A
Roma due vincitori, Veltroni e Berlusconi
30.05.06 - "Puo
sembrare un paradosso ma non lo e:
a Roma i vincitori sono due, Veltroni
e Berlusconi". Lo ha affermato il
deputato di Forza Italia Francesco
Giro, che ha sottolineato: "Il
sindaco ha vinto per l evidente
affermazione della sua candidatura e per
l effetto traino che ha impresso
a tutte le liste, anche quelle dei moderati
e di ispirazione cattolica, che portavano
il suo nome nel simbolo, a dimostrazione
della sua forte popolarita nella
capitale. Berlusconi ha vinto perche
e chiaro che Forza Italia risente
principalmente del suo carisma e della
sua leadership politica e quando non ce
in campo una sua candidatura puo
esserci una battuta d arresto.
In tutta Europa, e non da oggi, i grandi
partiti popolari hanno avuto alla loro
base una forte guida politica, come i
gollisti con De Gaulle, la Dc con
De Gasperi e la Spd con Brandt.
La stessa cosa sta accadendo tra Forza
Italia e Berlusconi e questo non e
un dato negativo ma occorre saperlo gestire
in modo consapevole e con adeguate misure
di carattere organizzativo.
Fare processi per il calo di Forza Italia
sarebbe quindi non solo sbagliato ma ingiusto
perche non si puo dire in
campagna elettorale che Berlusconi e
il nostro leader al quale dobbiamo il
nostro primato e la nostra stabilita
nello scenario dei partiti e poi dimenticarcene.
La verita e che senza Berlusconi
schierato in campo i nostri elettori sono
meno motivati e scelgono di restare a
casa, ma questo non vuol dire che Forza
Italia e al declino. Spetta a noi
costruire unorganizzazione, un radicamento
ed una comunicazione continuativa con
i militanti di Forza Italia, tutti strumenti
che dovranno sostenere e sviluppare la
forza della leadership di Berlusconi anche
nei momenti in cui lui non e presente
e non e candidato in prima persona.
Calma e gesso dunque e rimbocchiamoci
le maniche senza ansia ne furore,
avvalendoci dellesperienza di chi
in questi anni ha costruito il partito
a Roma, lo conosce e lo frequenta con
assiduita."