CGIE
automaticamente delegittimato
28.12.06
- ROMA - Si conclude in modo vergognoso la sessione
del Consiglio Generale degli italiani allestero(CGIE):
Il giudizio drastico in una dichiarazione che porta
le firme dei responsabili per gli italiani allestero
dei quattro partiti di centro destra - Forza Italia,
Alleanza Nazionale, UDC e Lega Nord - rispettivamente
Dario Rivolta, Gian Luigi Ferretti, Gino Trematerra
e Stefano Stefani.
La
sessione - prosegue la nota - si era aperta con lauspicio
avanzato dai rappresentanti di tutte le organizzazioni
di minoranza allinterno del CGIE che il Comitato
di Presidenza si organizzasse finalmente come ogni istituzione
di una democrazia liberale e cioè con un rappresentanza
proporzionale di maggioranza e di minoranza. Purtroppo
quel Comitato di Presidenza resta lunico organo
stalinista delle istituzioni repubblicane.
La
protervia della maggioranza, al di là di future
dichiarazioni, ha voluto confermare che nellorgano
direttivo del Consiglio non si doveva, né si
è voluto, lasciare il giusto spazio ai rappresentanti
degli italiani residenti allestero che non si
identificano con le varie espressioni dellUlivo.
Eppure il voto politico degli italiani allestero
aveva dimostrato che la maggioranza dei connazionali
oltre confine è proprio favorevole alla Casa
delle Libertà, nonostante un sistema elettorale
che ha lasciato al Centro Destra solo cinque posti su
diciotto. Nel CGIE non si è voluto nemmeno rispettare
questa proporzione.
E
ovvio che questo CGIE rappresenterebbe solo una parte
degli italiani ed è quindi automaticamente delegittimato.
Ci riserviamo di agire in sede parlamentare e presso
tutte le organizzazioni degli italiani allestero
- così termina la dichiarazione - affinché
sia a tutti chiaro che questa organizzazione oggi non
rappresenta più il mondo dellemigrazione,
ma soltanto una volontà stalinista chiusa ad
ogni sensibilità democratica e liberale.