Allarmi!
Allarmi! LItalia
e in pericolo! Non sono piu fascisti,
sono leghisti secessionisti! Unaccorato Appello
all On. Silvio Berlusconi, ed a tutti gli
Italiani che amano la Patria, unitevi spiritualmente
per rafforzare la difesa dellUnita dItalia,
nostra eterna Nazione.
Boston,
30 agosto 2009 - LItalia, la nostra Patria,
dovra affrontare e definire due seri problemi:
la clandestinita e la sacralita dell
Unita dItalia. I pericoli e le minacce
sono dietro langolo? Si, la prima e
la spinosa questione antimmigrazione clandestina
che non trova consensi soprattutto nell
ambito dei partiti dopposizione e non solo.
La seconda questione provocata dalla Lega Nord
con le sue idee utopistiche che pretenderebbe
promuovere un giorno non lontano unazione
di separatismo spezzando lItalia in due
tronconi.
On.
Silvio Berlusconi, e a Lei che e stato affidato
lincarico di formare il nuovo Governo che
porta per la IV volta il suo nome ed al Presidente
del Consiglio dei Ministri, la maggioranza dei
consensi del Popolo Italiano ha affidato nelle
sue mani, il destino della Patria e dellUnita
dItalia. Comunque, supportato da un limite
invalicabile legato allart. 5, che cosi
recita: la Repubblica, una e indivisibile, riconosce
e promuove le autonomie locali ecc., ricollegandosi
allart. 87, cosi recita: il Presidente
della Repubblica e il Capo dello Stato e
rappresenta la Nazione, ecc., tutte e due gli
articoli., (5) e (87) parte integrata nella Costituzione
della Repubblica Italiana. Ci sono voluti molti
secoli perche si concludesse il processo
dell Unita dItalia. Ed e
Lei, come Primo Ministro, che spetta prendere
anche le gravi decisioni, quando si manifestano
costantemente iniziative poco rassicuranti ed
antipatriottiche promosse da un leader politico
o dallo stesso partito, identificato Lega Nord
o da Ministri che fanno parte della Sua compagine
governativa.
Rivisitando
lart. 93 della nostra Costituzione, cosi
recita: Il Presidente dei Ministri ed i Ministri,
prima di assumere le funzioni, prestano giuramento
nelle mani del Presidente della Repubblica, anche
lart. 54, recita: Tutti i cittadini hanno
il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di
osservare la Costituzione. Per queste fondamentali
motivazioni spetta in primis a Lei, On. Silvio
Berlusconi, il comando del transatlantico politico,
affinche non affondi e non deluda i milioni
e milioni di italiani che ha saputo conquistare
i loro consensi che le garantiscono la governabilita
dellItalia. In questi ultimi 63 anni la
Repubblica ed i vari governi non conclusero sufficienti
azioni politiche in positivo, ma e stata
determinata e decisa ad assicurare lUnita
dItalia.
Purtroppo,
le linee politiche, percorse dai suoi predecessori
nel lungo periodo sono emersi molti errori: In
Italia, era trascorso un solo anno dopo la fine
delle ostilita dellultimo conflitto
mondiale, che la classe proletaria, forzo
la mano ed ottenne un Referendum nel 1946 per
allontanare la monarchia il vero simbolo della
Patria per sostituirla con la Repubblica. Ed al
tavolo per la firma del Trattato di Pace a Parigi
anno 1947, lItalia ebbe un duro contraccolpo
e nulla ottennero i nuovi rappresentanti della
politica di allora, anche se il Regno dItalia,
risulto dopo l8 Settembre, nazione
con lo status di belligerante a fianco delle Forze
Alleate.
Nel
1947, il Ministro Guardasigilli, On. Palmiro Togliatti,
era pronto ad accettare un pesantissimo compromesso:
Gorizia Italiana alla Federazione Jugoslava dellallora
dittatore Maresciallo Tito, per ottenere in cambio
la Citta di Trieste.
Nel
1948, se non ci fosse stato il supporto di milioni
e milioni di militanti monarchici, lItalia
avrebbe conosciuto unaltro calvario ben
piu grave di quella sofferta nel periodo
bellico dal 1940 al 1945, ovvero lItalia
completamente sotto linfluenza dellUnione
Sovietica e come alfiere avremmo avuto il Ministro
della Giustizia, Palmiro Togliatti. Nello stesso
anno, venne applicato lart.116 della Costituzione
che recita: Alla Sicilia, alla Sardegna, al Trentino-AltoAdige,
al Friuli-Venezia Giulia ed alla Valle dAosta
sono state attribuite particolari autonomie ,
secondo statuti speciali. Concessioni alle 5 regioni
promulgate senza che fosse stata una minima opposizione.
Nella logica politica emerge che piu si
concedono concessioni e tanto piu si indebolisce
il Governo Centrale e vertiginosamente s
innalza il debito pubblico.
Nel
1953, per le altre 15 Regioni, altri governi applicarono
lart. 115, che recita: Le Regioni sono costituite
in enti autonomi con propri poteri e funzioni
secondo i principi fissati nella Costituzione.
Da quella data inizio seppure lentamente,
la fase discendente dellUnita dItalia.
