Comitato
Tricolore per gli Italiani nel Mondo, Inc.
Terremoto
in Abruzzo
09.04.09 - Da quando il mondo e mondo, i
disastri sono frequenti in ogni punto della nostra
terra, come e vero che ci sono stati e ci
sono tuttora i vulcani quelli in attivita
ed altri per nostra fortuna spenti. Come e
altrettanto vero che che ci sono stati i maremoti
ed uno in particolare la violenza durto
del tsunami che con le sue onde gigantesche tutto
travolse e distrusse seminando devastazioni e
centinaia di migliaia di vittime umane..
Ce da chiedersi, noi uomini abitanti
della terra, possiamo fare davvero qualcosa per
arginare simili flagelli, che secondo me, quando
le forze della natura intendono fare da protagoniste,
luomo nulla puo fare per evitare lutti e
devastazioni che mettono in ginocchio grandi aree
urbane ferendone gravamente lintera societa
civile di quella determinata nazione e che purtroppo
non possiamo fare altro che assistere alla miniapocalisse
uno spettro che terrorizza tutti gli uomini anche
i piu forti e coraggiosi.
Tuttavia, altrettanto vero che le nazioni piu
sviluppate e meglio organizzate non sono rimaste
con le mani in mano, ma si sono organizzate nel
migliore dei modi: studiosi che si dedicano ai
vari fenomeni sismici, allo studio dei fenomenti
delle eruzioni vulcaniche e quelli degli oceani
che quando decidono di muoversi in una determinata
direzione molto spesso, provocati da sismi con
epicentri nei fondi marini, e quando le onde avanzando
nulla puo la volonta dell uomo
ad interrompere gli scenari apocalittici.
Comunque, dobbiamo essere consapevoli che non
si possono fare previsioni percezioni di terremoti,
con le attuali tecnologie, non sapremo mai quando
e dove il punto giusto, potrebbe tremare la terra.
Luomo in quanto tale ed evoluto ha saputo
attrezzarsi ed organizzarsi nel modo piu
tempestivo ed efficace possibile. Parlando dellItalia,
fin dai tempi remoti, altri disastri colpirono
la nostra penisola ed immaginate anche per un
solo istante, come doveva essere difficile prestare
soccorso con mezzi non adeguati ed allo stesso
tempo non correttamente organizzati.
Ora possiamo serenamente essere consapevoli che
lorganizzazione dei soccorsi che generalmente
e generosamente prestati dai primi gruppi di soccorritori
ed ovviamente a seconda della gravita del
disastro provocate in quelle determinate aree
colpite, ce unorganizzazione:
la croce rossa, i vigili del fuoco, le strutture
sanitarie mobili, le cucine da campo. Gli addetti
per l allestimento delle tendopoli, le forze
dell ordine (polizia di stato, carabinieri,
guardia di finanza, forestale e soldati dellesercito)
il tutto coordinato dal Corpo della Protezione
Civile istituita 35 anni fa, che svolge un ottimo
lavoro, nonche limitandone i danni ove epossibile.
Molti di questi gruppi sono persone comuni e semplici
che si trovano in loco, ma dotati di una grande
forza di sacrificio e per primi volontariamente
cercano di soccorrere nellattesa che arrivino
in forze lintera organizzazione a prestare
piu massicciamente i soccorsi in tutte le
zone disatrate. E non ho detto tutto, ma ci sono
tutte le istituzioni ed i dicasteri che coordinate
dal governo provvedano ad unaltra serie
di provvedimenti necessari per procedere ad avviare
i soccorsi piu rapidamente, provvedere come
assistere le persone quelle maggiormente colpite
e quelle che invece sono state vittime e quindi
persero tutto quello che avevano nelle loro case
e che purtroppo andate distrutte. Questo tipo
di lavoro e immane e chi partecipa come
volontario e da apprezzarlo e non si esagera
menzionare che ognuno di loro e un eroe,
la loro missione e salvare il piu
possibile vite umane.
