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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

VUOI AGGIUNGERE LA TUA

Il messaggio di Ivo Bellaccini, il giorno 07/apr/06, alle ore 02:54, origina una serie di vedute differenti tra i lettori.


CARO AMICO,

GLI ITALIANI RESIDENTI ALL'ESTERO HANNO GIA' VOTATO, ORA TOCCA A VOI IN ITALIA.

SE VINCONO BERTINOTTI E PRODI VI AUMENTERANNO LA TASSAZIONE SUGLI INTERESSI DEI VOSTRI RISPARMI, QUINDI FIN DA ORA TI CONSIGLIO DI PORTARE IL TUO DENARO NELLA REPUBBLICA DOMINICANA; PER ORA TI DIAMO IL VENTI PER CENTO ANNUALE ( ACCREDITATO MENSILMENTE ) PULITO, PULITO, ESENTE DALLE TASSE.

NON VUOI PORTARE I TUOI SOLDI. COSI' LONTANO.... BENE, HAI RAGIONE, PERO' NON DEVI VOTARE PER QUELLI DELL'UNIONE.

RIFLETTI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


Ivo Bellaccini


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Salve a tutti,

Se non volete che i vostri figli espatriano all' estero per lavorare ed avere un futuro (tagli alla ricerca nelle università e contratti a tempo determinato rinnovati ogni pochi mesi, lo so io che devo uscire da Ingegneria informatica, e dovrei essere quello messo meglio degli altri...) vi consiglio invece di votare l' Unione.

Se tutta la stampa estera pensa che il nostro presidente non sia all'altezza della cosa, ci sarà pure un motivo... oppure sospettiamo che l' ECONOMIST sia davvero un giornale comunista??

A proposito dei risparmi, leggete qui:
Forse lo sapete già !
A partire dal 1 febbraio 2006, l' imposta di bollo trimestrale applicata per legge sul conto corrente è passata da 6,39 euro a 8,55 euro.
Tale addebito è imposto dallo Stato mediante Decreto Legge del 31/01/05 ed applicato dalle Banche a tutti i conti correnti (naturalmente la cosa è passata senza che se ne sapesse nulla, o forse sarebbe più corretto dire "nella generale indifferenza", occupati come siamo a seguire partite di calcio e/o gossip, grandi fratelli, fattorie, isole, ed altri programmi intellettuali vari).

Considerando almeno 30.000.000 di conti correnti in Italia (1 per ciascun lavoratore), ogni mese lo Stato incassa con i bolli 21.600.000 euro in più, 259 milioni di euro all' anno pari a circa 500 miliardi di vecchie lire. Questa cifra va dritta dai nostri conti alle casse statali e il nostro Silvio si ciondola in tv parlando di più soldi nelle tasche degli Italiani, "grazie finalmente al controllo delle spese dello Stato necessarie per far fronte alla riduzione delle tasse".

Si prega di girare questa e-mail a tutti coloro che conosciamo, caso mai qualcuno di loro credesse ancora a Babbo Natale...

Franco Miroglio
Docente Università Bocconi
Docente Bocconi School of Management
Via Bocconi, 8
Milano
tel: 02/5836.6431

Andrea Spinelli

ps: La ricerca fa passi di 10 anni in 10 anni, i tagli fatti negli scorsi 5 anni ci penderanno sulla testa nel prossimo futuro! Lo sapete quanti ingegneri sforna la Cina? L' Università forma la nostra classe dirigente, forma coloro che spingeranno la nazione nel futuro, perchè non hanno un futuro in Italia? Chiedete ai premi Nobel quello che pensano...


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Egregio sig Franco Miroglio

La ringrazio del suo consiglio elettorale, pero’ purtroppo non ritengo sufficienti per noi residenti all’estero gli esempi che ci fa, personalmente sono testimone di 2 interventi fatti a connazionali qua residenti e mi creda che nonostante il nostro Mirko Tremaglia abbia cambiato per ben 2 volte la costituzione Italiana, gli Italiani indigenti in caso di necessita urgenti possono solo morire, perche la morte e’ la unica cosa che possono fare.

Capira’ quanto sia triste pensare che una coalizione politica, l’ Unione del centro sinistra, di un paese importante come il nostro dia spazio agli extra comunitari che per fortuna loro, quando capita qualche incidente nella nostra ITALIA, vengono anche soccorsi con la eliambulanza, e ricordo in alcuni ospedali la scritta: “non dirmi chi sei, dimmi cosa hai” ed invece ai nostri connazionali che gli capita la amara esperienza di avere necessita’ all’estero se non fosse per le collette tra gli imprenditori Italiani finirebbero letteralmente per MORIRE, ripeto questo e’ molto triste ma gli unici tentativi fatti negli ultimi anni vengo solo da una direzione,

Il MINISTRO MIRKO TREMAGLIA!!!

E dalla coalizione della Casa delle Liberta’

In questi casi non babbo natale ma solo un voto “sano” puo’ fare qualcosa, e come lei dice: se non vogliamo del male o quanto meno dare la precedenza alle necessita’ del popolo ITALIANO in PATRIA e all’ Estero, si pensi bene prima di votare l’ unica alternativa credibile e’ la CdL nei canditati del nostro ministro TREMAGLIA.

