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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

ELEZIONI:
Alla Camera oltre 600.000 schede nulle

Secondo i dati del Ministero dell' Interno i voti non validi sono 2.195.465: - 1.093.277 per il Senato (488.403 schede bianche, 39.822 schede contestate e 565.052 schede considerate nulle);
- 1.102.188 i voti non validi alla Camera, (448.002 schede bianche, 43.028 schede contestate e ben 611.158 schede considerate nulle).

"La legge attribuisce - si legge in una nota del Viminale - agli uffici centrali circoscrizionali per la Camera dei deputati e agli uffici elettorali regionali per il Senato della Repubblica (entrambi costituiti da magistrati) il potere di definire i dati ufficiali, decidendo anche su ogni eventuale contestazione". Quindi non solo sulle schede (quelle pero' contestate nel corso dello scrutinio di ciascuna sezione, quelle gia' attribuite possono essere controllate solo dalle giunte per le elezioni di Camera e Senato) ma anche sulla trascrizione dei verbali.

Gli uffici circoscrizionali funzionano come dei grandi seggi che raccolgono tutti i voti delle circoscrizioni (o delle regioni) in cui e' suddivisa l' Italia. Qui i rappresentanti di lista delle coalizioni possono sollevare i rilievi e "costringere" i magistrati dell' ufficio a controllare e attribuire le schede contestate. Dopodiche' decidera' in ultima istanza l' ufficio elettorale centrale su ogni eventuale altro reclamo. I dati cosi' verificati vengono poi trasmessi alla Corte di Cassazione che procede alla proclamazione degli eletti.

L' ultimo passaggio infine e' rappresentato dalla convalida degli eletti che e' riservata alla Giunta delle elezioni della Camera e del Senato, che si pronunciano definitivamente su ogni altra eventuale controversia o reclamo. Ma in quest' ultimo caso l' organo e' gia' espressione della nuova composizione del Parlamento e il ricorso potra' essere sollevato secondo la legge solo dai "soggetti titolari di un interesse personale diretto e qualificato" entro 20 giorni dal giorno di proclamazione del deputato o del senatore. In questo caso verranno nominati dei relatori per ciascuna circoscrizione elettorale o regione che svolgono un' attivita' di verifica su tutta la documentazione compresa la revisione delle schede. Poi si procede ad avviare un' istruttoria costituendo un Comitato di verifica che svolge tutte le attivita' di controllo fino ad arrivare alla decisione finale che viene adottata in camera di consiglio che formula la proposta di annullamento decadenza o convalida dell'elezione contestata all'Assemblea.

L' unica certezza per il momento e' che i dati attualmente disponibili sono ancora ufficiosi e non ufficiali.
Gia' nel 2001 circa 53 mila schede vennero "contestate" e di queste addirittura i due terzi vennero assegnati alla Cdl.