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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Quando si perde la sicurezza
Antonella Rebuzzi

19.05.07, ROMA - La vicenda del pullman dirottato da tre albanesi, rimette in discussione il tema della sicurezza, molto sentito dai cittadini, che cominciano a sentirsi abbandonati. Non per niente la sicurezza è uno dei primi punti della campagna elettorale per le amministrative del nostro Presidente Silvio Berlusconi, e di tutto il centrodestra.

In effetti, siamo al giro di boa: siamo stati abituati ai controlli agli aeroporti, nelle stazioni ferroviarie, nell' underground delle grandi città. Ma ancora non ci era capitato di pensare all' eventualità di rapine o sequestri o richieste di riscatto sulle autolinee che svolgono servizio alternativo su strade e autostrade. Per alcuni collegamenti è previsto solo il pullman, ma spesso i pendolari scelgono questo mezzo di trasporto perchè lo giudicano più comodo, più economico, più " familiare".

Questo episodio criminoso può costituire un precedente e un deterrente per i viaggiatori abituali: sarebbe il caso di prevedere anche all' interno del mezzo pubblico la presenza di un agente di polizia, a tutela dell' incolumità e della sicurezza.

I due poliziotti presenti per caso sull' autobus dirottato, con la loro prontezza di spirito e il loro coraggio, hanno impedito il peggio; considerando i tempi sempre più incerti che ci aspettano, e il destino di un' Italia colabrodo cui il governo ci prepara, questa ci sembra una proposta ragionevole.

Sen. Antonella Rebuzzi*
*senatrice di Forza Italia eletta in Europa

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