Molise,
La vittoria di Berlusconi
di Amedeo Gentile
10.11.06
- Le elezioni regionali in Molise hanno confermato
la crisi di fiducia del Paese nei confronti
del governo e l'apprezzamento per l'amministrazione
guidata dal presidente "azzurro" Michele
Iorio ed il risultato premia in particolare
Forza Italia che si conferma il primo partito
anche nel Molise con un dato che supera ogni
più rosea previsione, in linea quindi
con i sondaggi che a livello nazionale danno
il partito vicino al 29 per cento, ma l'esito
del voto incoraggia anche la Casa delle Libertà
che dal voto esce rafforzata nel suo complesso.
Il risultato dell'Udc è in linea con
quelli ottenuti nelle precedenti tornate elettorali
in Molise, nel complesso l'esito del voto mostra
che la Casa delle Libertà è un'alleanza
che vive in maniera irreversibile nella coscienza
degli elettori prima ancora che nella volontà
dei dirigenti dei partiti. Il voto del Molise
incoraggia quindi a superare le difficoltà
che si registrano a livello nazionale all'interno
della Casa delle Libertà. Nel pieno della
crisi dell'attuale governo, a pochi mesi dal
suo insediamento, il Molise può diventare
il simbolo della riscossa, il primo risultato
positivo in grado di invertire la tendenza negativa
degli ultimi anni, soprattutto a livello amministrativo,
non dimentichiamo che il prossimo anno sono
in programma le elezioni amministrative che
riguarderanno circa 11 milioni di cittadini,
nel 2008 ci saranno le elezioni regionali del
Friuli Venezia Giulia e nel 2009 le elezioni
europee. Sono tutti passaggi favorevoli al centrodestra.
Ed
inoltre con la riconferma di Iorio, il Molise
dice "no" a Prodi e "sì"
a Berlusconi: questa la semplice ed inconfutabile
lettura dei dati elettorali regionali. Lo sconfitto
unionista dichiara di aver "pagato il prezzo
della finanziaria", ma la sinistra, dopo
aver impegnato in campagna elettorale il gotha
della sua classe politica, tenta maldestramente
di minimizzare il risultato spogliandolo di
qualsiasi valenza nazionale, infatti, nella
passata legislatura, qualsiasi risultato elettorale
favorevole all'Unione acquisiva un forte significato
politico che veniva strumentalizzato dai vari
D'Alema, Rutelli e Diliberto. Oggi questi stessi
signori, fra un corteo e una manifestazione,
sono costretti a dire che i trecentomila elettori
molisani non sono un test nazionale e hanno
tutto l'interesse a sminuire il voto molisano
non solo per non perdere la faccia dopo appena
SEI mesi di governo, ma per una ragione ben
più grave: perché il vero vincitore
di questa competizione è Silvio Berlusconi.
E' stato il Cavaliere a volere che per la Casa
delle Libertà venisse riconfermato il
presidente uscente e a difendere questa candidatura
anche nei confronti di quegli alleati che avrebbero
voluto un nome nuovo.
E' stato Berlusconi a spendersi in prima persona,
anche quando il pessimismo dominava, con una
campagna elettorale che non poteva non dargli
ragione. E il risultato è questo: Iorio
è ancora presidente della Regione, Berlusconi
ha vinto le elezioni in Molise. Una vittoria
che pesa sulla maggioranza di governo: non solo
e non tanto per aver perso in una regione, ma
soprattutto perché questo risultato riapre
a Roma il tavolo delle diatribe, lo scontro
tra due anime, costringe a trovare una linea
comune tra le tante differenze dell'Unione.
Ma
è anche una vittoria che all'interno
della Casa delle Libertà "vale"
molto più di una presidenza regionale:
è infatti la conferma della capacità
di Berlusconi di convogliare i voti nel bacino
del centrodestra, è la prova provata
che la sua leadership, la sua "età
politica", a dispetto di tutto e di tutti,
sta vivendo ancora una fiera, imperiosa seconda
giovinezza.
Cav.
Amedeo Gentile
uff. (+39) 06 6731437
cel. (+39) 393 06 06 007