Narducci,
ma ci faccia il piacere
17 milioni di tagli non significano aumento
di risorse.
Ci
stupisce che sia proprio lei a prendere per i
fondelli gli italiani allestero
di
Gian Luigi Ferretti
16.11.06
- Onorevole Narducci, leggo sulle agenzie di stampa
questo suo capolavoro di ipocrisia :Sulla
manovra finanziaria in corso di approvazione -
suscettibile naturalmente di ulteriori modifiche
- va chiarito che i tagli inizialmente proposti
dal ministero dell Economia e Finanze sui
capitoli di maggiore interesse per gli italiani
allestero, peraltro inferiori ai 17 milioni
di euro paventati da alcuni, sono stati integralmente
riassorbiti con lapprovazione in Commissione
Bilancio di un emendamento alla finanziaria che
stanzia 14 milioni di euro per le politiche generali
concernenti le collettività allestero.
Lattuale legge finanziaria pertanto ci consente
di dire che le risorse per gli italiani residenti
allestero sono aumentate rispetto al bilancio
2006 e consentiranno di soddisfare anche
attraverso ulteriori miglioramenti - le principali
richieste delle nostre collettività nel
mondo.
Eh,
no, caro onorevole, non basta affermare che la
terra non è rotonda senza neppure tentare
di spiegare il perché della teoria. Lei
dice che i tagli sui capitoli di maggior interesse
per gli italiani allestero sono inferiori
ai 17 milioni di euro paventati da alcuni.
Il signor Alcuni (cioè il sottoscritto)
non ha paventato, bensì ha
dimostrato, dati alla mano, che i tagli ammontano
a Euro 17.137.390.
Lei
ha altri dati? Ce li fornisca per favore. Il capitolo
3086 (Rimborso alle società concessionarie
dei servizi marittimi dellonere derivante
dalle facilitazioni di viaggio a favore di connazionali
che rimpatriano temporaneamente) a me risulta
tagliato di 135.302 euro. A lei? Il capitolo 3092
(Controllo e gestione dei dati per lattuazione
del censimento e dellanagrafe degli italiani
residenti allestero) a me risulta tagliato
di 1.694.917 euro. A lei? Il capitolo 3153 (Contributi
in denaro, libri e materiale didattico e relative
spese di spedizione ad Enti, Associazioni e Comitati
per lassistenza educativa, scolastica, culturale,
ricreativa e sportiva dei lavoratori italiani
allestero e delle loro famiglie) a me risulta
tagliato di 12.597.431 euro. A lei? Il capitolo
3121 (Spese per la tutela e lassistenza
dei connazionali e delle collettività italiane
allestero e dei cittadini dellUE nei
Paesi terzi) a me risulta tagliato di 1.458.867.
A lei? Il capitolo 3122 (Spese per attività
culturali, educative, ricreative e informative
in favore dei connazionali e delle collettività
italiane allestero, comprese quelle per
studi, indagini, organizzazione e partecipazione
a convegni di studio) a me risulta tagliato di
1.197.098 euro. A lei? Il capitolo 3103 (Contributi
in danaro ai Comites) a me risulta tagliato di
10.884 euro. A lei? Il capitolo 3106 (Contributo
per le riunioni annuali dei Comitati dei presidenti
dei Comites) a me risulta tagliato di 42.891 euro.
A lei?
Fornisca
dati, onorevole Narducci, non chiacchiere e bugie.
Unaltra
sua frase è incompleta. Quando afferma:
Lattuale legge finanziaria pertanto
ci consente di dire che le risorse per gli italiani
residenti allestero sono aumentate rispetto
al bilancio 2006. Manca, fra parentesi,
avendo una bella faccia di bronzo
dopo ci consente di dire.
Risorse
aumentate? Ma mi faccia il piacere, esclamerebbe
Totò. Anche se i tagli per 17.137.390 euro
venissero in qualche modo compensati in parte
dai famosi 14.000.000 dellemendamento Danieli/Pallaro,
resterebbe sempre un saldo negativo di 3.137.390,
sempre che anche per lei valgano le regole della
matematica riconosciute e accettate universalmente.
Questo lei lo chiama aumento? Se sì, usi
la cortesia di spiegarlo anche alla Direzione
Generale per gli Italiani allEstero del
Ministero degli Affari Esteri, che ha scritto
le note preliminari allo Stato di previsione
del Ministero degli affari esteri per lanno
finanziario 2007 allegato al Bilancio di
previsione.
Scrive
infatti la Dgiepm: Per garantire gli interventi
di tutela e assistenza ai nostri connazionali
in stato di indigenza si rende assolutamente indispensabile
assicurare uno stanziamento immutato rispetto
a quello del 2006. Per favorire il coinvolgimento
nella vita culturale italiana della nostra collettività
è essenziale poter contare sul reintegro
dello stanziamento per queste attività
specifiche, riportandolo ai valori dello stanziamento
2006. Per consentire agli Enti, Associazioni e
Comitati di svolgere lattività di
assistenza scolastica, educativa, culturale per
lavoratori italiani allestero e le loro
famiglie è necessario che venga reintegrato
lo stanziamento a esse destinato, riportandolo
ai valori dello stanziamento 2006. In caso contrario
in molti Paesi dovrà essere ridimensionato
lintervento per linsegnamento della
lingua italiana.
Che
il Direttore generale Benedetti sia un provocatore
fascista? O il Ministro DAlema un servo
di Berlusconi? O piuttosto è lei che tenta
maldestramente di arrampicarsi sugli specchi,
onorevole Narducci? Non si vergogna a prendere
per i fondelli quegli italiani allestero
che hanno avuto tanta fiducia in lei da farla
diventare per molti anni Segretario generale del
Cgie e da mandarla in Parlamento? Infine lei ventila
modifiche e miglioramenti. Quali? Per quanto?
L8
novembre lei ha parlato alla Camera. Nel suo discorso
di 11.000 battute (il doppio circa di questo articolo)
ha parlato di tutto: mercati finanziari, risanamento
dei conti pubblici, agenzie di rating e quantaltro.
Come mai non ha sparato le cavolate di cui sopra?
Evidentemente si vergognava di fare brutta figura
davanti a chi le cose le sa mentre ritiene i connazionali
allestero dei baluba che si bevono tutto.
Lei
ha trattato la questione dei tagli solo in un
misero piccolo passaggio per dire che lo stanziamento
dei 14 milioni consente di aumentare, anche
se di poco, le risorse finanziarie destinate ai
nostri concittadini emigrati. Ha mentito
poco poco, così per dovere dufficio.
Piuttosto
è parso molto più indignato per
la situazione dei diplomatici: preoccupano
le decisioni adottate per la riduzione dellindennità
sugli stipendi allestero dei diplomatici.
Onorevole
Narducci, chiarisca una volta per tutte se lei
si considera il difensore degli interessi degli
emigrati o di quelli dei diplomatici. Qualora
lei non rispondesse a queste domande, voglio sperare
che da oggi nessuno le farà più
unintervista senza riproporgliele. A meno
che non si tratti di quelle interviste in ginocchio
di cui abbiamo parlato ieri su questo giornale.
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