Con orgoglio di essere ITALIANO appartenente al CTIM-RD

Fortunato Castagna
Segretario Nazionale RD
Tel 06-452215083

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INTERVENTI

”Berlusconi ha tenacia e coraggio, la sinistra lo invidia”


SANTO DOMINGO - L’on Dario Rivolta, durante una visita qui in Santo Domingo, ripeteva : “Mettitelo bene in testa, uno come Berlusconi nasce ogni cento anni in Europa...”. Ne sono sempre più convinto. Berlusconi ha tanti meriti. Il maggior merito è forse quello di aver indotto la nostra sinistra a rivelare la sua natura razzista. Un settarismo senza ritegno. Il suo inestinguibile odio per lui è infatti una passione che non appartiene soltanto all'ordine ideologico e politico, intellettuale e morale, sociale e culturale. Il suo vero oggetto è piuttosto la stessa natura dell'uomo Berlusconi, il suo carattere, il tipo umano che egli rappresenta, insomma il suo stesso “essere”. Dal che occorre dedurre che si tratta di una purissima forma di odio, nonché razzistico, squisitamente ontologico.La sinistra, questa volta, punta ad assumere il potere con la volontà di delegittimare, assieme a Berlusconi, tutte le forze culturali e spirituali che si sono raccolte attorno al simbolo di Forza Italia e della Casa delle Libertà. La sinistra pensa che sia giunta l'ora di mostrare che il suo potere è salvifico, che essa è pluralista e democratica, comprende tutto e salva tutto. In realtà, vuole assumere il potere per rendere senza alternativa il suo controllo su di esso. Odia la figura di uomini liberi e creativi come Berlusconi, che sanno lottare contro i gruppi economici eversivi e i settori oligarchici che soffocano lo sviluppo della libertà nel Paese.

Berlusconi, agli occhi degli uomini della nostra gauche, ha insomma il torto di incarnare perfettamente l'immagine, per loro intollerabile, dell'uomo fattivo e fortunato, felicemente votato al lavoro, alla creazione e al successo, che non si fa inghiottire dal sistema oligarchico e soffocante, e per ciò stesso capace di dimostrare, con la sua stessa storia personale, che nel nostro Paese esistono ancora individui capaci di realizzare, col loro talento e la loro tenacia, qualcosa di utile e buono non soltanto per se stessi ma per l'intera collettività; e ciò nonostante tutti gli stratagemmi con cui la strapotente alleanza di tutte le forze illiberali scese in campo contro di lui (sinistra statalista, grande capitale assistito, toghe rosse, salotti intellettuali, sfasciavetrine) non cessa di tentare di accopparlo.

Nulla come questa immagine manda in bestia tutti i caporioni e i capetti della nostra gauche. E allora mi ritorna l’immagine dell’on Rivolta, del genio stupefacente che rappresenta Berlusconi. E questa nostra sinistra in fondo non è altro che la più recente espressione di quella sublime filosofia della vita che alla fede nel fare e nel creare contrappongono quella del distruggere e del punire. Anche limitando la libertà di espressione, soprattutto questa; è in gioco la nostra libertà .

Il presidente del Consiglio ha voluto mettere in evidenza, nel caso Mediaset, il problema di ciò che il rifiuto di Prodi significa. La vicenda televisiva è solo un simbolo che serve a esprimere il rischio che grava non solo sulle televisioni di Berlusconi, ma anche sulla libertà di tutti i cittadini italiani, in caso di vittoria dell'Unione nelle elezioni del 9 e 10 aprile. Ormai è evidente a tutti: la par condicio non ha garantito, in verità, di fatto alcuna parità; ha garantito al Professore la possibilità di continuare a giocare a rimpiattino coperto e privilegiato, lui sì, da regole e regolette, rifuggendo costantemente l'avversario più importante, ovvero il giudizio degli italiani, declassati dall'Unione al ruolo di comparse del loro teatrino elettorale. Possiamo facilmente comprendere quale sia stata la strategia imposta dai vertici unionisti al Professore: noi cerchiamo, a malincuore, di regalarti la sedia più bella di Palazzo Chigi, tu non interferire e parla il meno possibile. Ecco riappare la figura dell’ “ utile idiota”. Povera Italia. Però, non dicono che l'italiano sia un popolo intelligente?

(Ermanno Filosa, Presidente “Azzurri nel Mondo” Repubblica Dominicana, Consigliere Comites circoscrizione consolare RD, Haiti, Giamaica/Inform)

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ezio bufalini <eziopci@hotmail.it> ha scritto:

CARO IVO,

HO LETTO DA UN AMICO DI CUI NON POSSO FARTI IL NOME LA TUA DECISIONE DI VOTARE A DESTRA.

MA NOI ........................ NON SIAMO COGLIONI A VOTARE
BERLUSCONI PERCHE NOI VOGLIAMO CHE LE TASSE DI SUCCESSIONE VENGONO RIPRISTINATE, LE IMPOSTE SUI GUADAGNI E I DIVIDENDI DI BORSA VENGONO
ELEVATE TUTTE AL 27 PER CENTO, L'ICI SULLA PRIMA CASA NON VENGA TOLTA, PERCHE' NOI ABBIAMO ALTRI PROBLEMI, NON SAPPIAMO COME FARE PER ARRIVARE ALLA FINE DEL MESE.

ABBIAMO UN SOLO TIMORE CHE LA SINISTRA, UNA VOLTA VINTO NON PORTI A TERMINE QUESTI PROGETTI.

TANTO TI DOVEVAMO NON SIAMO COGLIONI, TANTO COGLIONI DA SEGIURE I TUOI CONSIGLI.

CORDIALI SALUTI EZIO E C.