Via
libera con DL al pacchetto, accompagnato da un ampio disegno
di legge
ROMA, 25.01.07 - Dopo oltre cinque ore di discussione, il Consiglio
dei ministri ha approvato all'unanimità il decreto legge
"Misure urgenti per la tutela dei consumatori, promozione
della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche
e la nascita di nuove imprese, meglio conosciuto come "pacchetto
Bersani" sulle liberalizzazioni. "Grande soddisfazione"
è stata espressa dal ministro dello Sviluppo. Il pacchetto
consta di un decreto legge, di 18 pagine e 12 articoli, accompagnato
da un più ampio disegno di legge che apre la strada ad
altri interventi in materia.
Anche
le proposte avanzate dal vicepremier Francesco Rutelli (sulle
quali c'era stata qualche polemica) sono state tutte accolte
dal Cdm. Almeno secondo quanto dicono ambienti della Margherita.
Nel dl, sono state inserite le norme a tutela del consumatore
per l'acquisto della prima casa (con la possibilità di
estinzione anticipata dei mutui immobiliari e la portabilità
del mutuo), sull'esclusiva delle autolinee e sulla portabilità
personale della targa degli autoveicoli.
Nel
ddl, invece, sono state accolte le norme sul servizio di trasporto
locale innovativo, la liberalizzazione dei servizi a terra degli
aeroporti civili; per il trasporto ferroviario; la riorganizzazione
degli incentivi per le imprese che operano nel settore del gas
naturale. Concordate con il ministro dell'Economia le procedure
per il superamento del monopolio Snam Rete Gas e la tutela degli
interessi nazionali. "Un provvedimento forte e convincente
- commenta Rutelli - un passo di credibilità del governo".
Nel pomeriggio, il Cdm aveva approvato in prima battuta il disegno
di legge del ministro della Giustizia, Clemente Mastella, contro
le discriminazioni. Via libera anche all'impianto generale del
disegno di legge sul riordino delle Authority, che sopprime
Isvap (Istituto vigilanza assicurazione private), Covip (Commissione
vigilanza fondi pensione), Ufficio italiano cambi e Cicr (Comitato
interministeriale credito e risparmio). Le competenze di Isvap
e Covip passano a Banca d'Italia e Consob.
Di
seguito, i punti contenuti nel pacchetto Bersani.
Telefoni
cellulari. Vietata l'applicazione di costi fissi e contributi
per la ricarica di carte prepagate. Abolita la previsione di
termini temporali massimi di utilizzo del credito acquistato.
Poste.
Arriva un bonus automatico, che si può spendere subito,
come rimborso per il mancato recapito di lettere e pacchi.
Benzina.
Obbligo, per i gestori, di fornire informazioni agli automobilisti
per favorire concorrenza e trasparenza sui prezzi dei carburanti
su strade e autostrade.
Tariffe
aeree. Vietate le offerte e i messaggi pubblicitari di voli
che riportano l'indicazione al netto di spese, tasse e altri
oneri aggiuntivi.
Scadenza
alimenti. La data di scadenza e del termine minimo di conservazione
devono figurare sulle confezioni dei prodotti in modo visibile,
leggibile e indelebile.
Assicurazioni.
Addio all'esclusiva per gli agenti. Si interviene anche sulla
durata del contratto: nel caso in cui sia poliennale, l'assicurato
ha la facoltà di recedere annualmente senza oneri con
un preavviso di 60 giorni.
Rc
auto. Prevista una maggiore informazione. Sarà il ministero
dello Sviluppo a realizzare il servizio, anche tramite il proprio
sito, sulla base dei dati Isvap, con l'obiettivo di consentire
la comparazione tra le diverse proposte. In caso di nuovo contratto,
all'utente dev'essere attribuita la stessa classe di merito
risultante dall'ultimo contratto.
Ipoteca.
Più facile cancellare un'ipoteca. Il creditore è
tenuto a comunicare entro 30 giorni l'avvenuta estinzione del
mutuo alla conservatoria che provvede all'immediata cancellazione,
senza necessità di un'autentica notarile.
