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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Ci siamo giocati l' immagine

Con le manifestazioni del 25 aprile e del 1 Maggio, ci siamo giocati l' immagine, è stato l’amaro commento di Walter Veltroni. E in effetti l’immagine di Letizia Moratti che spinge la carrozzella del padre, ex deportato a Dachau, e viene cacciata via dal corteo a fischi e insulti non è propriamente un bello spot elettorale per il centrosinistra.

La convivenza-connivenza di Prodi con i "fascisti di sinistra" sta dando i suoi frutti avvelenati ancora prima che il Professore varchi la soglia di Palazzo Chigi. Le bandiere israeliane bruciate e i sanguinosi insulti contro la Brigata Ebraica hanno aperto un caso diplomatico che Tel Aviv non ha alcuna intenzione di chiudere troppo velocemente, perché non si fida delle ambiguità dell’Unione in politica estera. I leader del centrosinistra sembrano essersi resi conto a scoppio ritardato della gravità dei fatti di Milano: solo a distanza di ventiquattr’ore, infatti, Prodi ha cercato di rimediare, dichiarando di voler esprimere una "condanna durissima, durissima, durissima" a chi ha "rovinato una manifestazione così importante". Peccato che martedì, parlando a chiusura della manifestazione, il Professore avesse dedicato solo un distratto accenno a quanto era accaduto. Ma a preoccupare Prodi e i suoi alleati non sono solo gli effetti negativi che queste azioni potranno avere sull’elettorato, ma anche la durissima, inusuale reazione del governo israeliano, che ha fatto dire al suo ambasciatore a Roma: "Le scuse non sono sufficienti". Secondo Ehud Gol, "Bertinotti e altri della sinistra devono fare il massimo per fermare questo odio contro Israele. Devono iniziare un lungo processo di educazione dei fascisti della sinistra italiana". L’ambasciatore non ha mancato di ricordare che negli ultimi cinque anni "il governo italiano ha fatto il massimo per ampliare le relazioni con Israele" e ha auspicato che il governo futuro continui questa politica, nonostante le componenti anti-israeliane presenti nella nuova maggioranza. Un intervento che è stato letto dalla parte più accorta dell’ Unione come un chiaro segnale: Gli Stati Uniti, l' ONU ed Israele sono fortemente allarmati per lo scivolone della sinistra che Prodi non ha il potere e forza neanche la capacità di controllare.

 

Il Coordinatore della Campagna Elettorale per la Circoscrizione Estera
cav. Amedeo Gentile
cel. 346.0175657