Poi ce laspetto della ricostruzione,
la rifondazione del tessuto sociale ed ogni altra
attivita da quella dei piccoli laboratori,
piccole industrie, gli ospedali, le scuole, le
universita gli edifici piu importanti
che puo o dovrebbe avere un centro urbano,
il palazzo della Prefettura il Municipio, le Scuole,
la Caserma dei Carabinieri, le Chiese, i Centri
di distribuzione com- merciale, Alberghi, Pensioni,
il palazzo della Posta le Banche, la Biblioteca
le Stazioni delle Ferrovia di Stato, Monumenti,
Musei ed altre strutture che sono al servizio
della comunita.
Questa e la vera immagine di un centro urbano
di media grandezza, come quella che ha subito
LAquila non solo come importante citta
universitaria nel centro Italia, ma ricca di un
patrimonio dinestimabile valore storico
ed artistico, colpita dallimmane disastro,
la bellissima citta poco distante dal Gran
Sasso. Quando si e consapevoli che cosa
e una citta ed i suoi cittadini che
lanimano e la rendono attiva pronta a rispondere
alle esigenze della societa civile e cosi
tutto in un tratto, come lo spostamento di una
manovella, tutto soscura, facendo ruzzolare
per terra ogni cosa, crollare case da tutte le
direzioni e flaggellando le persone che per secoli
lhanno animata e poi, vedere scomparire
la parte piu attiva del centro urbano, provocata
dal sisma che ha fatto tremare la terra per una
trentina di secondi, polverizzando ogni cosa.
Increduli alla diabolica visione, gli uomini assistono
impotenti allo spettro della desolazione, poi
lo sconforto dei meno fortunati che hanno trovato
i loro cari, parenti, padri, madri, fratel- li,
sorelle figli e nipoti, nonne e nonni e gli amici
dinfanzia considerati come fratelli colpiti
a morte. Pensando questi disastri e tragedie e
possibile prevedere questi disastri? Si possono
fare previsioni cio che potrebbe accadere
domani, fra una settimana fra unanno o pure
fra dieci anni? No Signori! Per quanto possa apprezzare
gli studiosi che dedicano una vita per risolvere
questo problema, alluomo, non e dato
a sapere dove, quando si potrebbero verifi- care
le catastrofi che potrebbero coinvolgere unimprecisato
numero di vittime umane.
Luomo quando e organizzato con una
societa attiva e laboriosa puo al
limite arginare il danno, ma dopo che e
stato provocato. Si puo immaginare che ad
ogni disastro le autorita competenti e tutte
quelle forze che sono coinvolte durante i periodi
di ogni disastro, si possono trarre esperienze
per una migliore e piu efficiente macchina
complessa dei soccorsi.
Pronti per soccorrere gli ammalati che si trovassero
negli ospedali, i feriti a causati dal cataclisma
di quel momento, di prestare i primi soccorsi
agli anziani, ai bambini, alle donne, essere sempre
piu abili nel riattivare le vie delle comunicazioni,
le strade le autostrade per facilitare in tempi
rapidi lo sfollamento di centinaia di migliaia
di persone disastrate, per offrire subito un pasto
un letto ed un tetto dove trascorrere le prime
notti.
Su queste cose credo sia stato fatto molto, come
e vero ed ammirevole uno dei piu rapidi
mezzi di comunicazione quella dei marconisti,
associazione di volontari di radio amatori di
tutti Italia prontamente attivati per lanciare
messaggi dallarme agevolando i primi soccorsi,
ma sono convinto che ancora altre cose dovrebbero
essere migliorate.
Infatti, ad ogni nuovo cataclisma ci sono tante
cose da applicare nelle ipotesi di future trage-
die, tutti coloro che vivono allestero hanno
apprezzato molto questo nobile gesto di solida-
rieta, dopo anni di duro scontro tra le
forze politiche quelli dellopposizione contro
quelli della maggioranza nei momenti piu
tristi e piu bui causate da questa ennesima
tragedia, gli italiani sanno trovare la saggezza
per affrontare questa difficile e nuova emergenza
a far prevalere la solidarieta e lunita
di tutte le istituzioni, Partiti e Parlamento
Italiano, lorgo- glio di unire tutte le
forze perche lorganizzazione dei soccorsi
possa avere il massimo sup- porto e potenziamento
per affrontare meglio la calamitanaturale.
Tenere presente la consapevolezza che litalia,
attualmente si trova a dovere affrontare unaltra
prova non inferiore al terremoto in Abruzzo, perche
sono gia in atto altre due crisi mondiali
quella finanziaria e quella della produttivita
che creano di per se altri mille problemi, che
la nostra nazione Italia dovra affrontare
con molto coraggio e con molto spirito di sacrificio.