Libero
recesso contratti tv, telefonia, internet. Il nuovo decreto
stabilisce la libertà di "recedere o trasferire"
senza "vincoli temporali o ritardi non giustificati da
esigenze tecniche o spese non giustificate da costi degli operatori"
i "contratti stipulati per adesione con operatori di telefonia
e di reti televisive e di comunicazioni elettronica". Gli
attuali contratti dovranno pertanto tenerne conto ed essere
adeguati entro 60 giorni.
La
"Borsa del gas". Nasce una sorta di Piazza Affari
per regolamentare le contrattazioni del combustibile.
Revoca
affidamenti lavori Tav. Si prevede la revoca degli affidamenti
per i lavori della Tav non ancora iniziati e la messa in gara
degli affidamenti revocati. La misura era stata caldeggiata
dal ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro.
Mutui.
Prevista l'abolizione di penali in caso di estinzione anticipata
e consentita la 'portabilita da una banca a un'altra senza costi
aggiuntivi.
Nascita
impresa. L'interessato presenta al registro delle imprese, in
via telematica o mediante la Camera di commercio competente,
la comunicazione unica per gli adempimenti che riguardano i
fini previdenziali, assistenziali, fiscali e per l'ottenimento
del codice fiscale e della partita iva. Il registro delle imprese
rilascia la ricevuta che costituisce titolo per l'immediato
avvio dell'attività imprenditoriale.
Parrucchieri
e facchini. Più facile per parrucchieri ed estetisti
aprire un'attività: non saranno più vincolati
dalla distanza minima né dal numero di abitanti del comune.
Storici dell'arte ed archeologi potranno diventare guide turistiche
senza dover sostenere un esame abilitante, a patto che conoscano
le lingue straniere. Più libertà per avviare un'impresa
di pulizie, disinfezione e facchinaggio: prevista l'abrogazione
delle norme che prevedono requisiti professionali, culturali
e di esperienza per l'esercizio di tali attività.
Scuola.
Addio riforma Moratti. Tornano gli istituti tecnici e gli istituti
professionali e nascono i poli tecnico professionali.
Fisco.
Nuovi sgravi per favorire la capitalizzazione delle imprese.
Prevista una delega al governo per introdurre norme dirette
a favorire l'intervento nel capitale di rischio delle società
da parte di organismi di investimento collettivo in valori mobiliari
e l'ammissione alla quotazione dei titoli di partecipazione.
Per le società di capitali viene introdotta un'aliquota
ridotta non inferiore al 20% da applicare alla parte di imponibile
riferibile al capitale di nuova formazione.
Conti
correnti. Sono nulle le clausole di massimo scoperto previste
nei contratti di conto corrente, e tutte le clausole che prevedono
una remunerazione accordata alla banca per la messa a disposizione
di fondi a favore del correntista indipendentemente dall'effettivo
prelevamento della somma.
Trasporti.
Piena apertura alle autolinee interregionali che potranno fare
concorrenza a chi opera per concessione statale. Si propone
ai comuni di incentivare il car sharing, i taxi collettivi e
gli autobus a chiamata.
Abolito
il Pra. Addio al Pubblico registro automobilistico. Le immatricolazioni
e i passaggi di proprietà saranno registrati nell'Archivio
nazionale dei veicoli. Gli autoveicoli, i motoveicoli e i rimorchi
cessano di essere sottoposti alle disposizioni riguardanti i
beni mobili registrati. Multa fino a 1.400 euro e ritiro del
libretto di circolazione per chi 'trucca' veicoli.
Giornali.
Vendita libera anche fuori dalle edicole, che non possono avere
l'esclusiva. La vendita di stampa inoltre non può essere
subordinata al rispetto del criterio della distanza minima fra
esercizi o di parametri numerici prestabiliti.
Autocertificazione.
Si semplifica il rapporto tra pubblica amministrazione e imprese,
che potranno sostituire alcuni certificati con l'autocertificazione.
Cinema.
Sarà più semplice aprire una sala cinematografica
non dovendo rispettare l'obbligo della distanza minima fra più
strutture.
Intermediari.
Sarà più facile fare intermediazione commerciale
e d'affari e saranno soppressi i ruoli o gli elenchi di diverse
categorie, a partire dagli agenti immobiliari e dagli spedizionieri.
(25
gennaio 2007)