Luciano
Magnalbò (An), Dario Rivolta (Fi) a "Volti
e Voti", sul canale "Leonardo World"
ROMA, 10.02.06 - Il sen. Luciano Magnalbò
(Alleanza Nazionale), l' on. Dario Rivolta
(Forza Italia) e l'on. Maria Pia Garavaglia
(Margherita) sono stati intervitati da Giacomina
Valenti per "Volti e Voti" , programma
del canale satellitare Leonardo World.
Il sen. Luciano Magnalbò, Vice presidente
dei senatori di An e Vice presidente della Commissione
Affari Costituzionali, impegnatosi in prima persona
nella revisione della Costituzione per il voto
degli Italiani all' estero, ha espresso una preoccupazione:
se l' appartenenza ai partiti può fornire
una maggiore garanzia di trasparenza nell' individuazione
dei candidati, tra gli "outsider", cioè
tra quei candidati che agiscono per conto proprio
in liste autonome, "può esserci il
rischio di personaggi che vengono da alcuni particolari
mondi, che hanno delle risorse ma che non hanno
un curriculum di estrema trasparenza".
Nel corso dell' intervista, inoltre Magnalbò
ha spiegato come tra i punti più importanti
del programma politico da lui sostenuto vi sia
la necessità di mettere in grado gli Italiani
all' estero di riprendere contatto con la madrepatria
e con le proprie radici e la possibilità
di avviare contatti commerciali per promuovere
il made in Italy.
L' on. Dario Rivolta, vice presidente della Commissione
Esteri della Camera, responsabile Area Internazionale
di Forza Italia e Vice presidente vicario di "Azzurri
nel mondo" ha spiegato che "dopo aver
perseguito l' ipotesi di realizzare una lista
unitaria per il centro destra, purtroppo abbiamo
dovuto cozzare contro una volontà diversa
da parte di altri partiti che compongono la Casa
delle Libertà e in particolare da parte
del Ministro Tremaglia. E anche l' Udc ritiene
di avere maggiori chance di successo presentandosi
da sola". "Abbiamo deciso così
di presentarci come Forza Italia, perché
gli italiani nel mondo - ha detto Rivolta - sanno
qual è la nostra filosofia politica, cosa
vogliamo fare e come vogliamo modernizzare il
nostro paese". "Vogliamo creare sinergie
tra gli Italiani che vivono in Italia e quelli
residenti all' estero, perché ogni italiano
all' estero è ambasciatore dell' Italia
- ha aggiunto - e se riusciamo a rendere virtuosa
questa rappresentanza ci saranno buone conseguenze
dal punto di vista economico e culturale".
In accordo con i timori di brogli elettorali causati
dal sistema per corrispondenza già denunciati
nei giorni scorsi dal sen. Vittorio Pessina
(Fi) ai microfoni di "Volti e Voti",
Rivolta conferma il rischio che "qualcuno
possa fare incetta delle scheda elettorali e le
compili indipendente dalle volontà del
reale destinatario, del cittadino italiano",
ma si definisce fiducioso nelle misure che il
Ministero dell' Interno e il Ministero degli Esteri
stanno prendendo per evitare questi rischi.