Le
vere emergenze dell' Italia
25.08.08
- Le vere emergenze dellItalia, sicurezza
sui posti di lavoro, sicurezza sulle strade,
aggiungerei anche, salari e pensioni troppo
basse.
Viviamo
in un periodo e in un sistema sociale, in cui
la ricchezza del paese viene distribuita in
modo che i ricchi diventano sempre più
ricchi, e i poveri sempre più poveri,
pensioni e salari sono del 25% in meno della
media europea, invece tante altre categorie
si sono arricchite e stanno ai primi posti.
Cari
pensionati, cari lavoratori dipendenti, dobbiamo
alzare la testa, darsi una mossa in più,
impegnarci e prendere di petto il problema,
per invertire velocemente la rotta, per fare
in modo che quello che produce il nostro bel
paese Italia, venga distribuito più equamente,
per far si che pensioni e salari siano più
alti, e tante famiglie si possano permettere
di arrivare a fine mese. Dobbiamo dire con forza
al governo, questa è una vera emergenza
da affrontare e da risolvere subito. LItalia
è il paese europeo dove il divario tra
ricchi e poveri è il più elevato.
Pensionati
en lavoratori, per effetto dellinflazione
alta, sono costretti a pagare più tasse,
perché non cè il ricupero
dellinflazione reale su pensione e salari.
Allora cari lavoratori e pensionati chiediamo
con coraggio, alla classe dirigente del paese,
a chi ci governa , la ricostruzione dei salari
e pensioni, per ricuperare il potere dacquisto
perduto, e per far si che tante famiglie possano
stare un po meglio.
Sicurezza
sui posti di lavoro, è diventata drammatica,
una vera emergenza nazionale, abbiamo il primato
negativo in Europa, lItalia è il
paese dove ci sono più infortuni sui
posti di lavoro. Qui cari governanti, care istituzioni,
care associazioni, cari lavoratori, tutti insieme
abbiamo il dovere morale di prendere coscienza
del dramma degli infortuni sui posti di lavoro,
e prendersi la responsabilità, e con
grande impegno, per risolvere il problema, per
salvaguardare la dignità dei lavoratori,
delle persone, e soprattutto per salvare tante
vite umane, e sul posto di lavoro si possa andare
per guadagnare il pane per vivere, e non per
morire.
Incidenti
stradali, altra grande emergenza nazionale.
Siamo soliti aprire i telegiornali e giornali,vedere
e leggere, tutti i giorni drammatiche notizie
di cronaca, di paurosi incidenti stradali, che
spesso costano la vita giovani meno giovani
e bambini. Le cause sono quasi sempre le stesse,
ovvero alta velocità, abuso di alcool,
e di droghe, distrazione e non rispetto del
codice stradale. Anche su questo tema è
urgente prendere coscienza, e mettere in atto
tutte le strategie possibili per prevenire,
limitare, evitare, incidenti stradali. Le forze
dellordine intensificare i controlli,
e chi trasgredisce le leggi, e mette a rischio
la propria vita e quella degli altri, deve pagare
severamente. Anche su questo tema , bisogna
che tutti insieme, forze dellordine, governo,
istituzioni, cittadini, mettere in atto velocemente
sistemi di prevenzione, promuovere anche nuovi
stili di vita meno frenetica, per salvaguardare
la salute delle persone, e della vita.
Cari
governanti, queste sono alcune delle vere emergenze
nazionali, da affrontare prioritariamente, urgentemente
da subito.
Nel
nostro bel paese, ce ne sono altre emergenze,
anche queste molto importanti. Lavoro precario,
la mafia, la mala vita organizzata, levasione
fiscale. Poi lasciatemelo dire cè
bisogno di molta più attenzione per i
più deboli, per i più bisognosi,
dagli anziani non autosufficienti, ai malati,
ai bambini, ai diversamente abili. Qui va fatto
qualcosa da subito per migliorare i servizi
esistenti, poi creare nuovi servizi socio- assistenziali
sul territorio, per cercare di renderli la vita
meno difficile, di stare meglio, e di alleviare
i loro disagi.
Un
forte invito al governo, alla classe dirigente
di questo paese, alle istituzioni nazionali
e locali, ai sindacati, ai lavoratori ,ai cittadini,
tutti insieme di prendere coscienza, delle vere
emergenze del paese. Dai morti sul lavoro, ai
morti sulle strade, dai servizi sociali per
i più deboli, alle pensioni e salari
troppo basse. Se ci metteremo con più
impegno, con più responsabilità,
per risolvere le vere emergenze della gente,
potremo dire di avere fatto il nostro dovere
da cittadini, di avere fatto la nostra parte
per fare stare meglio tanti bisognosi, e per
salvare tante vite umane, e reso la vita di
tante famiglie più serena.
Potremo
dire anche di aver contribuito a costruire una
società, più equa, meno individualista,
più solidale, con
più giustizia sociale, più solidale,
più accogliente, e di aver contribuito
a fare la propria parte per costruire e raggiungere
lobiettivo di una società più
giusta , piena di diritti e di valori veri,
una società dove il valore della vita,
sia messo al primo posto nella scala dei valori,
una società in cui si possa vivere tutti
un po meglio.
Francesco
Lena
tel. 035956434
francescolena.bg@alice.it