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Sono in quarantena i villaggi dove sono stati segnalati i casi
Il ministero italiano della Salute: "Rafforzati i controlli ai confini"
Romania, altre tre anatre infette in Turchia morti duemila tacchini
Le autorità di Ankara: in quarantena la fattoria che allevava i volatili in una zona che ospita una riserva con centinaia di uccelli selvatici

BUCAREST - Nuovi casi di influenza aviaria in Romania. Dopo i tre casi registrati ieri in una comunità sul delta del Danubio, Ion Agafitei, responsabile del servizio veterinario, ha annunciato che nel villaggio di Smardan, nella stessa zona dove sono stati individuati i primi casi di influenza aviaria, altre tre anatre sono risultate positive ai test. Per arginare il contagio, prosegue intanto nella regione contaminata la soppressione di centinaia di uccelli.

Ma il virus è arrivato anche in Turchia: le autorità di Ankara hanno riferito che ha già ucciso circa duemila tacchini nella provincia nordoccidentale di Balikesir. In un'intervista alla Cnn, il vicegovernatore, Halil Yavuz Kaya, ha detto che la fattoria dove si allevavano i tacchini infetti è stata messa in quarantena. La provincia di Balikesir si trova nella regione di Mayas, che ospita una riserva naturale dove vivono centinaia di uccelli selvatici.

Intanto, in Romania, Agafitei ha detto che a Cearmulia de Jos, dove sono stati individuati i primi casi di contagio del pollame, sono stati già abbattuti 220 animali domestici e che "le misure precauzionali proseguono". Il delta del Danubio è una delle zone umide più estese d'Europa, punto centrale della migrazione degli uccelli che arrivano dalla Russia, dalla Scandinavia, dalla Polonia e dalla Germania. Il virus H5N1 è già stato ufficialmente individuato in sei regioni della Russia, in Siberia e negli Urali, e la sua presenza è stata recentemente confermata in Kazakistan.

Il ministero della Salute italiano, dopo l'allarme giunto dalla Romania, ha potenziato i controlli sulle importazioni alle frontiere e negli aeroporti: "La situazione è sotto controllo", ha assicurato Cesare Cursi, sottosegretario alla Salute con delega alla veterinaria e alla sicurezza alimentare. "L'Italia - ha aggiunto il sottosegretario - parteciperà a due riunioni previste a breve in Canada e ad un altra a Copenaghen sulle misure da assumere a livello internazionale contro il virus".

(8 ottobre 2005