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Notizie 2006

VOTO ALL’ ESTERO

Scade il 31 dicembre l' opzione per votare in Italia alle Politiche del 2006

ROMA, 10.11.05 - È iniziata nelle scorse settimane una campagna informativa sul voto all’ estero promossa dal Ministero degli Esteri attraverso tutti i nostri Consolati che stanno inviando ai connazionali residenti nelle rispettive circoscrizioni una lettera esplicativa delle modalità di esercizio del voto. Due sono le opzioni per gli italiani all’ estero: votare per corrispondenza o tornando in Italia presso il Comune di appartenenza.


In questo secondo caso, però, ci sono date e modalità da rispettare. Chi, infatti, desidera votare in Italia deve inviare per posta o consegnare a mano al proprio Consolato, tassativamente entro il 31 dicembre 2005, un modulo in cui dichiara, oltre alla proprie generalità, tale scelta.

In caso di scioglimento anticipato delle Camere, l' opzione (modulo) può essere inviata o consegnata a mano entro il 10° giorno successivo alla indizione delle votazioni. Qualunque sia il modo di consegna, però, l'opzione deve pervenire all'ufficio consolare non oltre i dieci giorni successivi a quello dell' indizione delle votazioni.

Tale comunicazione può essere scritta su carta semplice e - per essere valida - deve contenere nome, cognome, data, luogo di nascita, luogo di residenza e firma dell' elettore. Per tale comunicazione si può anche utilizzare l' apposito modulo disponibile presso il Consolato, i Patronati, le associazioni, il Comites oppure scaricabile dal sito web del Ministero degli Esteri (www.esteri.it) o da quello del proprio Ufficio consolare. Sempre a carico del cittadino sarà verificare che la propria comunicazione sia giunta a destinazione in tempo utile.

Una volta avvenuta la comunicazione, gli elettori che scelgono di votare in Italia riceveranno dai rispettivi Comuni italiani la cartolina-avviso per votare nei seggi elettorali in Italia NON per i candidati della Circoscrizione Estero, ma per quelli delle circoscrizioni nazionali.
Importante ricordarsi che la scelta di votare in Italia vale solo per una consultazione elettorale, in questo caso le politiche del 2006, e che la Legge NON prevede alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute, ma solo agevolazioni tariffarie all' interno del territorio italiano.

Per chi cambiasse idea, volesse cioè revocare la scelta di votare in Italia, deve consegnare o inviare al proprio consolato una comunicazione scritta con le stesse modalità e negli stessi termini previsti per l' esercizio dell' opzione.
Votare, ricordano infine i Consolati, è un diritto tutelato dalla Costituzione Italiana anche per i cittadini residenti all’ estero che, in base alla Legge 27 dicembre 2001, n.459, se iscritti nelle liste elettorali della circoscrizione estero, potranno votare per corrispondenza. A tal fine, si raccomanda sempre di controllare e regolarizzare la propria situazione anagrafica e di indirizzo presso il proprio consolato.


ivo bellaccini