Le
confessioni a luci rosse di
quasi 6mila lettori: quando,
come, dove e con chi lo fanno.
MILANO,
03.03.06 - Hanno perso la verginità
tra i 17 e i 19 anni, lo fanno
in media una volta alla settimana
anche se vorrebbero ripeterlo
tutti i giorni, non usano Internet
per rimorchiare, adorano i preliminari.
Sono alcuni dei risultati del
sondaggio sugli italiani e il
sesso lanciato online da Max
e pubblicati sul numero in edicola
insieme a un commento di Camila
Raznovich («Uomini ne
avete di strada da fare. Applicatevi!»
è il suo consiglio impietoso)
e alle confessioni a luci rosse
di alcuni vip (Gianluca Pagliuca,
Daniele Bossari, Luca Bizzarri,
Max Giusti, Dj Ringo). Sono
state 5.984 le confessioni a
luci rosse raccolte sul sito
in meno di un mese: dal «famolo
strano» alle posizioni
preferite.
IN
BIANCO - Per quasi la metà
dei partecipanti l' astinenza
più lunga è durata
da 6 mesi (il 33%) a oltre un
anno (23,6%) mentre il 27,3%
ha dichiarato di essere andato
in bianco al massimo per una
settimana. Quanto alla frequenza,
il 15,1% dei lettori ha rivelato
di fare sesso una volta alla
settimana anche se il 68% vorrebbe
farlo tutti i giorni.
TRADITORI
- Quasi la metà dei
lettori di Max ammette di aver
tradito, mentre gli altri negano
di aver mai avuto una scappatella
eccetto un 9% che preferisce
non rispondere. La stragrande
maggioranza (il 71,3%) poi non
si affida al Web per rimorchiare
e nemmeno pratica sesso al telefono.
In voga invece l' autoerotismo:
si masturba una volta alla settimana
il 35,3% dei partecipanti e
tutti i giorni il 24,9%. E comunque
sempre meglio soli che troppo
accompagnati: il 69% rifugge
dal sesso a tre (solo il 13%
ammette di averlo fatto con
due ragazze, mentre il 5,9%
confessa di averlo praticato
con un ragazzo e una ragazza).
Tra le posizioni, il doggy style
è la preferita (la sceglie
il 42,1% dei partecipanti).
«Non mi stupisce: è
un modo per possedere una donna,
non per fare l' amore. - commenta
Camila - Imparino a guardarci
negli occhi, imparino a capire
dai nostri sguardi cosa proviamo.
In poche parole, imparino a
farci godere».