Il
New York Times pubblica un documento riservato
Virus,
rapporto segreto Usa: milioni di morti
Definisce l'America
"impreparata" per ciò che
potrebbe causare quasi due milioni di morti,
caos negli ospedali e scontri nelle strade
WASHINGTON
09.10.05 - Un rapporto segreto dell' Amministrazione
Bush su una possibile epidemia di influenza
aviaria tra gli americani, rivelato dal
New York Times , e la notizia di duemila
tacchini infettati in Turchia, dopo le anatre
della Romania, ha ieri seminato il panico
nella Superpotenza. Il rapporto definisce
l' America "impreparata per quello
che potrebbe essere il più grave
disastro della sua storia", con
un milione e 900 mila morti e 8 milioni
e mezzo di malati, caos negli ospedali e
scontri nelle strade. E la notizia che la
malattia ha raggiunto l' Europa tramite
gli uccelli migratori, pur senza contaminare
esseri umani, ha generato il timore che
possa superare anche l' Atlantico. Sono
necessarie tempestive comunicazioni e uno
strettissimo coordinamento degli interventi,
ha ammonito il Dipartimento di Stato, dove
circa 80 Paesi hanno discusso della crisi.
L' EUROPA - Ieri duemila tacchini
infettati e abbattuti in Turchia, nella
regione nord occidentale di Balikesir, sono
la conferma che il virus ha ormai colpito
i volatili del vecchio continente. Venerdì
la Romania aveva già annunciato la
morte di tre anatre domestiche nella regione
orientale, e ieri quella di un cigno sul
Mar Nero, confermando anche che centinaia
di volatili sono periti o sono stati uccisi
nel delta del Danubio. Quale misura precauzionale
il ministro della Sanità Eugen
Nicolaescu ha messo in quarantena otto
comunità e inviato nella regione
100 mila vaccini per l'influenza tradizionale,
di cui i primi distribuiti a quasi mille
persone. La Romania dispone di 500 mila
dosi di anti-influenzale classico (importante
precauzione in mancanza di un vaccino per
l'aviaria) e ne chiederà un milione
all' Oms. Il ministro ha precisato però
di non sapere per ora quale virus abbia
colpito i volatili romeni: "Sarà
analizzato in Inghilterra".
RAPPORTO - Pubblicato dal New York
Times, il rapporto traccia uno scenario
apocalittico per l' America. L' influenza
aviaria, avverte, potrebbe colpirci "in
pochi mesi o settimane", gli ospedali
non avrebbero posti per tutti i malati,
la caccia ai vaccini degenererebbe in sommosse,
scarseggerebbero cibo ed elettricità.
Per fare fronte alla malattia, le autorità
dovrebbero sospendere i voli aerei e i trasporti
a terra, chiudere le scuole e molti uffici,
creare lazzaretti nelle basi militari in
disuso. Il Pentagono avrebbe probabilmente
il comando delle operazioni. Primi a venire
vaccinati tra i civili sarebbero i tecnici
addetti alla produzione dei vaccini, i medici
e il personale sanitario, gli anziani e
i malati. Ultimi, i politici.
I VACCINI - Secondo Michael Osterholm,
dell' università del Minnesota, nel
migliore dei casi le vittime sarebbero 200
mila e si eviterebbe il bis del 1918. Molto
dipenderebbe però dalla reperibilità
ed efficacia dei vaccini. "Ce ne
vorrebbero 400 milioni di dosi pronte del
vaccino specifico", dice Osterholm
che considera il rapporto di 381 pagine,
intitolato "Piano strategico contro
una epidemia influenzale", un documento
"molto importante per tutto il mondo".
Tra l' altro, il rapporto ipotizza che i
vaccini proteggano solo in parte la popolazione
("perché i virus spesso mutano")
e che l' infezione si diffonda con grande
rapidità in 4 metropoli contemporaneamente.
BUSH - Il presidente ha imparato
la lezione del ciclone Katrina e ha mobilitato
vari ministeri, affinché tengano
esercitazioni nazionali contro l' influenza
aviaria, e il Congresso, affinché
stanzi fondi di emergenza: dai calcoli degli
economisti un' epidemia potrebbe costare
fino a 450 miliardi di dollari, una cifra
enorme, e causare un crollo economico simile
alla Grande depressione degli anni Trenta.
Ieri Bush ha anche mandato in Asia il ministro
della Sanità, Leavitt, per 10 giorni
di consultazioni con i governi dei Paesi
più colpiti.
Un
film catastrofico amaro, perche' sarebbe
realta'.