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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

IL GRANDE FARDELLO
Nuovo reality show nella casa di Saxa Rubra con la regia di Super Franco Danieli. Concorrenti Piero Badaloni e la sua mezza dozzina di vicedirettori
di Luigi Todini

21.02.07 - Benvenuti al Grande Fardello, il nuovo reality show della Rai.
L’emittente di Stato non vuole essere da meno di Mediaset che ha tanto successo con il suo Grande Fratello, giunto ormai alla sua settima edizione.

Il titolo “Grande Fardello” fa riferimento ai costi molto onerosi per la nuova Rai International (quella intensamente sognata e fortemente voluta dal viceministro Danieli) rappresentati da un direttore generale, sei vicedirettori ed un art director con i lori annessi e connessi, di autisti, segretarie…
Sì perché la casa del Grande Fardello è a Saxa Rubra.

I redattori e l’altro personale sono i quotidiani attoniti spettatori di questo reality “de noatri”.
Vedono e sentono il concorrente Piero Badaloni, politico fallito e prodiano di ferro, aggirarsi per la casa in compagnia del suo caratteraccio. Urla e strepita a tutti, con linguaggio da caserma o da trivio. L’ intercalare più ricorrente è “Vaffanc..”. Chi l’ avrebbe detto con quella faccina da Fortunello un po’ sfigato?

I sei vicedirettori poi sono in lite permanente fra di loro per le loro competenze. Nessuno ha capito bene cosa deve fare perché quel pasticcione isterico e vanesio di Badaloni è riuscito nell’ impresa di emanare ben quattro ordini di servizio incomprensibili e contradditori. Pertanto ognuno si sente autorizzato ad immischiarsi in tutto e a sgomitare per accaparrarsi visibilità, posizioni e prebende.

Luigi Ferrari, ex capo dello staff di Pierluigi Celli quando era direttore generale della Rai, che fa il vicedirettore ma costa come un direttore, avendone la qualifica, avversa ferocemente Franco Porcarelli, altro direttore in quota Rifondazione Comunista.

Il quale Franco Porcarelli, a sua volta, fa il diavolo a quattro perché venga chiuso il programma Bel Paese curato da Mimma Nocelli, la neo promossa art director che è la compagna di Alessandro Ovi, consigliere di Prodi a Palazzo Chigi e suo sodale fin dai tempi della privatizzazione dell' Iri, poi top manager Telecom, quindi Tecnitel e Generali nonché candidato alla poltrona di direttore generale della Rai col primo governo Prodi.

Un altro neo promosso vice direttore, Michele Mezza, uomo di Carlo Rognoni (il consigliere di amministrazione Rai ex parlamentare Ds) sta minacciando di voler fare causa a Piero Badaloni addirittura per mobbing.

Insomma proprio un bell’ ambientino.

Credete che qualcuno dei personaggi del Grande Fardello abbia tempo di occuparsi seriamente di programmi, palinsesti, distribuzione?

Ad esempio, lo avranno saputo che Rogers, la compagnia che ritrasmette via cavo i programmi di Rai International, ha deciso di raddoppiare il canone che i nostri connazionali dovranno pagare? E se lo sanno, come pensano di reagire? Pensano di reagire?
O gli interessa solo mantenere, o accrescere, le proprie posizioni mentre gli stanno portando via le già poche risorse per trasfonderle in Rai News 24.