Comitato
Tricolore per gli Italiani nel Mondo, Inc.
In Italia, una
volta cera, lImpero ed il regime Fascista,
cera il M.S.I. ed Alleanza Nazionale, ma
il Tricolore cera, ce e ci sara
per sempre.
27.03.09 - Ci fu una volta lepoca dellIstituzione
Monarchica di Casa Savoia e cera anche il
Tricolore; Cera lepoca imperiale ed
il fascismo e cera il Tricolore; Ci furono
le sanzioni economiche e cera il Tricolore;
Ci fu lepoca imperiale e lEra Fascista
che rappresentarono lItalia, e la coinvolsero
nel II Conflitto Mondiale e cera il Tricolore;
Ci fu il regime Fascista ed il Gran Consiglio
che sfiducio Mussolini e cera il Tricolore;
Ci fu il governo Badoglio che sostitui quello
di Mussolini e cera il Tricolore;
Ci furono le truppe alleate nel sud e quelle tedesche
nel nord della penisola tutte e due invasero lItalia
e cera il Tricolore; Ci furono le truppe
tedesche che si ritirarono dal territorio italiano,
ma cerano le truppe alleate con le (AM LIRE) Moneta
del governo militare alleato che danneggio
leconomia italiana allindomani della
liberazione e cera il Tricolore;
Ci furono i partigiani nella Venezia Giulia nel
settembre 1943 e ritornarono come titini
nel 1945 e cera il Tricolore; Cera
una volta il Movimento Sociale Italiano ed il
Partito Nazionale Monarchico, due partiti che
furono fondati nel periodo postbellico e cera
il Tricolore; Cera il Movimento Sociale
Italiano, unico partito di destra che resistette
allurto dellegemonia dei due blocchi
Democrazia Cristiana e Partito Comunista e cera
il Tricolore;
Cera il Movimento Sociale Italiano con alternativa
a Destra e cera il Tricolore; Cera
Il Movimento Sociale che nel 1994 entro
nel I governo Berlusconi, cera il Tricolore;
Cera Il Movimento Sociale Italiano che conflui
nel nuovo soggetto politico Alleananza Nazionale,
cera il Tricolore; Cera una volta
Alleanza Nazionale che entro nel II e III
governo Berlusconi, cera il Tricolore;
Cera una volta Alleanza Nazionale che nel
2008 si coalizzo con Forza Italia presentatosi
alle elezioni politiche in unica Lista denominata
PdL e cera il Tricolore; i protagonisti
della menzionata Lista vinsero le elezioni e cera
il Tricolore; Cera una volta Alleanza Nazionale
entro nel IV governo Berlusconi tuttora
operativo e cera e ce ancora il Tricolore;
Alleanza Nazionale con il suo ultimo Congresso
decise di sciogliersi per confluire nel nuovo
progetto politico Popolo della Liberta,
ci sara ancora il Tricolore?
Questa in effetti levoluzione del Partito
Fascista che si manifesto nel periodo anteguerra
e durante il II conflitto mondiale, la sua metamorfosi
come fosse un camaleonte, che cambio uniformandosi
alle stagioni, ma come purtroppo succede arrivo
il suo inesorabile tramonto accompagnata dalla
stagione della sua estinzione, ma ce
e ci sara sempre il Tricolore? Tutto questo
periodo corrisponde larco della esistenza
di chi ha descritto sinteticamente le fasi, passaggi
ed il percorso di un partito che ha custodito
gelosamente i suoi valori alti come difesa inespugnabile
alla nostra nazione Italiana, un viaggio virtuale
dallinizio alla fine della rappresentazione.
Ma lItalia ed il suo Tricolore generatore
di civilta e di italianitache nessuna
ideologia potra mai soffocarle.
Quindi , tutto era successo: rivoluzioni, conquista
dell Impero, la conquista del potere di
Mussolini, le sue alleanze con il destino dellItalia
che nessuno avrebbe mai voluto e la destituzione
di Benito Mussolini, capo del Fascismo e capo
del Governo, consenguenza di un atto di sfiducia
promossa dal Gran Consiglio, lorganismo
politico piu alto del regime Fascista, indicandone
la strada per presentare le dimissioni nelle mani
di re Vittorio Emanuele III di Savoia.
