ITALIANI
ALL ESTERO
Una
ricerca promossa dalla Direzione generale
per gli Italiani allestero del MAE
Gli
italiani negli States al tempo della corsa
all oro
ROMA,
19.10.05 - Sono sicuramente sorprendenti
i risultati della ricerca finanziata dal
Ministero degli Affari Esteri sull
emigrazione italiana nel Sud Ovest americano
ai tempi della corsa alloro. Il
progetto intitolato: Go west!
Italians in the gold rush and beyond,
promosso dalla Direzione Generale per
gli Italiani all Estero e le Politiche
Migratorie (DGIEPM), è stato ideato
e diretto dal Professore Alessandro
Trojani, docente presso le Facoltà
di Scienze Politiche e di Scienze della
Formazione dell' Università di
Firenze, in collaborazione con la California
State University di Long Beach e di San
Bernardino.
L'
idea dell indagine è nata
per caso, nel 1999, da uno scambio di
e-mail avvenuto durante le manifestazioni
dei 150 anni della corsa all' oro negli
Usa. Il docente italiano era stato colpito
dal fatto che durante quelle manifestazioni
si parlasse di tutti i gruppi etnici tranne
che degli italiani.
Da
quanto emerge dalla ricerca i nostri connazionali
nel Far West non erano solo i Giovanni
Martini (che fu porta ordini nella
leggendaria battaglia di Little Big Horn
dove morì Custer), o i cercatori
d' oro, ma gestivano anche ranch, negozi
ed hotel. Si occupavano dei servizi inserendosi
in un tessuto sociale molto attivo, quello
del boom and ghost town, le
città fantasma nate e morte improvvisamente.
Trojani
sostiene che, in gran parte, a vivere
la leggendaria vita del pioniere furono
gli sconfitti e gli scontenti dei moti
italiani del 1848 che emigrarono negli
Usa, da quelle Regioni dove si erano svolte
le principali agitazioni (Veneto, Piemonte,
Toscana, Liguria).
Tanti
scelsero la California perché
all' epoca veniva dipinta come la Toscana
degli Stati Uniti. Molti di loro arrivavano
via nave, una minoranza via terra con
le carovane prima che venisse completata
la ferrovia. Inoltre c' era l' oro la
cui scoperta, avvenuta il 24 gennaio
1848, fu un evento che sconvolse la
storia del mondo occidentale quasi quanto
la rivoluzione francese.
La
ricerca è stata svolta nel corso
di tre anni, tra il 2002 e il 2005
è ha visto la realizzazione di
numerose interviste nei diversi Stati
del Sud Ovest degli States.