L'INTERVISTA
CHOC DEL PORTIERE MILANISTA
Abbiati:
"Del fascismo condivido ideali come la
Patria e i valori cattolici''
26.09.08
- Il numero uno dei rossoneri svela in una intervista
a Sportweek la sua vita fuori dal campo e spiega
che alle ultime elezioni ha votato per La Destra:
''Io non ho vergogna a manifestare la
mia fede politica. Del fascismo rifiuto solo
le leggi razziali, l'alleanza con Hitler e l'ingresso
in guerra"
Milano, 25 settembre 2008 - In una lunga intervista
pubblicata da Sportweek, in edicola sabato con
la Gazzetta dello Sport, il portiere del Milan
Christian Abbiati ha accettato di parlare della
sua vita fuori dal campo e ha spiegato che alle
ultime elezioni ha votato per La Destra: ''Io
non ho vergogna a manifestare la mia fede politica.
Del fascismo condivido ideali come la Patria
e i valori della religione cattolica''.
''Del
fascismo - ha detto Abbiati, come riferisce
un'anticipazione di Rcs Quotidiani - rifiuto
le leggi razziali, l'alleanza con Hitler e l'ingresso
in guerra, ma mi piace la capacita' che aveva
di assicurare l'ordine, garantendo la sicurezza
dei cittadini''.