Il suo arresto fu giustificato come atto precauzionale
e linatteso intervento di Hitler il dittatore
tedesco, che libero Mussolini ed al tempo
stesso, Mussolini, fondo la Repubblica Sociale
Italiana, non piu libero ma fu obbligato
ad assoggettarsi ai voleri del capo della Germania
nazista. Dopo linfausto armistizio dell8
settembre 1943, lItalia fu divisa temporaneamente
in due tronconi: al sud le truppe alleate ed il
seguito del governo alla guida del Maresciallo
dItalia, Pietro Badoglio e una piccola parte
del Regio Esercito Italiano al comando del re
Vittorio Emanuele III che ebbero non solo funzioni
amministrative, ma operative nellambito
militare a supporto delle truppe alleate.
Nel Nord Italia ci fu la presenza di formazioni
di soldati, divenuti partigiani, inquadrati come
un piccolo esercito chiamati Badogliani,
separatamente ci furono anche altre formazioni
partigiane al comando del CLN per operazioni militari
di disturbo sul territorio italiano, allepoca
controllate dalle truppe tedesche che affianco
lesercito della neo costituita Rupubblica
Sociale Italiana con a Capo Mussolini.
Per concludersi con una guerra perduta e lonere
di dovere affrontare la ricostruzione con una
economia maggiormente disastrata a causa di moneta
stampata della amministrazione militare che provoco
una vera inflazione e tutto divento piu
difficile perchei costi dei generi di prima
necessita salirono alle stelle.
Nel 1946 ci fu anche la battaglia referendaria
popolare per la scelta della forma istituzionale
dello Stato, ovvero Monarchica o Repubblicana.
Fu tutto deciso e maledettamente in fretta, la
vittoria elettorale arrise ai sostenitori della
Repubblica Italiana. Lotte politiche molto dure
e gli scontri non furono facilmente domabili,
comunque tutto fu tollerato con lobiettivo
di evitare uno scontro armato col pericolo di
un altra piu devastante rivoluzione
civile di cui opponenti potenziali quelli che
caldeggio il sistema politico russo, altri
invece sostennero il modello Democratico americano.
Furono le prime Elezioni Politiche del 1948 che
decisero da quale parte lItalia si dovette
orientare.
Il periodo democratico con i partiti storici che
primeggiarono nello scenario politico italiano
dal 1948 al 1993, poi la decadenza e nel 1994
il primo ingresso della formazione politica di
Sivio Berlusconi, che si coalizzo con il
Movimento Sociale Italiano e la Lega Nord, che
vinsero la tornata elettorale e vi rimasero due
anni, circa. Poi lalternarsi del centrosinistra
con il centrodestra, che riprese il potere nel
2001.
Nel 2006, la formazione di Prodi, coalizzata con
altri partiti storici, ma politicamente e fortemente
orientati a sinistra con a capo Romano Prodi,
successo ottenuto con un minimo scarto di voti
e si percepi la sofferenza del centrodestra
a dovere assistere a una serie di provvedimenti
legislativi promossi dalla sinistra che gli italiani,
in generale, non condivisero ma la Legge decreto
loro di esercitare ll potere, il centrodestra
per quanto protestasse si rassegno a subirla.
Ma allimprovviso si apri una spaccatura
nellambito del governo Prodi, la cosa fu
grave perche le dimissioni del Ministro
della Giustizia, mise in ginocchio il governo
in quanto numericamente inferio- re come voti
e quindi, non ebbero piu la maggioranza
al Parlamento Italiano. Dopo qualche tentati-
vo di rimettere in piedi una possibile nuova maggioranza
con gli innesti di altri partiti che potenzial-
mente avrebbero potuto entrare nel nuovo governo
tecnico o transitorio, non fu cosi, ed ogni
trat- tativa cadde nel vuoto. Il Presidente delle
Repubblica, preso atto dell impossibilita
di formare un nuovo governo e quindi, le Camere
furono sciolte e ne decreto nuove elezioni.
Le strategie erano gia in atto come affrontare
limminente campagna elettorale. Due partiti
maggiori dellarea di centrosinistra fondarono
il Partito Democratico, confluirono individualmente
anche parlamentari che militarono in altri partiti,
ma esclusero tutta lestrema sinistra ed
eccezionalmente si coalizzo con il partito
di Di Pietro, questo fu il progetto voluto da
Walter Veltroni con il proposito di vincere le
elezioni contro gli avversari politici con a capo
il loro leader Berlusconi.
