VOTO
Cdl:
Cassazione controlli risultato al di là
di ogni dubbio
ROMA,
18.04.06 - La Casa delle Libertà si
appella alla Corte di Cassazione perché
garantisca il risultato elettorale del 9 e
10 aprile "al di là di qualunque
ragionevole dubbio".
Lo
dice una nota della Cdl, letta ai cronisti
a Palazzo Grazioli da Sandro Bondi,
coordinatore nazionale di Forza Italia, alla
presenza del portavoce di An Andrea Ronchi
e del presidente dell' Udc Rocco Buttiglione.
Assente invece il presidente del Consiglio
uscente Silvio Berlusconi, rientrato a Milano
per assistere alla semi-finale di Champion
League tra Milan e Barcellona. Non erano presenti
nemmeno esponenti della Lega Nord.
"Prodi
si è attribuito un successo con una
forzatura istituzionale e politica, senza
attendere i risultati ufficiali ed i relativi
conteggi delle Corti di Appello e alla Cassazione",
dice la nota.
"Alla
luce di ciò, ci appelliamo alla Corte
di Cassazione, supremo garante della regolarità
del processo elettorale, perché con
l' accuratezza che le è propria, e
che in questo caso è ancor più
necessaria, provveda ad espletare tutti i
controlli necessari e a garantire il risultato
elettorale, al di là di qualunque ragionevole
dubbio".
"Avevamo
richiesto alle Corti di Appello, ripetutamente,
che il conteggio ufficiale dei voti avvenise
nel pieno rispetto della legge, cioè
con la massima precisione e trasparenza".
"Purtroppo
ciò non si è verificato in tutti
gli uffici perché l' esigenza di concludere
rapidamente i lavori è stata soddisfatta
a scapito della puntualità dei controlli
e dei conteggi", continua la nota.
La
Cassazione ha oggi informato che prevede di
ricevere entro domani gli ultimi verbali elettorali
dagli uffici circoscrizionali per procedere
poi alla proclazione degli eletti.