COMUNICATO
STAMPA del 22 gennaio 2009
A
MIRKO TREMAGLIA, SEGRETARIO GENERALE DEL COMITATO
TRICOLORE PER GLI ITALIANI NEL MONDO, MIGLIAIA
DI SACROSANTI MESSAGGI DEGLI ITALIANI RESIDENTI
IN BRASILE, INDIGNATI CONTRO LE DECISIONE DEL
BRASILE DI NON ESTRADARE L'ASSASSINO BATTISTI.
GRANDE REAZIONE IN BRASILE.
COSTITUITI I COMITATI DEGLI ITALIANI.
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All'Onorevole
Mirko Tremaglia, Segretario Generale del Comitato
Tricolore per gli Italiani nel Mondo (CTIM), che
è stato insignito della massima onorificenza
brasiliana (Ordine Nazionale della Croce del Sud)
concessa agli stranieri, che è stato il
primo rappresentante italiano ricevuto dal Presidente
della Repubblica del Brasile, Inacio Lula da Silva,
dopo la sua elezione, sono giunti migliaia di
messaggi degli Italiani residenti in Brasile per
le decisioni del Ministro della Giustizia brasiliano
di concedere lo status di rifugiato politico a
Cesare Battisti, condannato all'ergastolo per
vari delitti efferati, quattro omicidi per finalità
di terrorismo.
Questa
presa di posizione degli Italiani residenti in
Brasile, in particolare Rio de Janeiro, San Paolo,
Belo Horizonte, Porto Alegre, Brasilia, Bahia,
sta crescendo ovunque con la costituzione di Comitati,
specie dopo la presa di posizione decisa e piena
di profondo stupore e rammarico espressa dal Presidente
della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano al
Presidente Lula da Silva e che sta raccogliendo
ovunque prese di posizione addolorate ed indignate
da parte degli Italiani residenti in Brasile,
che richiedono l'estradizione di questo criminale
Battisti come atto di giustizia e di civiltà.
La
reazione, che ovunque sta crescendo, ha come punto
di riferimento l' Intercomites, sotto la spinta
dell'Avv. Antonio Laspro, coordinatore
del Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo
(CTIM) del Brasile ed esponente dell' Intercomites,
unitamente a tutte le altre espressioni politiche
di Italiani residenti in Brasile.
Gli
Italiani all' estero danno così, ancora
una volta, dimostrazione dei loro sentimenti di
civiltà e di Italianità, reagendo
con dignità e con coraggio, confidando
che il Presidente Lula sappia raccogliere questo
grido di dolore e di civiltà, decidendo
l' estradizione per Cesare Battisti.
Segreteria Generale CTIM