Il comportamento delle forze politiche e
il vero tocca sana che in questo mo- mento ed
in certe circostanze le divergenze su temi politici
devono assolutamente essere evitate, in queste
ore devono prevalere il ragionamento e la saggezza
e congelare finche possibile ogni argomento
ideologico perche se cosi non fosse,
sistematicamente provocareb- be altri danni acor
piu gravi.
La consapevolezza reciproca compie il vero miracolo
per aiutare la regione Abruzzo a risollevarsi
molto piu in fretta e anche questo e
un buon esempio come segnale positivo del- la
societa civile e non solo, ma soprattutto
cristiana. Le costruzioni che durante il sisma
si sono sgretolate in dismisura alludendo ipotesi
di mancanze di regole antisismiche non adottate,
nel periodo che furono costruite, credo al momento
e molto piu utile risolvere i problemi
per unimmediata ricostruzione, poi ci sara
anche tempo per satabilire se aprire le indagini
opportune per sapere di piu quali sono stati
i veri motivi che molte costruzioni sono state
riscontrate disagibili a causa di una ipotetica
male costruzione degli edifici crollati a LAquila,
che secondo alcune indiscrezioni espressi dagli
esperti del settore delledilizia, molti
dei palazzi, avrebbero dovuto resistere allurto
del sisma nella detta citta.
Torno a ripetere che contro le forze della natura
luomo nulla puo fare e mi permetto
citare alcuni esempi che luomo avrebbe voluto
mettere a dura prova le forze della natura e talvolta
anche quelle forze generate dalluomo: Il
Titanic, il grande transatlantico che affondo
a causa dell urto con un Iciberg nel 1912,
quando fu inaugurato gli armatori dichiararono
che era inaffondabile. Tutti sappiamo la triste
fine nell Oceano Atlantico:
La super corazzata, Bismark un gioiello
di tecnologia della Marina Tedesca, i progettisti
ed i costruttori dichiararono, una nave inaffondabile,
dopo pochi mesi, di navigazione nel Mar del Nord
durante il II Conflitto Mondiale, fu affondata
dalla flotta della Marina Britannica.
Le Due Torri Gemelle di New York, il giorrno 11
settembre del 2001, attaccata da due aerei della
aviazione civile americana in mano ai terroristi,
rasero al suolo la mega costruzione che era il
fiore allocchiello della grande Metropoli
NY City. I costruttori mai avrebbero potuto immaginare
che si fossero accartocciate, su se stesse provocando
unimmane tragedia negli USA. Erano due colossi
con ossatura tutta in acciaio, da non confondere
con il cemento rafforzato con i tondini in ferro,
tecnicamente meglio conosciuto come cemento armato.
Alla popolazione della Regione Abruzzo, ma soprattutto
per quelle maggiormente colpite dal sisma che
ha devastato case e seminato morte, esprimo a
mio nome e nome del Comitato Tricolore per gli
Italiani nel Mondo, Inc., che presiedo, le piu
sentite condoglianze per le famiglie che hanno
perso i loro cari, un abbraccio sincero, sono
certo come del resto lo stesso governo ha sottolineato
che non resterete soli, frasi citate non soltanto
simbolicamente, ma lo Stato e presente ed
e molto piu vicino ai suoi cittadini
e non ho motivo di dubitare, finche tutto
si sara ristabilito e normalizzato.
Sono a conoscenza che anche le Associazioni Italiane
di origine Abruzzese unitamente ad altre Associazioni
Italiane ed Italo-Americane, presenti nel New
England, zona di 5 Stati limitrofi nel Nord Est
degli Stati Uniti, si sono mobilitate per la raccolta
di denaro da destinare alle famiglie piu
colpite dallimmane tragedia provocato dal
terremoto.
Auguro agli Abruzzesi ed a tutti gli Italiani
in Italia ed allEstero una Buona e Santa
Pasqua e che Dio protegga lItalia ed il
Mondo intero.
Boston, 9 aprile 2009
On. Michele Frattallone,
Presidente del Comitato Tricolore per gli Italiani
nel Mondo, Inc