Dalle
pagine del quotidiano L' ITALIANO (www.litaliano.it),
l' ex Ministro Tremaglia ha inviato un
messaggio di saluto per il nuovo anno agli italiani
nel mondo
Da
Tremaglia con amore
08.01.07 - Miei cari, carissimi Italiani allestero,
Buon Anno!
Questa è la prima lettera che indirizzo
a voi con profonda nostalgia dopo essere stato
impegnato al massimo e con profondo senso di responsabilità
come Ministro per gli Italiani nel Mondo.
Desidero ringraziarvi per quello che mi avete
dato in tutti questi anni con la vostra umanità,
capacità
e profonda amicizia.
Mi avete trasmesso la vostra eccezionale Italianità
e per merito vostro sono entrato nella Storia;
questa è la verità esaltante.
Per la prima volta, dopo una straordinaria battaglia
parlamentare per una politica di civiltà,
abbiamo cambiato la Costituzione, con le modifiche
degli articoli 48, 56 e 57 della Carta costituzionale
approvate dalla Camera e dal Senato il 17 gennaio
2000 e il 23 gennaio 2001. Così è
nata la Circoscrizione Estero sul piano elettorale
con la conseguente elezione di 12 Deputati e di
6 Senatori
residenti allestero.
Non conta a quale gruppo parlamentare gli eletti
appartengano: quando io li vedo alla Camera dei
Deputati e al Senato, dico a me stesso: La
presenza di questo Parlamentare è la prova
che questa nostra battaglia decennale ha raggiunto
con forza e tenacia il suo obiettivo. Questa
è una lettera di confessione tra
noi. Il voto degli Italiani allestero
appartiene certamente anche ad altri, ma, se io
non avessi avuto dagli Italiani di oltreconfine
la forza di continuare, non saremmo mai arrivati
a questa meravigliosa conclusione.
Finalmente è così: lo Stato italiano
ha compiuto un atto di riconoscimento di un popolo
italiano nel mondo, che ha conquistato un
primato in ogni campo, guadagnando ovunque lalta
considerazione anche dagli Stati stranieri.
Alla fine sono stati vittoriosi i nostri connazionali
che vivono oltreconfine: votanti e votati con
parità di
diritti per il Parlamento italiano. Lesercizio
del diritto di voto attivo e passivo si è
concretizzato.
Sono oltre tre milioni i cittadini allestero
con la cittadinanza italiana e quindi elettori
ed eletti.
Ricordo inoltre che vi sono 395 Parlamentari di
origine italiana nei Parlamenti stranieri, che
costituiscono un importantissimo tramite politico,
economico, culturale tra i Paesi ospitanti e lItalia.
Questa è la grande verità di amore,
che ho voluto gridare in ogni parte del mondo.
E proprio per questo, come ben sapete, ho fatto
molti bellissimi convegni e incontri in Italia:
quello degli Scienziati italiani nel mondo, dei
Ristoratori, degli Artisti, dei Giornalisti, delle
Donne eccellenti, degli Imprenditori, dei Missionari,
degli Esuli di Fiume, Istria e Dalmazia, dei Consoli,
delle Associazioni patriottiche italiane, quali
la Dante Alighieri e i Patronati, dei Comites,
dei giornali, delle radio, delle televisioni e
delle agenzie del turismo.
Il nostro obiettivo ora è listituzione
della Commissione Parlamentare Bicamerale
per gli Italiani allestero con compiti
di indirizzo, di coordinamento e di controllo
su tutte le politiche concernenti i
cittadini italiani residenti allestero,
in particolare sullattuazione dei diritti
civili e politici, al fine di pervenire ad unequa
e non discriminatoria parità di trattamento
rispetto ai cittadini residenti
sul territorio nazionale, con una politica esaltante
lItalia nel mondo.
Italiani carissimi, come avete ben capito questa
lettera ha un significato certamente affettivo.
Vi ho dato molti anni della mia vita e ho imparato
a conoscerVi anche sul piano dei sentimenti. Insieme
abbiamo costruito una formidabile unica famiglia,
che nessun altro possiede: proprio qui sta la
nostra forza.
Oggi con voi ricominciamo.
Con voi e con il vostro appoggio diamo il via
ad unaltra grande battaglia che è
quella della Bicamerale, quella dei vostri diritti
in ogni continente, cioè la presenza vincente
attraverso voi dellItalia
nel mondo. Questo è il nostro nuovo traguardo.
Con profonda emozione dico grazie a voi per quello
che mi avete dato.
Iddio ci benedica.
Scrivetemi.
Mirko Tremaglia