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Parlamentari, incazzatevi anche voi
Finanziaria: 17 milioni in meno per gli italiani all’estero, ma 2 milioni in più per i portaborse di D’Alema
di Gian Luigi Ferretti

10.11.06 - Ieri abbiamo pubblicato i dettagli dei tagli ai capitoli che interessano gli italiani nel mondo contenuti nello “Stato di previsione del Ministero degli affari esteri per l’ anno finanziario 2006” allegato al Bilancio di previsione.
Nelle note preliminari di questo documento ci sono puntuali osservazioni da parte della Direzione Generale per gli Italiani all’ Estero e le Politiche Migratorie la cui morale è: o si riportano gli stanziamenti ai valori della Finanziaria di Berlusconi del 2006 oppure le conseguenze saranno disastrose.

Capito senatore Pollastri? Capito senatore Turano? Capito senatore Micheloni? Capito senatore Randazzo?
Voi lo sapete bene che senza il vostro voto questo obbrobrio di finanziaria non passa. E voi avete 17 milioni di ragioni per votare contro.
Come le hanno gli onorevoli Cassola, Narducci, Farina, Fedi, Razzi, Bafile e Bucchino.
Per favore risparmiateci la ripetizione del disco rotto che suona: “Purtroppo la situazione è quella che è e tutti dobbiamo fare sacrifici”. Balle, amici cari. Non prendiamoci in giro, quando si vuole i soldi ci sono.
Un esempio? Sapete cosa sono gli uffici di diretta collaborazione di un ministro? Sono lo staff politico, gli amici che vengono assunti per dare una mano, estranei all’amministrazione, che stanno con il ministro finché è in carica e se ne vanno quando va via lui.

Nel 2006 al ministro degli esteri Fini sono bastati 10.321.204 euro per questa voce. Per il 2007 il ministro D’Alema vuole 12.427.939 euro, cioè oltre 2 milioni in più:

Capitolo Previsioni 2006 Previsioniassestate 2006 Variazioni proposte Previsioni 2007
GABINETTO E UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE ALL’OPERA DEL MINISTRO 10.308.204 10.422.373 2.029.566 12.464.939

Parlamentari degli italiani di tutto il mondo, svegliatevi e reagite!

BOX
Ecco il grido d’allarme della Direzione Generale per gli Italiani all’Estero:
“Per la tutela degli Italiani all'estero e per il miglioramento dei servizi e delle strutture ad essi dedicati è necessario assicurare un incremento delle risorse umane e finanziarie per l' aggiornamento delle anagrafi consolari, con particolare riguardo all' America Latina dove, per effetto del riconoscimento della cittadinanza, il numero dei connazionali è in continuo aumento.
La grave situazione di crisi economica in cui si trovano molti Paesi dove è massiccia la presenza della nostra collettività, quali quelli dell' America Latina, dove meno efficaci sono i sistemi locali di protezione sociale, richiede sempre più pressantemente il ricorso ad interventi di assistenza. Per garantire gli interventi di tutela ed assistenza ai nostri connazionali in stato di indigenza si rende assolutamente indispensabile assicurare uno stanziamento immutato rispetto a quello del 2006.
Al fine di garantire l' integrazione dei cittadini italiani nelle società dei Paesi di residenza, mantenendo al tempo stesso i legami con la madre patria, si prevede di continuare a sostenere le attività culturali, educative ed informative a favore dei nostri connazionali, che costituiscono un enorme bacino di utenza anche per la proiezione del nostro Paese all' estero. Per favorire il coinvolgimento nella vita culturale italiana della nostra collettività è essenziale poter contare sul reintegro dello stanziamento per queste attività specifiche, riportandolo ai valori dello stanziamento 2006.
Per consentire agli Enti, Associazioni e Comitati di svolgere l' attività di assistenza scolastica, educativa, culturale per lavoratori italiani all' estero e le loro famiglie è necessario che venga reintegrato lo stanziamento ad esse destinato, riportandolo ai valori dello stanziamento 2006. In caso contrario in molti Paesi dovrà essere ridimensionato l' intervento per l' insegnamento della lingua italiana”.

visita il sito: www.litaliano.it