E'
italiano e sta in USA: ha trovato
il vaccino per l' aviaria
USA,
Pennsylvania, 01.02.06 - Ottimi risultati
nella sperimentazione del vaccino
contro il virus dell influenza
aviaria elaborato dal ricercatore
italiano dell Università
di Pittsburgh Andrea Gambetto.
L H5N1, questo il nome attribuito
al vaccino, è risultato efficace
sulla totalità dei polli e
dei topi utilizzati come cavie nell
ambito della sperimentazione. Quello
che potrebbe risultare un efficace
profilassi per la malattia di origine
epizootica ma trasmissibile anche
agli esseri umani tra i quali ha già
mietuto decine di vittime nel Sud
Est asiatico e che pare essersi manifestata
anche in Europa, è stato ottenuto
a partire del comune virus del raffreddore.
Quest ultimo sarebbe stato modificato
allo scopo di produrre la proteina
conosciuta come emoagglutinina, arma
fondamentale del virus dell
aviaria nella sua opera di infezione
delle cellule. Secondo quanto spiegato
dal Journal of Virology, la rivista
scientifica che ha pubblicato lo studio,
i topi sono stati immunizzati con
il vaccino per essere in seguito sottoposti
a una dose letale del virus 70 giorni
più tardi. La vaccinazione
ha determinato la produzione di anticorpi
e l immunità cellulare.
Una analoga efficacia si sarebbe riscontrata
anche nei polli sottoposti a un simile
trattamento.
Tra i vantaggi del vaccino, si segnala
poi la possibilità di coltivazione
nelle cellule da cui discende l
opportunità di produzione in
tempi brevi (un mese circa).
Andrea Gambetto lavora nei dipartimenti
di Chirurgia, Genetica Molecolare
- Biochimica, e Medicina della Divisione
Malattie Infettive della facoltà
di Medicina dell Università
di Pittsburgh, Pennsylvania.
Hanno collaborato alla ricerca gli
studiosi Wentao Gao, Angela Montecalvo,
Adam C. Soloff , Simon M. Barratt-Boyes,
Xiuhua Lu, Doan C. Nguyen, Yumi Matsuoka,
Jacqueline M. Katz, Ruben O. Donis,
Paul D. Robbins e David E. Swayne.