MOVIMENTO
POPOLARE ITALIANI EUROPEI CONTRO GLI SPRECHI
DELLA POLITICA ITALIANA
Iniziativo Referendaria
contro gli sprechi della Politica italiana.
COMUNICATO
STAMPA
08.02.08
- Dopo la nostra proposta di legge presentata
in Parlamento Contro i costi della Politica
Italiana, la nostra iniziativa si concretizza
con la presentazione dei quesiti referendari
il giorno 15 Febbraio 2008, alle ore 11:00,
presso la Corte di Cassazione in Roma.
I
quesiti Referendari riguardano:
1. La
modifica della Legge 1261/1965, recante le norme
per la determinazione delle indennita
spettanti ai membri del Parlamento
2.
Labolizione della Legge 157/1999, recante
le norme in materia di rimborso spese per consultazioni
elettorali e referendarie, comunemente denominata
Finanziamento Pubblico ai Partiti
3.
Abolizone della Legge 250/1990, recante norme
per le provvidenze alleditoria, comunemente
detta Finanziamento pubblico ai Giornali e alle
Televisioni
In particolare il primo referendum tende
ad abrogare in ordine:
Il
secondo Referendum, tende allabrogazione
del finanziamento pubblico ai partiti, tramite
la legge che ha sostituito la volonta
popolare espressa tramite un Referendum popolare,
con una legge raggiro che abroga la contribuzione
volontaria ai movimenti e partiti politici ma
li recupera sotto forma di rimborso spese per
le consultazioni popolari in base ai voti espressi
dal cittadino ai quali e stato dato un
valore economico individuale.
Il
terzo Referendum tende allabrogazione
delle provvidenze pubbliche per leditoria.
Questa proposta non vuole rappresentare leliminazione
dellaiuto alle attivita imprenditoriali
nel campo delleditoria ma vuole evitare
lenorme spreco di denaro pubblico destinato
ad aziende editoriali nate appositamente per
usufruire di queste provvidenze, con un enorme
spreco di denaro pubblico. Pertanto, lauspicio
e che, dopo laborgazione di questa
legge, ne venga approvata una che possa realmente
predisporre provvidenze pubbliche per quelle
attivita editoriali che, effettivamente
svolgono una funzione collettiva di informazione,
sulla base non del numero di copie stampate
e quindi sul volume di carta utilizzata ma sul
numero di copie effettivamente vendute. Inoltre
si auspica una serie dincentivi di natura
fiscale per le attivita' editoriali minori per
favorire la crescita e lo sviuppo del settore.
Per
ogni informazione, si prega prendere contatto
con lufficio stampa del MPIE al numero
328 555 06 45 (24/24) o al seguente indirizzo:
info@mpie.eu
DIEGO PASCALE
Movimento Popolare Italiani Europei
www.mpie.eu