Infatti, per ragioni politiche e secondo me molto
discutibili, si e voluto creare da un semplice
Trattato di Comunita Economica Europea alla
Costituzione dell Unione Europea, che putroppo
e cresciuta in numeri di abitanti, ma con
risultati positivi ancora da verificare ed inversamente
proporzionale per quanto riguarda una vera forza
nel contesto internazionale che non ha, e per
fare proseliti come membri di livello nazioni
dovette rinunciare lidentita relative
a due paroline semplici che riassumono le origini
judaiche-cristiane, ma sconforta di piu,
perche si e voluta costituire unEuropa
senza anima e sopratutto senza voce.
Nel
periodo fine anni 70, su iniziativa del governo
Andreotti, la firma del Trattato di Osimo, che
lItalia aveva giustamente un contenzioso
come rivendicazione territoriale in relazione
la revisione dellarea che delimitava la
Regione Venezia Giulia nella zona confinaria tra
lItalia e la Jugoslavia. La firma di tale
Trattato (senza alcuna significativa richiesta
della controparte Jugoslava) si determino
per sempre la rinuncia di ogni rivendicazione
territoriale italiana, che fino a quel momento
territorio italiano provvisoriamente affidata
alla Federazione Jugoslava, si riferivano a vecchi
confini di Stato provvisori, contrassegnata come
ZONA B, che furono tracciati come linea francese
nel lontano 1947.
Cosa
pensare dei mastotontici contributi che lItalia
verso e continua versare allUnione
Europea e altri sacrifci che affronto il
Popolo Italiano, in primis, laccettazione
della nuova moneta unica Euro e non solo, ma non
sapremo mai perche la Lira nei confronti
dellEuro svalutata a circa 1997. Quelloperazione
valutaria per leconomia italiana, fu negativa,
soprattutto per avere perduto sensibilmente il
valore dacquisto, come si possono dimenticare
gli appelli che vennero lanciati da vari Presidenti
della Repubblica per incoraggiare i vari governi,
che si facessero promotori di Riforme Costituzionali
ancora non completamente realizzate. Questi sono
stati i passaggi, che i precedenti governi hanno
accompagnato lItalia tendenzialmente europeistica
con politiche deboli e concettualmente meno nazionali.
Presidente
del Consiglio dei Ministri, il merito e tutto
Suo per avere trovato in molte occasioni gli equilibri
necessari per sostenere la continuita e
la stabilita del suo II e III Governo ed
ora nel suo IV Governo, sono stati nominati ancora
ministri eletti nelle fila della Lega Nord, e
lanciano troppo spesso messaggi che preoccupano
non poco il concetto dellUnita dItalia.
Come e possibile che lItalia arrivata
a compiere quasi un secolo e mezzo della sua Unita
Nazionale ed allo stesso tempo, il partito della
Lega Nord in questo periodo storico, rilancia
e parla liberamente di secessionismo?
On.
Silvio Berlusconi, Primo Ministro, dia piu
attenzione agli Italiani allestero, perche
rappresenta un potenziale umano al di sopra di
ogni possibile considerazione politica. ed e
una vera risorsa, che ancora nessun governo italiano
ha saputo capitalizzare. Siano riconosciuti i
diritti agli italiani che furono costretti a emigrare
e sono di fatto, importanti punti strategici per
leconomia italiana e rappresentano degnamente
i valori della Patria.
Lei,
Primo Ministro, sa benissimo che la Lega Nord
nei confronti del Suo governo e una vera
spina al fianco, la strada e davvero faticosa
a dovere percorerla, nonche irta da molti
pericoli e unite a persone, che potrebbero manifestarsi
tuttaltro che rassicuranti ai sacri valori
della nostra Patria. A questo punto sarebbe giusto
prendesse una coraggiosa iniziativa per la sicurezza
del territorio nazionale, la necessaria reintroduzione
del Servizio di Leva Militare, come era gia
prevista dalla Costituzione nellart. 52
che recita: Il servizio militare e obbligatorio.
On.
Berlusconi, se il Governo non fosse in grado di
sostenere lurto di una possibile insensata
secessione provocata da un qualsiasi partito o
movimento politico, prenda le distanze da tutti
i ministri che non concordano con il programma
politico. Provveda ad un rimpasto del Suo Governo.
Se cio non bastasse, sacrifichi il Governo
per formarne uno piu forte, con il supporto
esterno di partiti utili per affrontare malaugurate
tragedie a carico della Nazione e dalle ondate
di immigrazione clandestine che potrebbero verificarsi
tra qualche anno.
AllOn.Berlusconi,
Presidente del Consiglio dei Ministri, chiedo
unatto di coraggio come giustizia istituzionale,
si faccia promotore per la rimozione o labrogazione
dellArt. 139, che dopo 63 anni dalla Fondazione
della Repubblica Italiana, si debba leggere lArt.
139 della Costituzione, che recita: La forma repubblicana
non puo essere oggetto di revisione costituzionale.
Tale concetto di assolutismo non puo essere tollerato
perche non puo e ne dovrebbe trovare
cittadinanza nella nostra civile e democratica
Nazione. Ma offrire un gesto di saggezza e lungimiranza
con una proposta di legge mirata allimmediata
abrogazione dellArt. 139. Quale migliore
auspicio ed omaggio alla Nazione, onorare il 150.mo
anniversario dellUnita dItalia,
concendendo lo sdoganamento della libera partecipazione
alle urne a chi si ispira ad altri modelli istituzionali
per lequilibrata espressione del voto refendario.
On.
Michele Frattallone, Presidente del Comitato Tricolore
per gli Italiani nel Mondo, Inc.,
gia candidato al Parlamento Italiano alle
ultime Elezioni Politiche del 13-14 aprile 2008