LA
PROVOCAZIONE
Veronica
è lunica donna che in politica
può sfidare Silvio
02.02.07 - Se qualcuno può pensare
che quello tra Veronica e Silvio sia un
bisticcio coniugale allargato a dismisura
dai media, dovrebbe in realtà riflettere
sul valore anche politico che questo matrimonio
rappresenta. E ciò che è
politico, lo è fino in fondo.
Intendiamoci: qui non si vuole fare della
dietrologia spicciola, tuttal più
lanalisi del carattere di personaggi
che hanno lonere di gestire - politicamente
- la sfera della famiglia.
La situazione degli affetti di un leader
pubblico è parte integrante della
sua immagine, ma può essere trattata
su due diversi binari: pensiamo al silenzio
stampa durato ventanni sulla figlia
segreta di Mitterrand e ai quattro bambini
che la candidata socialista allEliseo,
Ségolène Royal, sbandiera
ogni momento a garanzia di una sinistra
che affonda le sue radici in una parte
importante dei valori tradizionali.
Ormai, si può sostenere che in
generale la tendenza tipicamente anglosassone
a coinvolgere parenti e affini nel proprio
curriculum di aspirante o gestore del
potere si è radicata anche nella
Vecchia Europa: ma questo non significa
che alla base non vi siano valori forti
e motivazioni salde.
Lesposizione alle telecamere dei
figli di Berlusconi è avvenuta
in modo sfalsato a causa delletà:
i figli di primo letto, anche perché
investiti di responsabilità nelle
attività imprenditoriali del padre,
sono finiti subito nel mirino, mentre
Veronica ha costruito intorno ai suoi
pargoli una cortina di discrezione e di
riserbo ammirevoli. Lo stesso stile che
ha mantenuto negli anni di permanenza
del marito a Palazzo Chigi. Ma ora che,
un giorno sì e laltro anche,
si delineano orizzonti e ipotesi sulla
successione al Cavaliere, questo understatement
potrebbe tornare utile alla consorte.
Se in tanti anni di prossimità
alla politica Veronica ha voluto smarcarsi
il più possibile dallimmagine
della signora Berlusconi,
chissà che non decida di guidare
una coalizione... contro Silvio.
Con un Prodi ormai bollito e nessuna donna
di rilievo, a parte le solite politicanti
di sezione, a contenderle il primato nel
centrosinistra, lei sarebbe la guida ottimale:
nessuno conosce meglio Silvio, nessuno
saprebbe anticipare e parare i colpi di
questo avversario.
E allora solo unaltra donna di spessore,
una Letizia Moratti tanto per intenderci,
potrebbe contrastarla.
La
Padania online
[Data pubblicazione: 02/02/2007]
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