IL
GRANDE FARDELLO
Nuovo
reality show nella casa di Saxa Rubra con la regia
di Super Franco Danieli. Concorrenti Piero Badaloni
e la sua mezza dozzina di vicedirettori
di Luigi Todini
21.02.07 - Benvenuti al Grande Fardello, il nuovo
reality show della Rai.
Lemittente di Stato non vuole essere da meno
di Mediaset che ha tanto successo con il suo Grande
Fratello, giunto ormai alla sua settima edizione.
Il
titolo Grande Fardello fa riferimento
ai costi molto onerosi per la nuova Rai International
(quella intensamente sognata e fortemente voluta
dal viceministro Danieli) rappresentati da un direttore
generale, sei vicedirettori ed un art director con
i lori annessi e connessi, di autisti, segretarie
Sì perché la casa del Grande Fardello
è a Saxa Rubra.
I redattori e laltro personale sono i quotidiani
attoniti spettatori di questo reality de noatri.
Vedono e sentono il concorrente Piero Badaloni,
politico fallito e prodiano di ferro, aggirarsi
per la casa in compagnia del suo caratteraccio.
Urla e strepita a tutti, con linguaggio da caserma
o da trivio. L intercalare più ricorrente
è Vaffanc... Chi l avrebbe
detto con quella faccina da Fortunello un po
sfigato?
I sei vicedirettori poi sono in lite permanente
fra di loro per le loro competenze. Nessuno ha capito
bene cosa deve fare perché quel pasticcione
isterico e vanesio di Badaloni è riuscito
nell impresa di emanare ben quattro ordini
di servizio incomprensibili e contradditori. Pertanto
ognuno si sente autorizzato ad immischiarsi in tutto
e a sgomitare per accaparrarsi visibilità,
posizioni e prebende.
Luigi Ferrari, ex capo dello staff di Pierluigi
Celli quando era direttore generale della Rai, che
fa il vicedirettore ma costa come un direttore,
avendone la qualifica, avversa ferocemente Franco
Porcarelli, altro direttore in quota Rifondazione
Comunista.
Il quale Franco Porcarelli, a sua volta, fa il diavolo
a quattro perché venga chiuso il programma
Bel Paese curato da Mimma Nocelli, la neo promossa
art director che è la compagna di Alessandro
Ovi, consigliere di Prodi a Palazzo Chigi e suo
sodale fin dai tempi della privatizzazione dell'
Iri, poi top manager Telecom, quindi Tecnitel e
Generali nonché candidato alla poltrona di
direttore generale della Rai col primo governo Prodi.
Un altro neo promosso vice direttore, Michele Mezza,
uomo di Carlo Rognoni (il consigliere di amministrazione
Rai ex parlamentare Ds) sta minacciando di voler
fare causa a Piero Badaloni addirittura per mobbing.
Insomma proprio un bell ambientino.
Credete che qualcuno dei personaggi del Grande Fardello
abbia tempo di occuparsi seriamente di programmi,
palinsesti, distribuzione?
Ad esempio, lo avranno saputo che Rogers, la compagnia
che ritrasmette via cavo i programmi di Rai International,
ha deciso di raddoppiare il canone che i nostri
connazionali dovranno pagare? E se lo sanno, come
pensano di reagire? Pensano di reagire?
O gli interessa solo mantenere, o accrescere, le
proprie posizioni mentre gli stanno portando via
le già poche risorse per trasfonderle in
Rai News 24.