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Notizie 2008

Saluto dell’on. Mirko Tremaglia, Segretario Generale del C.T.I.M., nell' occasione dell’Assemblea Plenaria del C.G.I.E.

06.03.08 - L'Onorevole Mirko Tremaglia, in visita di saluto all'Assemblea Plenaria del Consiglio Generale degli Italiani all'estero, ne ha ricordato prima di tutto l'eccezionalità.

Eccezionalità legata alla legge elettorale per i candidati nella Circoscrizione Estero, per i quali sussiste il voto di preferenza, consentendo agli italiani residenti all'estero di potere scegliere il proprio candidato. "Non è più possibile considerare gli italiani all'estero come una volta. Bisogna assolutamente dare maggiore visibilità a 3 milioni di italiani che meritano la nostra considerazione. Questa lenta ma inesorabile opera di cancellazione dai nostri media, ad esclusione di Rai International, delle vicende degli italiani all'estero, non rende merito ai nostri concittadini".

Tremaglia è positivo: "Credo di potere affermare che la prima esperienza parlamentare degli eletti nella Circoscrizione Estero sia stata difficile, date le complesse dinamiche parlamentari italiane. Dobbiamo consentire loro invece di potere fare politica per gli italiani all'estero; dare finalmente la vera rappresentanza parlamentare per i 3 milioni di italiani che vivono lontano dall'Italia. Gli eletti al Parlamento devono essere messi in condizione di fare la politica degli italiani all'estero, devo potere uscire dall'emarginazione. Necessaria, a questo fine, sarebbe la realizzazione della Bicamerale degli italiani all'estero, fuori dalle contrapposizioni che caratterizzano la politica italiana. Il lavoro compiuto sin qui è stato importante, ma bisogna fare di più. Oggi il CGIE può diventare un punto di riferimento".

La Bicamerale dunque, per Tremaglia, come strumento per offrire le necessarie garanzie agli italiani nel mondo. "Cambiando la Costituzione abbiamo fatto un'opera certamente meritoria, dando agli italiani la dignità che si meritano. La differenza che deve farci inorgoglire - conclude l'Onorevole - sta tutta nella legge elettorale: "Noi" abbiamo mantenuto la preferenza mentre in Italia non c'è".