Il
presidente della Camera ieri in televisione ha dissentito
con il messaggio di Benedetto XVI.
La Cei: "E' contro
la sinistra"
Scontro Bertinotti-vescovi sui Pacs
Sir: "Non può dare lezioni al Papa"
ROMA, 16.05.06 - Rapida e piccata, come era prevedibile,
la risposta della stampa cattolica a Fausto Bertinotti.
Il presidente della Camera, durante la trasmissione
televisiva Porta a Porta della quale è stato
ospite ieri sera, ha parlato di Pacs e famiglia,
dissentendo in particolare con il messaggio lanciato
nei giorni scorsi dal Papa. Questa mattina i quotidiani
cattolici hanno bacchettato Bertinotti e il Sir, agenzia
dei settimanali cattolici promossa dalla Cei, ha pubblicato
un duro comunicato contro le affermazioni di Bertinotti,
nel quale gli rimprovera tra l' altro di voler dare
lezioni al Papa e di dire cose che vanno contro le stesse
opinioni della sinistra.
Alla
Sir non è piaciuta in particolare la frase "il
Papa non vede che la domanda di riconoscimento delle
coppie di fatto è in difesa di quei valori che
vede aggrediti dalla modernizzazione. Non vede che è
un parlare di quei valori che lui difende". Bertinotti,
durante 'Porta a Porta', ha inoltre affermato: "Il
Papa è preoccupato della secolarizzazione che
investe il mondo, è angosciato da un mondo in
cui la modernizzazione gli fa paura perché mette
in discussione certi valori. Questa modernizzazione
a me non piace."
Ed ecco la nota del Sir: "Proprio all' indomani
dell' equilibrato messaggio di insediamento del presidente
della Repubblica, - scrive l' agenzia - ecco le dichiarazioni
del presidente della Camera. Colpisce, in un esponente
di punta della sinistra, approdato ad un alto incarico
istituzionale, il fatto che piuttosto che usare la tribuna
televisiva per dire 'qualcosa di sinistra', come forse
si attendono i suoi elettori, nel Parlamento e nel Paese,
finisca con l' oscurare proprio la famiglia, che in
Italia come ha sottolineato con forza lo stesso Napolitano
- è una delle istituzioni più care, anche
al popolo di sinistra".