Voglia
di partecipare, dignità o entrambe le cose?
Abbiamo collaborato: ora siamo
certi che tutti insieme potremo dare e fare di
più.
di Vitaliano
Vita
12.04.05 - Tra pochi giorni termineranno le elezioni
regionali ed i ballottaggi. Speriamo che i risultati
del secondo turno siano migliori, speriamo che
gli Azzurri, ovunque si trovino, abbiano ritrovato
se stessi e che dall' esperienze fatte, se ne
possa trarre vantaggio per i prossimi appuntamenti
elettorali.
Una
cosa è certa gli italiani all' estero
si sono resi conto che devono essere impiegati
ed utilizzati per quel che sono e valgono, che
la loro partecipazione può andare al di
la del singolo voto, potendosi trasformare in
un veicolo capace di influire su larghe fasce
di elettori in Italia ed all' estero. Se si vuole
evitare che certi risultati si ripetano anche
nella "circoscrzione estero" è
indispensabile creare una struttura che consenta
di razionalizzare le loro attuazioni, che sia
in grado di predisporre programmi che tengano
conto delle realtà locali: - della superfice
delle ripartizioni geografiche estere: - dei problemi
economici e sociali esistenti; -delle difficoltà
comunicazionali, superabili in parte se si dispone
di mezzi di informazione e di comunicazione.
Gli
italiani all' estero devono sapere subito: come
votare e per quali candidati; quale sarà
il sistema di voto per l' assegnazione dei loro
seggi. Devono sapere se per la elezione dei candidati
prevarranno i numeri o le capacità, se
il sistema elettivo che oggi premia le comunità
piu numerose, sarà rivisto e quando. E'
necessario dunque che Governo e Parlamento affrontino
questo problema, che lo risolvano in gran fretta,
se non vogliamo andare incontro ad altre sorprese.
Daltra parte i termini per questa auspicata riforma
legislativa sono ristretti e, se il problema non
sarà risolto per fine luglio, dopo le ferie
non ci sarà piu tempo per concludere accordi
ponderati e predisporre una proficua strategia
elettorale.
E
così anche questa volta "more solito"
faremo il gioco dei nostri avversari che invece
contano su strutture organizzate, che faranno di
tutto per ritardare le modifiche perchè dalla
confusione possono solo guadagnare.