Al
ballottaggio exploit del candidato del centrosinistra:
54,56%
L' Unione strappa Messina al Polo
MESSINA
- "Sarò il sindaco di tutta la città,
invito tutti al dialogo e ad avere come priorità
il bene di Messina". Il candidato dell'
Unione, Francantonio Genovese, ha vinto
il ballottaggio contro Luigi Ragno di
An. Ha ottenuto il 54,56% delle preferenze (64
mila 760 voti) contro il 45,44% di Ragno. "Da
oggi la Sicilia non è più la cassaforte
dei voti della Casa delle Libertà - esulta
Romano Prodi - la nostra primavera si avvicina".
Di tutt' altro avviso, com' è naturale,
Marco Follini che parla dell'"ennesimo
campanello d' allarme": "Occorrerà
interrogarsi a fondo sulle ragioni della nostra
difficoltà. Non sono tra quanti danno
per scontata la vittoria del centrosinistra,
ma se si vuole contrastare questo scenario occorre
puntare al cambiamento''.
L'
affluenza si è attestata al 59,29%. Al
primo turno aveva votato il 78,15% degli aventi
diritto (159.893). Alle amministrative del 2003,
alla chiusura definitiva delle operazioni di
voto, il dato dell' affluenza era del 77,68%
(159.339). Al primo turno, due settimane fa,
Ragno, esponente di An, aveva conquistato il
45,98 per cento dei suffragi (67.833 voti) mentre
Genovese, della Margherita, aveva raccolto il
45,73 per cento (67.466): una differenza di
appena 367 voti.
"Massima
apertura nei confronti di tutte le forze politiche,
eliminando le lacerazioni per il bene della
città": Genovese traccia in sintesi
le sue linee guida, dopo una vittoria in controtendenza
in una città che appena due settimane
fa ha dato la maggioranza alla Cdl in consiglio
comunale, con 26 consiglieri contro i 17 ottenuti
dal centrosinistra e i due dal Movimento per
l' autonomia di Raffaele Lombardo. Un gap che
il neosindaco punta a superare "con un
confronto sulle esigenze reali della città",
anche perché "il consiglio comunale
sarà certamente dalla parte dei cittadini".
"Io da parte mia - annuncia - sarò
il sindaco di tutta la città". Per
Genovese "il voto è una svolta,
il segnale che il dialogo con la città
ha dato i suoi frutti e deve continuare in un
clima rasserenato".
Per
Romano Prodi, il risultato rappresenta
"prima di tutto un segnale di speranza
per Messina, città umiliata dalla destra
che da oggi può finalmente voltare pagina.
Per l' Unione è un risultato straordinario
e una responsabilità molto forte. Con
il loro voto - continua il leader dell' Unione
- gli elettori hanno premiato la nostra compattezza,
la serietà di Genovese e la credibilità
di un programma che impegna tutta la nostra
coalizione a lavorare per il futuro della città.
Non abbiamo fatto trucchi, non ci siamo inventati
promesse dell' ultima ora. Abbiamo, invece,
affrontato la sfida elettorale con umiltà,
dedizione e spirito di unità".
Quello
di Messina è "un bellissimo successo
elettorale" secondo Piero Fassino,
un risultato che "conferma la possibilità
di vittoria del centrosinistra in Sicilia".
Mentre per Rita Borsellino, candidata
dell' Unione alle prossime regionali nell' isola,
commenta che "con la vittoria di Genovese
si apre una nuova stagione della politica siciliana:
il risultato testimonia la forte voglia di cambiamento
che c' è tra i siciliani". Mentre
Luigi Ragno, lo sfidante sconfitto, rende
onore a Genovese: "Auguri di buon lavoro.
Messina ha bisogno di un sindaco, non abbiamo
avuto il tempo di spiegare il nostro progetto
alla città".
Il
commento del presidente del consiglio, Silvio
Berlusconi, è arrivato in serata
nel discorso fatto alla cena milanese di Forza
Italia per la raccolta fondi per la campagna
elettorale. Il premier ha sottolineato il suo
disappunto per la scarsa affluenza alle urne.
"C' è stata una affluenza del 50%
degli elettori - ha detto Berlusconi, secondo
quanto ha riferito chi era in sala - La distanza
di dieci punti è anche per la mancata
affluenza alle urne da parte degli elettori
del centrodestra".