casi non babbo natale ma solo un voto
sano puo fare qualcosa, e
come lei dice: se non vogliamo del male o quanto
meno dare la precedenza alle necessita
del popolo ITALIANO in PATRIA e all Estero,
si pensi bene prima di votare l unica
alternativa credibile e la CdL nei canditati
del nostro ministro TREMAGLIA.
Con
orgoglio di essere ITALIANO appartenente al
CTIM-RD
Fortunato
Castagna
Segretario
Nazionale RD
Tel
06-452215083
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INTERVENTI
Berlusconi
ha tenacia e coraggio, la sinistra lo invidia
SANTO DOMINGO - Lon Dario Rivolta, durante
una visita qui in Santo Domingo, ripeteva :
Mettitelo bene in testa, uno come Berlusconi
nasce ogni cento anni in Europa.... Ne
sono sempre più convinto. Berlusconi
ha tanti meriti. Il maggior merito è
forse quello di aver indotto la nostra sinistra
a rivelare la sua natura razzista. Un settarismo
senza ritegno. Il suo inestinguibile odio per
lui è infatti una passione che non appartiene
soltanto all'ordine ideologico e politico, intellettuale
e morale, sociale e culturale. Il suo vero oggetto
è piuttosto la stessa natura dell'uomo
Berlusconi, il suo carattere, il tipo umano
che egli rappresenta, insomma il suo stesso
essere. Dal che occorre dedurre
che si tratta di una purissima forma di odio,
nonché razzistico, squisitamente ontologico.La
sinistra, questa volta, punta ad assumere il
potere con la volontà di delegittimare,
assieme a Berlusconi, tutte le forze culturali
e spirituali che si sono raccolte attorno al
simbolo di Forza Italia e della Casa delle Libertà.
La sinistra pensa che sia giunta l'ora di mostrare
che il suo potere è salvifico, che essa
è pluralista e democratica, comprende
tutto e salva tutto. In realtà, vuole
assumere il potere per rendere senza alternativa
il suo controllo su di esso. Odia la figura
di uomini liberi e creativi come Berlusconi,
che sanno lottare contro i gruppi economici
eversivi e i settori oligarchici che soffocano
lo sviluppo della libertà nel Paese.
Berlusconi,
agli occhi degli uomini della nostra gauche,
ha insomma il torto di incarnare perfettamente
l'immagine, per loro intollerabile, dell'uomo
fattivo e fortunato, felicemente votato al lavoro,
alla creazione e al successo, che non si fa
inghiottire dal sistema oligarchico e soffocante,
e per ciò stesso capace di dimostrare,
con la sua stessa storia personale, che nel
nostro Paese esistono ancora individui capaci
di realizzare, col loro talento e la loro tenacia,
qualcosa di utile e buono non soltanto per se
stessi ma per l'intera collettività;
e ciò nonostante tutti gli stratagemmi
con cui la strapotente alleanza di tutte le
forze illiberali scese in campo contro di lui
(sinistra statalista, grande capitale assistito,
toghe rosse, salotti intellettuali, sfasciavetrine)
non cessa di tentare di accopparlo.
Nulla
come questa immagine manda in bestia tutti i
caporioni e i capetti della nostra gauche. E
allora mi ritorna limmagine dellon
Rivolta, del genio stupefacente che rappresenta
Berlusconi. E questa nostra sinistra in fondo
non è altro che la più recente
espressione di quella sublime filosofia della
vita che alla fede nel fare e nel creare contrappongono
quella del distruggere e del punire. Anche limitando
la libertà di espressione, soprattutto
questa; è in gioco la nostra libertà
.
Il
presidente del Consiglio ha voluto mettere in
evidenza, nel caso Mediaset, il problema di
ciò che il rifiuto di Prodi significa.
La vicenda televisiva è solo un simbolo
che serve a esprimere il rischio che grava non
solo sulle televisioni di Berlusconi, ma anche
sulla libertà di tutti i cittadini italiani,
in caso di vittoria dell'Unione nelle elezioni
del 9 e 10 aprile. Ormai è evidente a
tutti: la par condicio non ha garantito, in
verità, di fatto alcuna parità;
ha garantito al Professore la possibilità
di continuare a giocare a rimpiattino coperto
e privilegiato, lui sì, da regole e regolette,
rifuggendo costantemente l'avversario più
importante, ovvero il giudizio degli italiani,
declassati dall'Unione al ruolo di comparse
del loro teatrino elettorale. Possiamo facilmente
comprendere quale sia stata la strategia imposta
dai vertici unionisti al Professore: noi cerchiamo,
a malincuore, di regalarti la sedia più
bella di Palazzo Chigi, tu non interferire e
parla il meno possibile. Ecco riappare la figura
dell utile idiota. Povera
Italia. Però, non dicono che l'italiano
sia un popolo intelligente?
(Ermanno Filosa, Presidente Azzurri
nel Mondo Repubblica Dominicana, Consigliere
Comites circoscrizione consolare RD, Haiti,
Giamaica/Inform)
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ezio bufalini <eziopci@hotmail.it> ha
scritto:
CARO IVO,
HO
LETTO DA UN AMICO DI CUI NON POSSO FARTI IL
NOME LA TUA DECISIONE DI VOTARE A DESTRA.
MA NOI ........................ NON SIAMO COGLIONI
A VOTARE
BERLUSCONI PERCHE NOI VOGLIAMO CHE LE TASSE
DI SUCCESSIONE VENGONO RIPRISTINATE, LE IMPOSTE
SUI GUADAGNI E I DIVIDENDI DI BORSA VENGONO
ELEVATE TUTTE AL 27 PER CENTO, L'ICI SULLA PRIMA
CASA NON VENGA TOLTA, PERCHE' NOI ABBIAMO ALTRI
PROBLEMI, NON SAPPIAMO COME FARE PER ARRIVARE
ALLA FINE DEL MESE.
ABBIAMO
UN SOLO TIMORE CHE LA SINISTRA, UNA VOLTA VINTO
NON PORTI A TERMINE QUESTI PROGETTI.
TANTO
TI DOVEVAMO NON SIAMO COGLIONI, TANTO COGLIONI
DA SEGIURE I TUOI CONSIGLI.
CORDIALI
SALUTI EZIO E C.