Nel frattempo Silvio Berlusconi ed il suo alleato
Gianfranco Fini, fecero appena in tempo a presentarsi
in un unica LISTA Popolo della Liberta
(PdL), anche questultimi si coalizzarono
con la Lega Nord con a capo Umberto Bossi loro
leader storico. Tutte le altre formazioni politiche
che non furono assorbite o non ritennero utile
a coalizzarsi si presentarono al loro elettorato
separatamente ognuno con il proprio simbolo e
programma.
Allindomani dello spoglio dei voti, ci fu
un vero sunami politico perche la vittoria
questa volta arrise sorprendentemente a favore
del centrodestra, sbaragliando tutto e tutti.
Da queste elezioni tutti ne uscirono con le ossa
rotte a eccezione delle due grandi formazioni
e le rispettive Liste coalizzate con i due nuovi
soggetti politici. Si configuro a una svolta
politica e piu accentuata da La Destra,
un nuovo partito, nato dalla scissione nellambito
di Alleanza Nazionale, ma per quanto fossero motivati
non riusci a superare la soglia del 4% limite
per accedere al Parlamento Italiano.
Questo limite apparentemente non difficile da
superare, ma il risultato del voto annullo
ogni previ- sione elettorale, il centrodestra
si assicuro una larga maggioranza al punto
di potere proporre nuove leggi con la quasi certezza
di potere avere il quorum necessario per essere
approvate. Che cosa vuole significare questo?
Che i tempi per il dibattito potrebbero un giorno
non lontano essere ridotti, e non solo, ma senza
un minimo di condivisione con le forze politiche
dopposizione ed in alcuni casi non completamente
codivise dalla stessa maggioranza.
Loperazione di dissoluzione di Alleanza
Nazionale nell esprimere la volonta
di confluire nel PDL avvalandone di fatto la fondazione
del nuovo soggetto politico come unico partito,
che cosa vuole dimostrare? La morale e fin troppo
evidenziata, che Alleanza Nazionale non ce
piu, quindi luomo politico piu
incontrastato che mai, e lo si percepisce che
a tutti gli effetti, era e e lo sara
concentra- ta in un sola persona. Da questo punto
nascono seri dubbi se due anime determinanti possano
convivere nella medesima struttura politica. E
se sara davvero concessa dalla parte piu
forte identi- ficarsi soggetto politico di centrodestra?
Vorrei che cosi fosse.
Ecco perche allinizio di questo articolo
ho voluto fare una carellata di avvenimenti che
si succedet- tero anche allinterno di questo
percorso, intenzionalmente ho voluto tracciare
le vicissitudini di unEra politica e la
storia del regime Fascista, prima e durante la
II Guerra Mondiale e poi agli inizi del periodo
postbellico, gli eredi di tali ideali nazionali
che costituendosi come partito, furono testimoni
di un lungo percorso di vita politica da quando
entro nel Parlamento Italiano nel 1948 e
conclusasi in questi giorni con la dissoluzione
volontaria avvallata dallultimo congresso
di Alleanza Nazionale.
In questo lungo e tortuoso percorso lavere
assistito come spettatore, come testimone ed in
molte circostanze anche militante e protagonista
su quanto e accaduto nella storia della
politica italiana. Dalla Monarchia al Fascismo,
dallIstituzione Monarchica a quella Repubblicana
con gli americani ed i tedeschi che entrambi invasero
litalia, chi per una guerra perduta e chi
venne chiamato invasore dopo l8 sttembre,
anche quando in Italia divisa in due: al Sud la
Monarchia, al Nord La Repubblica Sociale Italiana
e per tutto il periodo postbellico, il Tricolore
ci accompagno nella vittoria e nella sconfitta
, come vero che le monarchie e le repubbliche
si dissolvono, i regimi totalitari e quelli de-
mocratici si fondano e si dissolvono, stessa sorte
per i partiti che si sfasciano, ma il Tricolore
in Italia, il nostro vessillo nazionale impera
ora ed imperera per sempre nella nostra
madrepatria e nei 5 Continenti irradiera
anche laddove ce o ci saraanche
un solo italiano.
Boston, 27 marzo 2009
On. Michele Frattallone,
Presidente del Comitato Tricolore per gli Italiani
nel Mondo, Inc