di
Nando Ventra
"La rifondazione"
10.02.08
- Durante la riunione tenutasi domenica scorsa
a Palermo all'Hotel ASTORIA ho preso la parola
anche per illustrare un documento firmato dal
camerata Grisafi ma dalla risposta datami dal
Segretario Nazionale mi sono reso conto di non
essere stato capito e che comunque i dirigenti
presenti del Partito, nella gran maggioranza,non
hanno chiara la valutazione politica del momento
che stiamo attraversando.
Ho cercato di spiegare che, al di là
dei problemi particolari riguardanti l'organizzazione
e il momento pre-elettorale, vi sono tre grandi
questioni che si devono affrontare e risolvere
senza ulteriori indugi e con precedenza assoluta
attraverso l'irrimandabile convocazione del
Congresso Nazionale.
Romagnoli
ha dovuto riconoscere di essere ormai illegittimamente
segretario dato che i termini statutari entro
cui si sarebbe dovuto convocare il congresso
sono largamente scaduti e che oltretutto il
Partito sta seguendo una linea politica in assoluto
contrasto con quella della mozione con cui lo
stesso Romagnoli e' stato eletto. Nella stessa
situazione si trovano la maggior parte degli
organi periferici occupati abusivamente in molte
sedi regionali e provinciali rette da commissari
a loro volta imposti dall'alto senza nessun
rispetto per le opinioni della base e oltre
ogni limite imposto da quello che dovrebbe essere
il rispetto della regola stabilita dallo Statuto.
Tutto
questo diventa intollerabile perche' non sono
affrontati lealmente e chiaramente i tre argomenti
sui quali non è piuù possibile
rimandare un serio chiarimento:
la nostra IDENTITA'
la nostra LINEA TATTICA
il nostro obiettivo STRATEGICO FINALE
A
nessuno di noi interessa sostituire il Segretario
Nazionale e nemmeno metterlo in dubbio.
Il congresso Nazionale lo pretendiamo per poter
discutere i tre punti che sottoponiamo all'esame
di tutti i camerati insieme a quelle che saranno
le nostre opinioni in merito perche' e' chiaro
che non si puo' ancora andare avanti nell'equivoco
e che la mancanza di accordo soprattutto sui
punti primo e terzo potrebbe anche rendere necessaria
la dolorosa decisione di considerare definitivamente
divise le nostre strade politiche.
Con
questi scopi e senza nessuna ragione di personalismo
contro chiunque abbiamo deciso di costituire
questo gruppo operante disciplinatamente all'interno
del Partito che, come la mozione che intendiamo
presentare al prossimo congresso, si chiamera'
RIFONDAZIONE.
La nostra decisione di lasciare il Partito si
renderebbe necessaria solo se all'interno dello
stesso non ci fosse concesso di dibattere le
nostre opinioni cercando di farle diventare
maggioranza.
In questi giorni sembra che il glorioso simbolo
della FIAMMA che insieme ad altri camerati ho
avuto l'onore di accendere nel lontano 1946
continuando poi a difenderla fino ad oggi attraverso
tutta una vita di sacrifici, sempre servendola
e mai servendomene, debba definitivamente morire
e non fare piu' parte dei simboli presenti nel
panorama della lotta politica italiana.
Questo, per chi come me, in difesa di quel simbolo
ha visto spezzarsi tante giovani vite non e'
tollerabile.
Altri
sono i simboli che giustamente sono stati cancellati
o finiti nel fango, fra cui tutti quelli dei
partiti antifascisti del dopo guerra, perche'
diventati indifendibili.
La nostra gloriosa FIAMMA, anche se e' stata
contaminata dal contagio con un gruppetto di
imperdonabili approfittatori che la hanno usata
per difendere le proprie fortune personali senza
il minimo rispetto per ciò che rappresenta
non può e non deve morire.
Un grande giornalista come Concetto Pettinato
che mi onorava della sua amicizia affettuosissima,
quando durante la RSI sembrava che tutto stesse
per crollare, scrisse un memorabile articolo
intitolato: SE CI SEI BATTI UN COLPO!-
Senza
volermi certamente paragonare a lui, e solo
dal mio modesto angolo in periferia , intendendo
ancora forse per l'ultima volta fare un servigio
al Partito, voglio gridare anche io a tutti
i camerati, piu' e meno importanti di me, quelli
iscritti al Partito a cominciare dal Segretario
Naz., e a tutti gli altri che per vari motivi
personali piu' o meno giustificabili ne sono
lontani: se ci siete, se ci sei, batti un colpo
perche' domani potrebbe essere troppo tardi!!
www.lamartinella.splinder.com