Danieli:
Bene il ddl sull immigrazione,
adesso ridurre i tempi per la cittadinanza
ai 250.000 richiedenti di origine italiana
ROMA,
05.08.06 - Una scelta di saggezza
in linea con le legislazioni più
avanzate e funzionale ai processi di
integrazione dei migranti in Italia,
così il Vice Ministro degli Esteri
con delega per gli italiani nel mondo,
sen. Franco Danieli che aggiunge:
come ha ben chiarito il Ministro
Amato lo ius soli non è alternativo
allo ius sanguinis, ma lo va ad affiancare,
anche se, purtroppo, occorre constatare
che a seguito dei tagli operati alla
rete consolare dal precedente governo,
oggi le 250.000 richieste di cittadini
di origine italiana che si sono accumulate
vengono evase con tempi lunghissimi,
ed in qualche caso inaccettabili.
Basti
pensare precisa Danieli -
che in Argentina lattesa media
è di due anni (con 53.537 richieste)
ed in Brasile ben superiore (con 129.489
richieste). Di fronte a questa condizione
e pur nella ristrettezza di risorse
economiche prioritario è lobiettivo
di ridurre questi tempi. Nel mese di
settembre completata la mappatura dettagliata
della intera rete consolare adotterò
le misure necessarie.