I
cavolfiori, i broccoli e la soia
riducono il rischio di tumori
a ovaie, seno, prostata
LONDRA, 12.02.06 - I nonni li
hanno sempre consigliati per un'
alimentazione sana e benefica,
ma adesso una ricerca scientifica
stabilisce che addirittura essi
prevengono il cancro: sono i broccoli,
i cavoli e i cavolfiori che, insieme
alla soia, secondo uno studio
condotto da scienziati della "Georgetown
University" di Washington
e pubblicato sulla rivista specialistica
"The British Journal of Cancer"
frenano le malattie delle cellule
e prevengono quel processo che
porta alcune di esse a divenire
cancerogene.
LA RICERCA - Già
diversi studi in passato avevano
intuito che esisteva un legame
tra il mangiare verdure e il ridursi
di alcune malattie (tra cui i
tumori). I ricercatori americani
avrebbero individuato una delle
ragioni in un composto, chiamato
"I 3 C", contenuto appunto
in broccoli e in un altro, il
genistene, di cui è ricca
la soia. Questi agenti chimici
in contatto con le cellule stimolano
l' attività di due geni,
conosciuti come BRCA1 and
BRCA2, che giocano un ruolo
cruciale nell' individuare Dna
danneggiato e fanno in modo che
le stesse cellule intervengano
per ripararlo
GENI - Quando uno di questi
due geni è danneggiato,
è più facile che
si sviluppi un tumore alle ovaie,
alla prostata o al seno. "Sappiamo
che uno delle funzioni dei geni
BRCA1 and BRCA2 è mantenere
l' integrità genetica e
quindi mandare dei segnali per
far rimuovere eventuali danni"
ha spiegato Eliot Roses,
che ha guidato lo studio . "Ora
è chiaro che la funzione
dei geni che frenano il cancro
è influenzata da componenti
chimici presenti nei nostro alimenti"
continua il professore Rosen.
"Ci sono numerosi cibi dunque
che riescono a prevenire tali
malattie".