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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

“CGIE automaticamente delegittimato”

28.12.06 - ROMA - “Si conclude in modo vergognoso la sessione del Consiglio Generale degli italiani all’estero(CGIE)”: Il giudizio drastico in una dichiarazione che porta le firme dei responsabili per gli italiani all’estero dei quattro partiti di centro destra - Forza Italia, Alleanza Nazionale, UDC e Lega Nord - rispettivamente Dario Rivolta, Gian Luigi Ferretti, Gino Trematerra e Stefano Stefani.

“La sessione - prosegue la nota - si era aperta con l’auspicio avanzato dai rappresentanti di tutte le organizzazioni di minoranza all’interno del CGIE che il Comitato di Presidenza si organizzasse finalmente come ogni istituzione di una democrazia liberale e cioè con un rappresentanza proporzionale di maggioranza e di minoranza. Purtroppo quel Comitato di Presidenza resta l’unico organo stalinista delle istituzioni repubblicane.

“La protervia della maggioranza, al di là di future dichiarazioni, ha voluto confermare che nell’organo direttivo del Consiglio non si doveva, né si è voluto, lasciare il giusto spazio ai rappresentanti degli italiani residenti all’estero che non si identificano con le varie espressioni dell’Ulivo. Eppure il voto politico degli italiani all’estero aveva dimostrato che la maggioranza dei connazionali oltre confine è proprio favorevole alla Casa delle Libertà, nonostante un sistema elettorale che ha lasciato al Centro Destra solo cinque posti su diciotto. Nel CGIE non si è voluto nemmeno rispettare questa proporzione.

“E’ ovvio che questo CGIE rappresenterebbe solo una parte degli italiani ed è quindi automaticamente delegittimato. Ci riserviamo di agire in sede parlamentare e presso tutte le organizzazioni degli italiani all’estero - così termina la dichiarazione - affinché sia a tutti chiaro che questa organizzazione oggi non rappresenta più il mondo dell’emigrazione, ma soltanto una volontà stalinista chiusa ad ogni sensibilità democratica e liberale”.