Corriere
della Sera
IL
CASO - Polemiche su Tremaglia al Columbus
Day
NEW YORK, 09.10.05 - La fondazione
italo-americana che organizza la parata
annuale per il Columbus Day,
domani, invita il Ministro per gli
Italiani nel mondo. La comunità
italo-americana di New York protesta.
Ne dà notizia la cronaca cittadina
del New York Times, che riporta
l' imbarazzo di alcuni italo-americani
per il passato di volontario nella
repubblica di Salò di Tremaglia.
"Tremaglia è una delle
figure più discutibili del
governo Berlusconi, un uomo che è
orgoglioso di aver tentato di riabilitare
il movimento fascista in Italia",
ha dichiarato Gorge De Stefano,
52 anni, scrittore del Queens. Mentre
Stephanie Romeo, 46 anni, editrice
di Brooklyn, dice di sentirsi "disgustata"
per l' invito, accusando gli organizzatori
della parata di essere "un gruppo
di destra, che non ha alcun contatto
con gli italo-americani più
giovani e progressisti": Lawrence
Auriana, presidente della fondazione,
ha preso le difese di Tremaglia, spiegando
che è stato invitato per il
bene che ha fatto a molti "italiani
di tutte le parti del mondo".
Tremaglia fascista? "Era un uomo
molto giovane allora - dice Auriana
-, un adolescente, una persona che
ha il diritto di cambiare le sue idee
nel corso del tempo", aggiungendo
di non sapere se al momento il ministro
creda ancora nei valori fascisti.
In tarda serata la replica del ministro:
"Non bisogna mai confondere storia
e politica. Sono già stato
ospite d' onore del 2002 al Columbus
Day e ringrazio molto l' organizzatore
per quelle meravigliose giornate e
per quel riconoscimento". E ancora:
"Sono felice di essere stato
l' unico uomo politico italiano che
ha cambiato la Costituzione della
Repubblica per ben due volte per dare
il voto a milioni di cittadini italiani
all' estero. Questa è la
battaglia di civiltà che ho
vinto a favore degli italiani all'
estero: questa è la democrazia,
la vera democrazia, il voto a milioni
di italiani all' estero che non l'
avevano". (Corriere della Sera)