Chlamidia
trachomatis: ospite indesiderato
del nostro grasso
A
cura de Il Pensiero Scientifico
Editore
Chlamydia
trachomatis,
il batterio responsabile della
Clamidia, vive nel e del nostro
grasso. Linquietante notizia
arriva da San Francisco dove è
in corso lannuale meeting
dellAmerican Society
of Cell Biology. Si tratta
del risultato delle ricerche di
Yadunada Kumar e Raphael
Valdivi del Molecular Genetics
& Microbiology Duke University
Medical Center di Durham, North
Carolina (USA).
La
Clamidia è una delle più
comuni malattie sessualmente trasmissibili
che affligge soprattutto le donne,
in particolar modo le adolescenti
e le giovani donne sessualmente
attive. Se non trattata, l
infezione può progredire
causando conseguenze sia a breve
che a lungo termine.
La
manifestazione più tipica
dell infezione è
l infiammazione pelvica,
che può causare un danno
permanente alle tube, all
utero e ai tessuti circostanti,
con conseguente dolore cronico,
infertilità e possibilità
di gravidanze extrauterine. Le
donne affette da Clamidia hanno
una probabilità di contrarre
il virus dell AIDS cinque
volte più alta. Nonostante
questi dati allarmanti un
attenta igiene personale e l
uso dei preservativi riducono
notevolmente il rischio di infezione;
inoltre, data la natura batterica
dell infezione, la Clamidia
è normalmente trattabile
con antibiotici.
A
quanto risulta dagli studi americani
ci sarebbe un interazione
tra il batterio e le gocce lipidiche
presenti in tutte le cellule umane,
soprattutto negli adipociti che
sono gli organelli deputati all
immagazzinamento e al processamento
dei grassi. I ricercatori hanno
visto che utilizzando sostanze
che inibiscono la formazione delle
gocce lipidiche riuscivano a smorzare
la crescita del batterio.
Questa
scoperta non solo fornisce un
nuovo target per i trattamenti
contro la Clamidia, ma soprattutto
suggerisce un nuovo meccanismo
patogeno con cui questo batterio
attaccherebbe il corpo umano.
Di certo occorrono ulteriori dati
su entrambe le questioni sperando
di liberarci presto di questo
fastidioso parassita.