"E'
di uomini come lui che l' Italia dovrebbe essere
orgogliosa"
18.11.08 - Joe Fallisi al Consolato italiano
di Gerusalemme e,
per conoscenza, al Consolato italiano di Tel
Aviv
Mi
chiamo Joe Fallisi, sono un tenore italiano.
Vi scrivo in merito a un fatto gravissimo che
ha avuto luogo questa mattina in acque palestinesi,
a 7 miglia nautiche dalle coste di Gaza.
Il mio amico Vittorio Arrigoni (nato a Besana
Brianza il 4 febbraio 1975), attivista per i diritti
umani, insieme con due suoi compagni internazionali
e 14 pescatori palestinesi, è stato rapito
e sequestrato dai militari dell' entità
sionista, che ora lo detengono nella galera di
Ashdod.
Vittorio, eroicamente, sta aiutando i pescatori
di Gaza nel loro lavoro quotidiano, come è
noto ostacolato in tutti i modi dai tiranni israeliani.
E' solo per la presenza sua e di altri bravi attivisti
di Free Gaza che in questi ultimi mesi non si
sono ancora verificati assassinii di pescatori
da parte dei despoti di Tel Aviv.
Oggi è successo quel che si temeva.
Vi prego di intervenire e di fare tutto ciò
che è in vostro potere per richiedere e
ottenere
l'immediata liberazione di Vittorio, reo soltanto
di avere coraggio e un amore esemplare dell 'equità
e della dignità.
E' di uomini come lui che l'Italia dovrebbe essere
orgogliosa.
In fede.
Giuseppe
(Joe) Fallisi
(v. Gorizia 37, 20021 Baranzate, Milano tel.
& fax: ++ 39 0237640807 cell.: ++ 39 347 2717237)