CGIE:
PRESENTATA LA RIFORMA DEL CGIE.
L'INTERVENTO "SI" DI
TREMAGLIA E' STATO ACCOLTO CON ENTUSIASMO DA UN
CONTINUO APPLAUSO DEL CGIE.
TREMAGLIA PROPONE LA COMMISSIONE PARLAMENTARE
BICAMERALE.
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10.05.07 - Tremaglia si è detto d'accordo
con le linee guida della riforma prospettata dal
Consiglio Generale degli Italiani all'Estero,
ha inneggiato ai Parlamentari degli Italiani all'estero,
che hanno compiti indispensabili nel sostenere
il Sistema Italia all'estero fatto da oltre 3
milioni di cittadini italiani, da 60 milioni di
cittadini di origine italiana, da oltre 100 Comitati
degli Italiani all'estero (COMITES), da 395 Parlamentari
di origine italiana, da più di 70 Camere
di Commercio, dalla Confederazione degli Imprenditori
Italiani nel mondo da lui costituita e che riunisce
migliaia di imprenditori con fatturati di miliardi
di Euro, da centinaia di Istituti di Cultura,
da testate giornalistiche e televisive.
"Noi
abbiamo consumato - ha ricordato Tremaglia - parte
della nostra vita, decine di anni, per scoprire
voi in tutte le parti del mondo e alla fine siamo
riusciti persino a cambiare la Costituzione per
ben due volte e fare avere tutti i diritti della
Democrazia con il voto all'estero il 20 dicembre
2001. Apprezziamo queste riforme che partono da
quella verità, cioè dal prodotto
di quel voto, dai Deputati e dai Senatori eletti
all'estero".
Per
iniziare una profonda politica degli Italiani
nel Mondo Tremaglia propone la Commissione Parlamentare
Bicamerale che è stata presentata e che
deve avere l'appoggio promozionale da parte del
CGIE.
Il
discorso di Tremaglia tenuto al Consiglio Generale
degli Italiani all'Estero è stato accolto
da continui grandi applausi.
10 maggio 2007